Quante volte si può fare il bagno al cane?

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Quante volte si può fare il bagno al cane?

Se si tratta di gettarsi in una pozzanghera, in un fiume oppure a mare, il nostro amico a quattro zampe sarà sempre pronto e felice di farlo.

Ahimè le cose cambiano drasticamente quando vogliamo eliminare quell’afrore al nostro amico peloso, che come lo capisce sviluppa una idiosincrasia nei confronti dell’acqua.

Ma fa bene lavare il cane? E perchè? e inoltre… ogni quante volte si deve lavare? che problemi può dare?

Nel corso degli anni ho sentito innumerevoli teorie a favore e contro il lavaggio del cane, e credo che sia giusto fare un po’ di chiarezza.

Fa bene o male lavare il proprio cane?

E’ una delle domande più frequenti: fa male lavare spesso il cane? Come quasi sempre non esiste una risposta univoca. Indubbiamente lavare spesso il cane porta eccessiva secchezza della pelle, eczemi ed allergie, fino a diminuire la qualità isolante del pelo stesso, ma da qui a non lavarlo mai ce ne corre.

Di certo anche se non si lavasse mai il cane non morirà, ma di certo non emanerà un odore gradevole e questo, specie se vive in casa, fa insorgere un problema rilevante.

Quindi per rispondere in maniera diretta alla domande possiamo dire che lavare il cane gli (e ci) fa bene, a patto di non esagerare.

Quando si deve lavare?

Ci sono segnali inequivocabili che ci urlano di far in modo che il nostro amico faccia la pace con il sapone. Se originariamente era bianco ed ora appare nero, se il pelo è arruffato e, soprattutto, emana un cativo oodore, sono tutti segnali che è il caso di lavarlo!

In linea di massima i cani andrebbero lavati 4 volte l’anno, anche se in alcuni casi un lavaggio più frequente è suggerito (pensiamo ad esempio ai cani che fanno esposizioni di bellezza).

Ho un cucciolo! Quando posso lavarlo?

Dopo aver completato il ciclo di vaccinazioni, ovviamente quando il cane non ha problemi e, preferibilmente, non faccia troppo freddo.

In molti dicono che fare il bagno al cucciolo quando è piccolo è utile per farlo familiarizzare con l’acqua e non stressarlo in futuro.

E’ vero, a patto che il bagno diventi un gioco e non un’imposizione (nel qual caso l’età non conta, ma solo la capacità del cane di “digerire” lo stress).

Insomma: lavare un cucciolo non differisce molto dal lavare un cane adulto. Va fatto con tranquillità e senza forzature.

Come si lava il cane? Vediamolo passo passo

Ci sono sostanzialmente due modi: portarlo in un centro oppure provvedere in proprio.

Se decidete per il centro l’unico accorgimento che dovrete avere è quello di informarvi con amici che già se ne sono serviti così da non incappare in uno di quei “professionisti improvvisati”.

Se al contrario volete cimentarvi con il bagno in casa allora potete seguire i seguenti accorgimenti:

Preparate il cane

Lo scopo è quello di diminuire il lavoro che dovrete fare durante il bagno vero e proprio. Quindi se riuscite a pettinarlo, eliminare quanta più sporcizia possibile, i peli morti ecc. il vostro lavoro sarà parecchio più semplice.

Preparate il bagno

Avere a portata di mano tutto ciò che vi occorre è il primo passo verso un bagnetto “tranquillo”. Fate in modo che il vostro amico non si accorga di quel che state facendo. Se lo facesse potrebbe eccitarsi, diventando più difficile da gestire.

Parto dal presupposto che laverete il vostro amico in una vasca da bagno, per cui regolatevi di modo che l’acqua tiepida gli arrivi alle ginocchia.

L’insaponata

E’ il momento più appagante per il cane. Mentre lo insaponate, partendo dal dorso per arrivare poi alla testa, parlategli e fategli delle coccole. Per lui deve diventare una sorta di premio che ha ottenuto per qualcosa che ha fatto.

Durante l’insaponata raggiungete TUTTI gli angoli del vostro cane, incluso tra le dita, dietro le orecchie e sotto il mento. Fate anche attenzione a non fargli finire il sapone negli occhi o dentro le orecchie!

Il risciacquo

Dopo averlo insaponato arriva il momento delicato: risciacquare il vostro peloso.

Questo è un momento delicato, perchè se il cane ha gradito il massaggio con il sapone potrebbe non apprezzare l’acqua, specie se dal getto di una doccia.

La prima cosa da fare è svuotare la vasca così da impedire che sapone o altra sporcizia si attacchi alle zampe del cane. Una volta fatto questo bisogna fare attenzione alla forza del getto d’acqua della doccia perchè potrebbe dare fastidio al peloso. Quindi, con un delicato getto d’acqua tiepida, risciacquiamo il nostro amico accertandoci che non restino residui di alcun genere su di lui.

L’asciugatura

Una volta lavato arriva il secondo momento delicato: asciugare il nostro amico.

E’ un passaggio delicato perchè dovrete prima servirvi di un asciugamano e poi di un phon, mantenendolo a bassa velocità e possibilmente ad una temperatura moderata (quindi un phon che fa solo aria calda/bollente non va preso in considerazione).

Il post asciugatura

In molti, dopo il bagno, hanno la brillante idea di uscire con il cane per far vedere come sono stati bravi. Non è una buona scelta. Date al vostro cane la possibilità di acclimatarsi nuovamente prima di fargli cambiare un’altra volta temperatura.

Avete altri accorgimenti da segnalare? Fatelo nei commenti!

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