Come affrontare la vecchiaia del cane

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Come affrontare la vecchiaia del cane

Normalmente ci si chiede come adottare un cucciolo, come educarlo e come farlo divertire. Insomma: si tende ad informarsi su quello che è il “problema contingente”.

Una volta che il cane è entrato in casa e lo si è educato ci si trova spesso a considerare una routine le visite dal veterinario o le attività fisiche.

Invece, senza che ce ne rendiamo conto, il nostro amico sta crescendo. Il suo metabolismo cambia, acquisisce consapevolezza di se, e ahimè invecchia.

Così senza alcun preavviso iniziamo a notare delle macchie di pelo più chiaro sul muso, delle risposte meno entusiastiche, una generale lentezza. E ci piomba addosso la consapevolezza che si sta facendo vecchio.

Come si affronta la vecchiaia di un cane? cosa comporta? cerchiamo di capirlo insieme!

Quando entra nella vecchiaia?

La prima cosa da capire è quando il cane entra nell’ultimo terzo della sua aspettativa di vita. Quindi se il tuo cane ha un’aspettativa di vita di 15 anni lo si considera anziano dai 10 anni in avanti.

Esattamente come per le persone non vuol dire che, arrivato alla vecchia, il tuo cane sia inabile, ma solo che necessita di attenzioni differenti da prima.

Devi riguardalo, un po’ come faresti per una persona anziana.

Il cibo che cambia

Esattamente come per le persone il metabolismo dei cani cambia con l’età. Rallenta. E questo, unito ad una forza fisica inferiore fa sì che il cane tenda ad aumentare di peso.

La prima cosa da fare quindi è quella di rivedere le dosi alimentari affinchè non prenda peso, che può poi diventare un problema per le articolazioni. Esistono anche dei cibi formulati appositamente per cani di una certa età, per cui potresti anche informarti su quale scegliere.

Oltre alle quantità è buona norma rivedere la tipologia di cibo che assume. E’ bene che mangi fibre così da impedirne la costipazione. Lo stesso vale per l’acqua, che lo aiuta a mantenersi “libero”.

Normalmente vengono anche consigliati degli integratori e delle vitamine, che nel cane anziano sono assorbite con più difficoltà. In questo caso però è bene confrontarsi con il proprio veterinario.

Prevenire i rischi di razza

Ogni razza ha delle peculiarità, e questo sia per il carattere che per quanto riguarda i problemi fisici.

In base alla razza del tuo cane dovrai fare in modo da prevenire i possibili problemi che la vecchiaia porta. Se infatti quasi tutte (come del resto noi umani) hanno problemi articolari, alcune razze sono più soggette – ad esempio – a problemi all’anca. Ecco allora che dovrai intervenire per scongiurare l’insorgere di questo tipo di problemi.

Cosa non fare?

Sono molti coloro che si sentono in colpa nei confronti del proprio cane. Iniziano a rimuginare. Si dicono che avrebbero dovuto trascorrere più tempo con lui, giocarci, uscirci ecc.

La presa di coscienza è sempre un bene, ma spesso conduce i proprietari ad agire in modo sconsiderato, per quanto in buona fede. Qualche esempio?

  • Gli fanno mangiare quel che desidera
  • Lo viziano

Per quanto un atteggiamento simile sia naturale è altresì errato. Appesantire il proprio cane non è una soluzione, ma solo un peggiorare la sua condizione. Mantenerlo in forma, dargli da mangiare ciò che gli fa bene gli può rendere la parte finale della propria vita migliore, priva di dolori e più agevole.

Ricordatevi sempre che il regalo più grande che potete fare al vostro cane è di stargli vicino, e di fargli sentire il vostro amore.

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  1. Loredana 31/01/2019

    Io purtroppo non ho capito subito il problema… Aveva 18 anni compiuti da poco e attribbuivo i suoi acciacchi all’età. Ultimamente aveva dolori quando defecava, teneva la testa abbassata in avanti, nn riusciva più a sollevarla. Alla fine nn si alzava più lo prendevo di peso e lo mettevo sul carrello. Solo alla fine ho scoperto che aveva un tumore al fegato,un ernia cervicale e una sacrale. Il veterinario mi aveva detto pure che sicuramente aveva subito qualche danno neurologico. I continui lamenti erano dovuti secondo loro anche a questo. Mi sento in colpa per la sua morte per nn averlo portato prima. Mi sono basata sull età sbagliando. Forse se lo avessi portato prima e facendomi consiliare un alimentazione appropriata nn avrebbe avuto nemmeno il problema ai reni.mi dispiace tanto, nn riesco a perdonarmi per la mia superficialità.

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