Vuoi un cane ma non hai tempo per accudirlo? Arriva il dog sharing

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Vuoi un cane ma non hai tempo per accudirlo? Arriva il dog sharing

Quando abbiamo parlato della necessità di prendere un cane dopo un’attenta valutazione ci siamo soffermati su di un punto in particolare: il cane non va mai lasciato in casa da solo per tutta la giornata!

Il cane è un animale sociale; ha bisogno della interazione con il padrone così come con altri simili. Pretendere di averne uno e poi ricordarsi che si ha un lavoro che ci tiene fuori di casa tutto il tempo è una pessima cosa.

Ma è anche giusto che tutti provino cosa vuol dire “amore disinteressato“. Quell’amore che solo un cane sa dare. Ed ecco che arriva la soluzione: il dog sharing.

Di cosa si tratta? In buona sostanza è la disponibilità dei proprietari di cedere per alcune ore il proprio amico a quattro zampe. Ovviamente l’amico in questione è un amico noto, del quale ci si può fidare!

I benefici di questa iniziativa sono molteplici; da un lato infatti l’amico ha la possibilità di interagire con un cane, capendo appieno quello che implica un animale domestico. Dall’altro il cane vede ridursi notevolmente il tempo trascorso da solo. E infine – ma non per questo meno importante – il proprietario ha maggior tempo da dedicare ad altre attività.

Dove aderire al dog sharing?

Il fenomeno si è sviluppato negli Stati Uniti, dove sono nati spontaneamente diversi gruppi che mettono il cane al centro dell’attenzione. All’interno dei gruppi le persone possono conoscersi e proporsi come affidatari.

Di fianco a queste iniziative ne sono sorte delle altre, strutturate ed a pagamento, che sono più vicine al servizio di dog sitting che di dog sharing, almeno per la filosofia che li caratterizza.

La tendenza italiana

Qui in Italia sono in parecchi a ritenere questa iniziativa come lodevole, ma ben pochi hanno il coraggio di lasciare il proprio amico a qualcuno, seppur fidato.

La componente psicologica, che fa vivere il cane come un membro della famiglia, rende difficoltoso il “cederlo” (anche se temporaneamente). Al contrario affidarlo ad una struttura nota viene visto più favorevolemente.

Va infine tenuto conto che il cane ha sempre bisogno di avere ben chiaro chi sia la sua famiglia. Di conseguenza l’affidamento deve essere per poche ore.

E voi? che ne pensate?

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