Come deve essere il naso del cane?

Home/Articoli/News/Come deve essere il naso del cane?

Come deve essere il naso del cane?

Quando ero piccolo ho sentito spesso dire che “se il naso del cane è umido vuol dire che sta bene” e, almeno a quel che sento, nonostante siano passati parecchi anni la credenza non è cambiata. Ma è davvero così?

Sfatiamo subito un mito:

Non è vero che se il cane sta male ha il naso secco

Il naso del cane può cambiare svariate volte al giorno il suo stato di “umidità” passando da bagnato a secco (un po’ come per gli esseri umani, che possono avere la bocca secca), e questo può dipendere da una miriade di cause:

  • è stato al sole per parecchio tempo
  • si trova in una stanza calda
  • è vicino ad una fonte di calore

giusto per dirne alcune.

In linea generale il tartufo del cane (si chiama così) è freddo, umido e brillante. Di solito è di colore nero (anche se esistono razze che lo hanno rosa o di colore tenue) ed è un indicatore che può mettere sull’avviso il proprietario di qualcosa che non va, ma non è certo il solo (nè l’unico).

Perchè il cane si lecca il naso?

Prima – e fondamentale – cosa da tenere presente è che il cane si bagna spesso il naso, e lo fa principalmente per due ragioni:

  • per sentire meglio gli odori: un naso bagnato gli permette di percepire con maggiore nitidezza le tracce olfattive
  • per termoregolarsi: attraverso il naso riescono a regolare la loro temperatura

Di conseguenza un cane con un anso umido potrebbe stare poco bene, così come un cane con il naso secco potrebbe essere in perfetta salute. Ciò che conta realmente è contestualizzare le nostre osservazioni, così da attivarci sensatamente quando ce ne sia davvero bisogno.

Vediamo quindi quali sono i sintomi che devono metterci in allarme e come intervenire.

Una narice che cola

Se cola del liquido da una sola narice è verosimile supporre che il cane abbia una lesione locale, oppure che un corpo estraneo si sia infilato all’interno e gli stia dando fastidio.

In questo caso la cosa più semplice da fare è quella di farlo controllare da un veterinario per accertarsi che non abbia inspirato un forasacchi o qualche altra cosa.

fate attenzione: non necessariamente il liquido che cola deve essere chiaro; potrebbe essere anche verdastro o giallognolo.

Naso screpolato

Qui dipende parecchio dal periodo dell’anno.

Se è in estate e il nostro amico a quattro zampe si diverte a fare vita da mare è abbastanza frequente che possa avere secchezza al naso ed irritazioni, fino a piccoli taglietti simili ad abrasioni. In questo caso è chiaro che si è esposto troppo al sole (o al calore), similmente a quando in inverno si piazza vicino al termosifone.

Esistono diversi prodotti adatti a tenere il naso al riparo (specie per quelle razze con il tartufo rosa) ed idratarlo.

Questione di razza

Se avete un Carlino o un bulldog saprete già dove sto andando a parare; queste razze infatti hanno il naso spesso secco a causa della loro conformazione cranica.

Il tartufo in queste razze è verso l’alto, ed il cane non riesce a leccarlo come desidera.

Tirando le somme

Insomma: il tartufo può essere un ottimo indicatore di un malessere, a patto che si contestualizzi quel che stiamo controllando con lo stato generale del nostro cane, quando lo stiamo controllando e come si comporta.

Nessuno meglio del proprietario è in grado di capire se il cane si sente fiacco, se agisce in maniera inusuale ed attivarsi di conseguenza.

Rating: 0

Scrivi la tua recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro che questa recensione è frutto della mia esperienza e che rappresenta la mia opinione autentica su questo servizio; dichiaro altresì di non avere relazioni personali o professionali con tale azienda e che non mi sono stati offerti incentivi o pagamenti per scrivere la presente recensione. Sono consapevole che Io e il mio cane attua una politica di tolleranza zero per le recensioni mendaci.

Per piacere, accetta il disclaimer per poter proseguire.