LE ORIGINI

Gli Akita che conosciamo oggi discendono dagli antichi Akita Matagis (cani di taglia media per la caccia all’orso). Tenaci ed abili, seguivano preda e la trattenevano fino all’arrivo del cacciatore.

Proprio a causa della loro tenacia vennero scelti per la lotta tra cani, e nel tentativo di aumentarne l’aggressività e la stazza vennero incrociati con i Tosa e i Mastiff.

La conseguenza di questi accoppiamenti si rivelò nella totale perdita di alcune caratteristiche a favore di quelle legate ai molossidi.

Quando fortunatamente la lotta tra cani venne vietata gli Akita vennero ripresi e migliorati per esaltarne le caratteristiche.

Uno dei più noti cani, che contribuì a far conoscere la razza, fu Hachi, soprannominato Hachico. La sua storia – ripresa negli ultimi anni in un film con Richard Gere, narra di un cane che attende il ritorno del padrone presso la stazione di Shibuya ogni giorno. Quando il padrone muore il cane continua a recarsi al solito posto in attesa, commuovendo i giapponesi.
Alla sua morte viene eretta una piccola statua di bronzo per ricordare la fedeltà del piccolo Akita.

Nel 2001 la Federazione Cinologica Nazionale lo ha riconosciuto come razza separata rispetto all’Akita Inu.

Il Carattere

Cane amichevole, legato alla famiglia, tende ad instaurare un rapporto duraturo con il capo branco, che resta il suo punto di riferimento.

Nei confronti della proprietà è vigile ed attento, e risulta diffidente verso gli estranei. Non ha l’abitudine ad abbaiare per far precedere un avvertimento all’azione.

Aggressivo nei confronti delle altre razze, che tenta di dominare, va fatto socializzare sin da piccolo.

L’intervista all’allevatore

l’Akita americano

Predatore come pochi, l'Akita Americano è noto per essere un cane particolare, con il quale il padrone deve faticare per instaurare un rapporto duraturo. Ma è tutto vero?

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Cane di grande taglia, di forte costruzione, ben proporzionato, con molta sostanza e pesante ossatura.

La testa larga, che forma un triangolo smussato, con muso profondo, occhi relativamente piccoli e orecchi eretti portati in avanti quasi a prolungamento della linea superiore del collo, è una caratteristica della razza.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Il rapporto altezza al garrese / lunghezza del corpo è di 9 a 10 nei maschi e 9 a 11 nelle femmine.

La profondità del torace è uguale alla metà dell’altezza al garrese.

La distanza dalla punta del tartufo allo stop sta a quella fra lo stop e l’occipite nella proporzione di 2 a 3.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Amichevole, sveglio, responsabile, dignitoso, docile e coraggioso.

Testa

massiccia, ma proporzionata al corpo; senza rughe quando il cane è a riposo.

La testa, vista dal davanti, forma un triangolo smussato.

Testa - regione del cranio

Cranio: piatto e ampio fra gli orecchi. Una sutura metopica non profonda è ben estesa sulla fronte.

Stop: ben definito, ma non troppo brusco.

Testa - regione del muso

Tartufo: ampio e nero. Una leggera e diffusa mancanza di pigmento sul naso è accettabile solo nei cani bianchi, ma il nero è sempre preferito

Muso: ampio, profondo e pieno.

Labbra: nere. Non pendule; lingua rosa

Mascelle/Denti: mascelle non arrotondate, ma di taglio diritto, forti e potenti.

Denti forti con dentatura regolare e completa; preferita la chiusura aforbice, ma accettabile la tenaglia.

Occhi: marrone scuro, relativamente piccoli, non sporgenti, di forma quasi triangolare.

Bordi palpebrali neri e aderenti.

Orecchi: decisamente eretti e piccoli se confrontati al resto della testa. Quando l’orecchio è piegato in avanti per misurarne la lunghezza, la punta tocca il bordo superiore dell’occhio.

