Il cane rosicchia i mobili quando non ci sei. Cosa fare?

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Il cane rosicchia i mobili quando non ci sei. Cosa fare?

La domanda dovrebbe invece essere: perché lo fa?

In linea di principio quando un cane mordicchia in giro lo fa per alcuni motivi ben definibili. Se è un cucciolo il motivo principale potrebbe essere legato alla dentizione. Morde qualsiasi cosa per farsi i denti, e predilige mobili e divani perché hanno una consistenza abbastanza morbida ma non eccessiva da causargli dei danni.

Se la fase della dentizione è passata e il problema persiste allora il motivo può essere un altro. Ma quale? in realtà ce ne sono diversi. Prima di vedere i principali vorrei però spingeervi ad una considerazione: il cane usa la bocca come noi le mani. Di conseguenza è impensabile che non lecchi mai qualcosa. Semplicemente fa parte del suo modo di conoscere.

Ci sono delle razze più portate di altre all’uso della bocca, per cui sarebbe bene che prima di acquistare un cane vi orientaste su una di queste se per voi rappresenta un problema che può minare la convivenza con il cane. Detto questo, passiamo a vedere quelle che sono le cause principali (o più frequenti) del mordere in giro.

Il cane si annoia

E’ probabilmente il motivo peggiore.

Lui si annoia e non ha nulla da fare, probabilmente perché resta troppo spesso a casa da solo. Si guarda attorno e trova qualcosa che lo può divertire. Ed ecco che il danno è fatto.

Il cane è affettivamente confuso

E’ un motivo abbastanza frequente, ma che difficilmente si capisce. La confusione del cane è determinata da un divario netto tra il tempo che trascorrete con lui quando ci siete (standogli addosso, riempiendolo di coccole e attenzioni) e quello che trascorrete fuori.

Il cane vive male questo divario. Non si capacita del perché venga punito con questa vostra assenza (perchè per lui equivale ad una punizione) e trova sfogo in un comportamento aggressivo su oggetti di casa (come i mobili) oppure ricerca affetto ed inganna l’attesa mordendo oggetti che hanno il nostro odore (per sentire meno l’assenza).

Il cane non ha chiaro cosa può mordere e cosa no

Questo è un problema tipico generato da un padrone poco attento.

Lasciare al cane alcuni oggetti perché vecchi (classico esempio: una scarpa) autorizza il cane a mordere e distruggere anche gli altri elementi della stessa categoria. Non avendo idea di cosa sia nuovo o vecchio per lui resta l’oggetto in se.

Se lo avete autorizzato a distruggere qualcosa lui continuerà a farlo. Quindi è importante che fin da subito il messaggio sia chiaro: questo oggetto non si può mordere perchè non è un giocattolo.

Cosa possiamo fare?

E’ palese che, in base a quello che è il motivo scatenante, dovremo applicare una soluzione diversa.

Il fatto che il cane rosicchi in giro è comunque indice di un problema che va risolto. Questo perché intervenire con dei palliativi può dare una soluzione a breve termine, ma non aiuta la normale crescita psicologia del cane né la convivenza familiare.

Pertanto, oltre ai rimedi che elenchiamo di seguito, è necessario che il padrone identifichi e risolva il problema alla radice.

Acquistare dei giochi specifici: se deve rompere qualcosa meglio che sia un oggetto suo e non nostro. Alcuni oggetti potranno essere appetibili (ossa di bufalo, ginocchio di manzo, kong ecc.) altri invece di pur divertimento.

Ovviamente NON vanno lasciati tutti insieme per non dare al cane la percezione che sia TUTTO mordicchiabile.

Dargli un compito in tua assenza: lascia un suo giochino (al quale tiene particolarmente) in giro.

E’ importante che sia nascosto ma comunque accessibile. In questo modo si sentirà soddisfatto per averlo trovato e si rilasserà.

Rendere sgradevole quell’oggetto: ci possono essere dei mobili che proprio NON volete che vengano toccati. In questo caso esistono dei prodottti specifici (repellenti) che dissuadono il cane.

Il metodo non è certo dei più gentili, ma alle volte può essere necessario.

Come si usano? Va spruzzato il repellente in bocca al cane (preferibilmente lontano dai pasti), che inizierà a fare delle facce disgustate, sputacchiare e in alcuni casi bavare. Lo stesso repellente andrà poi spruzzato anche sull’oggetto da salvaguardare. Quando il cane ne sentià l’odore, memore dell’esperienza passata, se ne terrà alla larga.

E’ bene chiarire che questi repellenti non sono nocivi per il cane ma di certo non si può definire un metodo dolce. L’alternativa è quella di eliminare dal raggio di azione del cane l’oggetto interessato (quando possibile).

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