E’ arrivato il secondo cane. Cosa faccio?

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E’ arrivato il secondo cane. Cosa faccio?

Avete presente quando si parla dei bambini? Si dice che il primo ti cambia la vita, il secondo la stravolge. Bhè, per i cani vale la stessa cosa!

Dal momento che avete preso il secondo cane vuol dire che avevate già letto l’articolo su se conveniva o meno prendere il secondo cane. Due cani possono vivere serenamente insieme, e spesso i problemi li causa la controparte umana che si intromette nel loro rapporto minando i rapporti gerarchici fondamentali. Vediamo quindi di prevenire quelle situazioni di tensione che potrebbero presentarsi così da rendere la convivenza il più piacevole possibile.

Una premessa fondamentale

La prima cosa che dobbiamo sempre tenere presente è che ogni cane è diverso; quello che fai con il tuo attuale cane potrebbe non essere gradito al nuovo arrivato e viceversa. Non pretendete di poter ripercorrere lo stesso percorso, anche perchè se fosse possibile sarebbe una noia mortale.

Partite piuttosto dallo stesso entusiasmo che avevate all’inizio. Caricatevi di curiosità ed attenzione ai dettagli. Non siete i primi ad avere due cani e non sarete di certo gli ultimi.

Ridurre al minimo i motivi di gelosia

Il nuovo cane si inserirà in un ambiente che il vostro caro, vecchio amico peloso considera come suo. Di conseguenza potrebbe vivere male questa intromissione.

Per minimizzare i problemi la prima cosa da fare è quella di eliminare tutti i giochi che appartengono al primo cane. Questo perchè il secondo, durante la fase di esplorazione, potrebbe indurre gelosia nel primo.

Se questo vale per gli oggetti è ancora più valido per gli atteggiamenti. Il neo arrivato concentrerà le attenzioni di tutti, facendo sentire l’altro un escluso. E’ assolutamente da evitare! Dedicate invece molto tempo al primo, così che non avverta il nuovo arrivo come una minaccia.

Segnali di gelosia

Come si fa a capire se il cane è geloso? Normalmente un cane non ha sovrastrutture. Fa capire in maniera chiara e diretta i propri sentimenti; sono i proprietari che non riconoscono (o non vogliono) i segnali che manda. Vediamo quindi di riassumere quelli che sono i principali indicatori di stress:

– Comportamento distruttivo nei confronti di oggetti o verso se stesso

– Aggressività verso gli altri

– Inappetenza

– Depressione o svogliatezza

A ognuno il proprio spazio (ed i propri oggetti)

Il vostro cane percepisce, così come voi, la casa come un luogo di tranquillità, del quale conosce gli spazi e gli odori. Avere un intruso che va curiosando in giro non è certo piacevole. Non sarebbe diverso se un estraneo se ne andasse a curiosare in giro.

Di conseguenza fate in modo da ridurre i momenti di tensione, almeno all’inizio. Il nuovo arrivato vorrà esplorare, e sarebbe bene lo facesse quando il cane non è in casa. Lasciategli il tempo di annusare in giro, di conoscere la casa fin nei minimi angoli, dandogli il tempo necessario.

Duplicate gli oggetti personali come cuccia e ciotole. Ognuno deve avere i propri. Trovarsi un intruso che fruga nella sua ciotola non deporrà bene nè faciliterà l’integrazione.

Le prime notti

E’ buona norma tenere sotto controllo il cane durante l’inserimento in casa. Ovviamente di notte le cose si complicano.

La soluzione ideale sarebbe quella di farli dormire in stanze separate oppure, se non avete questa possibilità, di chiudere il più piccolo in un recinto che lo tenga al sicuro dai possibili moti di gelosia dell’altro. Questo almeno per le prime notti. Poi starà a voi capire quando sono pronti per un avvicinamento notturno.

Mantenere la gerarchia

Se il nuovo arrivato è un cucciolo si sottometterà per natura al cane più anziano, il che è ovviamente un bene.

Cosa potrebbe andare storto in una situazione naturalmente equilibrata? L’intervento umano! E’ probabile che qualcuno in casa tenda a difendere il più piccolo, facendolo assurgere da omega ad alfa. Sbagliatissimo! I cani hanno bisogno di una loro gerarchia e finchè hanno ben presente il loro ruolo non ci saranno problemi di sorta.

Quello che il proprietario dovrà fare sarà valutare possibili tensioni e rimarcare il fatto che – al di sopra di tutti – c’è la famiglia. Quindi date al maschio alfa più spazio ma evitate che i due, come branco, tendano a sottomettervi.

La passeggiata

Uscire con il cane è uno dei momenti più piacevoli che esistano, a patto che il vostro cane abbia appreso bene la conduzione. Se così non fosse non vi spaventate; dobbiamo solo rimetterci in pari.

Valutiamo un attimo la situazione. Vi troverete a dover uscire con due cani di cui uno conosce la conduzione e sta al piede, l’altro invece non ha la benchè minima idea di quello che sta per succedere. Cosa potrebbe andar storto? TUTTO!

Non potete pretendere di andare a passeggio con entrambi come facevate in precedenza, per cui la soluzione è una sola: uscite con un cane alla volta. In questo modo avrete un duplice beneficio; il cane che sa già passeggiare apprezzerà questo momento insieme, il neo arrivato avrà modo di imparare il piede con calma. Questo approccio ha un ulteriore beneficio: vi permetterà di capire il comportamente del nuovo cane e regolarvi di conseguenza.

Dopo aver impartito ad entrambi le regole della conduzione potrete uscire con tutti e due.

La relazione con altri cani

Una volta che i due cani andranno d’amore e d’accordo vorrete portarli al parco a giocare. Sembra una banalità, ed invece il loro comportameto non sarà quello che vi aspettate. Tenderanno a difendersi l’un l’altro come un branco, ovviamente a discapito di altri cani. Occhio quindi che non causino danni ai malcapitati cani presenti.

Questi sono solo alcuni accorgimenti volti a prevenire possibili disagi durante la fase di inserimento di un cane in un contesto esistente. Se ne avete altri segnalateli!

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