Gli orecchi sono triangolari, leggermente arrotondati all’estremità, ampi alla base, non attaccati troppo bassi.

Visti di lato, gli orecchi sono piegati ad angolo verso l’avanti sopra gli occhi, seguendo la linea del collo.

Collo

spesso e muscoloso con un minimo di giogaia, relativamente corto, e che si allarga gradualmente verso le spalle.

La linea superiore, molto arcuata, si fonde armoniosamente con la base del cranio.

Corpo

più lungo che alto. Pelle non troppo sottile, né troppo tesa né troppo rilasciata.

Dorso: orizzontale

Rene: fermamente muscoloso

Torace: ampio e profondo. Costole ben cerchiate con sterno ben sviluppato

Linea inferiore e ventre: moderatamente retratti

Coda

larga e ben fornita di pelo, inserita alta e portata sopra il dorso o contro il fianco in un ricciolo a tre-quarti, pieno o doppio, sempre ricadente fino a livello del dorso o più sotto.

Nel ricciolo a tre-quarti, la punta cade bene giù sul fianco. Radice larga e forte.

L’ultima vertebra della coda raggiunge il garretto quando è lasciata pendere o è tirata in basso.

Pelo ruvido, diritto e fitto, senza alcun cenno di pennacchio.

Arti anteriori

visti dal davanti, diritti e con pesante ossatura

Spalle: forti e potenti con moderata inclinazione

Metacarpi: leggermente inclinati in avanti con un angolo di circa 15° sulla verticale

Arti posteriori

fortemente muscolosi, con ampiezza e ossatura simili agli anteriori. Gli speroni sugli arti posteriori vanno generalmente rimossi

Cosce: forti, ben sviluppate, parallele se viste dal dietro

Ginocchia: moderatamente angolate.

Garretti: ben discesi, non deviati in fuori né in dentro

Piedi

diritti, da gatto, ben arcuati con cuscinetti spessi

Andatura

potente, ricopre molto terreno con moderato allungo e spinta del posteriore.

Gli arti posteriori si muovono in linea con gli anteriori. Il posteriore resta forte, fermo e orizzontale.

Mantello - pelo

doppio pelo. Sottopelo folto, soffice, fitto e più corto del pelo di copertura.

Il mantello esterno è diritto, ruvido/rigido e un po’ sollevato dal corpo.

Il pelo sulla testa, parte inferiore degli arti e orecchi è corto.

La lunghezza del pelo al garrese e groppa è circa di 5 cm., ed è leggermente più lungo che sul resto del corpo, tranne che sulla coda, dove il pelo è più lungo e più abbondante che in ogni altra parte.

Mantello - colore

qualsiasi colore come il rosso, fulvo, bianco etc.; o anche tigrato o pezzato.

I colori sono brillanti e puliti, e le macchie sono ben equilibrate, con o senza maschera o stella.

I cani bianchi (monocolori) non hanno maschera.

I cani pezzati hanno la tinta di fondo bianca con macchie larghe, sistemate simmetricamente, che ricoprono la testa e più di un terzo del corpo.

Il sottopelo può essere di diverso colore del mantello di copertura.

Taglia

Altezza al garrese: Maschi: 66 – 71 cm - Femmine: 61 – 66 cm

Difetti

qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità

- Maschi effeminati, femmine mascoline
- Testa stretta o appuntita
- Qualsiasi dente mancante (tranne 2 dei PM1 e/o M3)
- Lingua blu o macchiata di nero
- Occhi chiari
- Coda corta
- Gomiti in dentro o in fuori
- Qualsiasi accenno di collare o di frange
- Timidezza o cattiveria

Difetti gravi

- Poca sostanza
- Ossatura leggera

Difetti eliminatori

- Tartufo completamente depigmentato. Tartufo con parti depigmentate (naso Butterfly)
- Orecchi cadenti, pendenti o piegati
- Prognatismo o enognatismo
- Coda a falcetto o non arrotolata
- Maschi sotto 63,5 cm; femmine sotto 58,5 cm.

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