LE ORIGINI

Gli antenati degli Australian Silky Terrier includono lo Yorkshire Terrier e l'Australian Terrier (che discende dai terrier a pelo ruvido portati dalla Gran Bretagna all'Australia nel 19 ° secolo); alcune notizie storiche indicano che probabilmente i primi Silky non erano altro che dei terrier australiani nati casualmente con pelo setoso, altri studiosi riportano invece un vero e proprio tentativo di creare una razza nuova.

Secondo l'American Kennel Club, la selezione di questa razza è iniziata alla fine del 19 ° secolo.

Al contrario di altre razze australiane (create principalmente per il lavoro) il Silky Terrier invece era stato selezionato per essere un animale da compagnia.

Fino fino al 1929 l'Australian Terrier, l'Australian Silky Terrier, e lo Yorkshire Terrier non erano chiaramente definiti.

Durante e dopo la seconda guerra mondiale, militari americani che erano stati di stanza in Australia portarono negli Stati Uniti un paio di Silky Terrier, a cui seguirono, grazie ad una enorme pubblicità fatta dai giornali del tempo, altri centinaia di Silkies, dando così vità ad un allevamento americano molto importante.

L'American Kennel Club riconobbe la razza nel 1959, e subito dopo anche il Canadian Kennel Club.

Il Carattere

E’ un cane molto vivace e giocherellone.

Eccellente compagno e ottimo cane da casa, adatto anche per stare insieme ai bambini e sempre a contatto con la famiglia.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Il cane è compatto, moderatamente basso sugli arti, di media lunghezza con una struttura raffinata ma che dimostra d‘avere sostanza sufficiente per consentirgli di cacciare e uccidere i roditori domestici. Dovrebbe evidenziare caratteristiche Terrier, personificando agilità e forza. Il pelo ben diviso e diritto ha un aspetto molto curato.

 

TESTA
moderatamente lunga, leggermente più corta dalla punta del tartufo allo stop, che da quest’ultimo all’occipite. La testa deve essere forte e tipica dei Terrier, quindi moderatamente larga fra gli orecchi

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piatto e non pieno fra gli occhi, con un ciuffo di peli fini e serici, che non deve però ricadere sulla fronte e sugli occhi. (Il pelo lungo, che ricade sul muso e sulle guance è molto reprensibile)

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero

Labbra: strette e asciutte

Mascelle/Denti: mascelle forti, denti regolari, e non male allineati per mancanza di spazio; gli incisivi superiori si sovrappongono strettamente agli inferiori con chiusura a forbice.

Occhi: piccoli, tondi, non prominenti, di colore il più possibile scuro e dall’espressione intelligente.

Orecchi: dovrebbero essere piccoli, a forma di V, dal padiglione sottile. Sono inseriti alti sul cranio, diritti, del tutto privi di peli lunghi.

 

COLLO
di media lunghezza, elegante e leggermente arcuato, esce bene dalle spalle. Ben ricoperto da lunghi peli serici

 

CORPO
moderatamente lungo in rapporto all’altezza del cane.

Linea superiore: orizzontale. La linea dorsale cifotica o avvallata costituisce un grave difetto.

Rene: solido.

Torace: di altezza e larghezza moderate.

Costole: estese all’indietro

 

CODA
preferibilmente tagliata, attaccata alta, portata eretta, ma non troppo gaiamente.
Non deve presentare frange.

 

ARTI ANTERIORI
di ossatura tonda e fine. Sono diritti e ben piazzati sotto il corpo senza alcuna debolezza al metacarpo.

Spalle: fini e ben inclinate all’indietro, che si adattano bene alle braccia con una buona angolazione, e ben disposte contro le costole.

Gomiti: non rigirati né in fuori né in dentro

 

ARTI POSTERIORI
Cosce: ben sviluppate.

Ginocchio: ben diretto

Garretti: ben angolati. Visti da dietro devono essere ben discesi e paralleli

 

PIEDI
piccoli, forniti di buoni cuscinetti; piedi di gatto dalle dita ben chiuse. Le unghie devono essere nere o molto scure

 

ANDATURA
il movimento dovrebbe essere libero e franco, senza rilassamenti alle spalle o gomiti; non ci devono essere deviazioni in fuori o in dentro dei piedi o dei metacarpi. Gli arti posteriori dovrebbero dare grande spinta con ampia flessibilità del ginocchio e garretti. Visti da dietro gli arti, in movimento, non dovrebbero essere troppo ravvicinati né troppo distanziati

 

MANTELLO – PELO
deve essere piatto, fine e brillante, di una tessitura serica. La lunghezza del pelo è da cm. 13 a 15 cm. a partire dal dietro degli orecchi fino all’attacco della coda, senza però impedire i movimenti del cane. Gli arti dal carpo e dai garretti fino ai piedi, sono privi di peli lunghi.

 

MANTELLO – COLORE
blu e fuoco o grigio-blu e fuoco. Più è vivo il colore, meglio è. Il blu sulla coda deve essere molto scuro. Auspicabile che il ciuffo sia blu argento o fulvo.
Distribuzione del blu e fuoco: fuoco intorno alla base degli orecchi, sul muso e ai lati delle guance ; blu dalla base del cranio fino all’estremità della coda, scendendo sugli arti anteriori fino alla prossimità del carpo e scendendo dalle cosce fino al garretto; la linea fuoco scende sulle ginocchia e va dal carpo e dal garretto alle dita. Fuoco attorno all’ano.
Il corpo deve essere esente da carbonature o zone ombreggiate scure.
Il colore nere è ammesso nei cuccioli; il blu deve essere ben presente verso l’età di 18 mesi.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi 23 cm circa Femmine leggermente meno

Peso desiderabile fra i 3,5 e 4,5 kg

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui questo difetto va considerato deve essere in proporzione alla sua gravità.