Educare il cane: il clicker

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Educare il cane: il clicker

Una delle diatribe più frequenti nell’educazione del cane è quella relativa all’uso (o meno) del clicker. E’ meglio il clicker o il semplice comando verbale? e se il clicker è megliore come si usa? e soprattutto: serve davvero?

Diciamocelo subito: il clicker rappresenta un’evoluzione nel metodo educativo del cane. E’ stato

Cos’è il clicker?

Prima di tutto parliamo dello strumento. Che cos’è il clicker?

Il clicker non è altro che un oggetto munito di una linguetta metallica. Ogni volta che lo premiamo la linguetta metallica emette un suono preciso, sempre identico.

Se avete la mia età ve li ricorderete perchè li avrete avuti tra le mani. Uscivano dalle patatine e facevano quel rumore caratteristico (click) dal quale hanno preso il nome. La foto a destra dovrebbe aiutarvi a ricordarli.

Ovviamente, rispetto a qualche anno fa, i clicker odierni si sono evoluti. Niente di grandioso sia ben chiaro, ma adesso sono normalmente all’interno di un contenitore di plastica con una linguetta che si allaccia al polso per averlo sempre a portata di mano.

Potete scegliere marca, colore, tipo di laccio e tutte le amenità che desiderate, ma la sostanza non cambia: è un oggetto di metallo che emette sempre lo stesso suono.

Qual è lo scopo del clicker?

Ho sentito spesso leggende metropolitane sulla difficoltà di utilizzare il clicker. Addirittura in alcuni casi lo hanno paragonato ad un elemento di stress per il cane!

Il clicker serve solo ad una cosa: fare in modo che il cane associ il suo rumore ad un’azione corretta!

Quindi quel che bisogna fare, specie all’inizio, è fare in modo che il cane:

  • conosca il suono del clicker
  • lo associ a qualcosa di positivo

niente di trascendentale mi sembra.

Per intenderci, il clicker deve assumere la stessa valenza della vostra voce quando gli dite “bravo”, solo che invece che a parole lo premiate con un suono diverso.

L’obiezione, che più di sovente viene fatta, è la classica “e allora perchè non posso usare la voce invece ch il clicker?“. Nessuno dice che non la possiate usare. Il clicker è comodo ed utile in particolare quando siete alle prese con esercizi particolarmente impegnativi, che vi vedono alle prese con corsa e cambi di direzione (uno per tutti: agility) e preferite usare il fiato per correre invece ed incitare il vostro amico piuttosto che per dirgli bravo.

Come si usa il clicker?

La prima cosa da fare è quella di far sì che il cane associ il suono del clicker ad un premio. Deve poter capire che quando sente il suono ha fatto una cosa corretta e che voi siete contenti. Quindi, se volessimo schematizzare il processo cognitivo del cane, avremmo i seguenti passi:

  • faccio qualcosa di corretto
  • sento il clicker
  • arriva il premio

Il clicker quindi precede il premio vero e proprio, esattamente come quando gli dite “bravo” e gli date il sempiterno wurstel di pollo.

Ma in che modo si riesce a creare questa associazione? almeno all’inizio la cosa più semplice è quella di restare con il vostro cane in un ambiente tranquillo e provare ad usare il clicker per attirare la sua attenzione. Quando si volta verso di voi gli darete il premio.

Quindi prima associazione che gli insegnerete è suono del clicker / qualcosa di buono!

Come si può addestrare con il clicker?

Una volta che avrete creato l’associazione tra il cliker ed il comportamento corretto potrete utilizzarlo durante le sessioni di allenamento su altri comandi semplici come il fermo, il seduto ed il vieni.

A questo punto è importante chiarire una cosa: il clicker serve come rinforzo positivo. E’ in buona sostanza un modo per supportare il cane durante l’azione. Non deve essere confuso con il comando stesso.

Se date al cane il comando “fermo” ad esempio lo darete prima di azionare il cliker, che invece userete nel momento in cui il cane compie il comando.

La formazione con il clicker

Abbiamo detto prima che il clicker serve a confermare al cane di aver  fatto bene. E’ l’equivalente del “bravo”.

Ha però una caratteristica aggiuntiva rispetto alla voce: di poter “seguire” il cane man mano che sta compiendo l’azione. Un supporto positivo che gli dice in continuazione “vai avanti così stai facendo bene”.

Facciamo un esempio così da fugare ogni dubbio: vogliamo insegnare al cane a mettersi seduto e grattarsi il muso con una zampa. Useremo il clicker quando inizia a sedersi, quando alza la zampa e la porta al muso. Lungo tutto l’arco d’azione usando il clicker gli daremo dei rinforzi positivi che lo aiuteranno a capire che quel che sta facendo è ciò che desideriamo.

I problemi con il clicker

Sono tutte rose e fiori? ovviamente no

Come per ogni strumento anche il clicker ha delle controindicazioni. In primis il suo suono potrebe spaventare il vostro cane. Se lo notate provate ad avvolgere il clicker in un panno così da attutirne il suono.

Altri problemi sono invece quelli derivanti da un errato utilizzo dello strumento. Il clicker non è la soluzione al problema, ma uno strumento che – quando utilizzato bene – vi aiuta a velocizzare l’apprendimento del vostro cane.

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