LE ORIGINI

Il Barzoi, o levriero russo, è una razza con delle origini antichissime.

Dall’Etiopia, il levriero si è diffuso verso l’Egitto a seguito delle conquiste dei Faraoni. Col passare dei secoli, attraversando il Mar Nero, esemplari di questo cane sarebbero giunti nelle regioni dell'Europa nord-orientali, fino alla Russia.

Qui il Barzoi, nella sua forma primitiva, si sarebbe ambientato e sarebbe stato impiegato per aiutare l’uomo nel contrastare il lupi, oltre che per la caccia alla lepre e alla volpe.

Da nove secoli il Russkaya Psovaya Borzaya costituisce una parte integrante della cultura nazionale e storia russe.

La Cronaca Francese dell’XI° secolo testimonia che tre Borzoi accompagnavano la figlia del Granduca di Kiev, Anna Iaroslavna, quando arrivò in Francia per diventare la moglie di Enrico I°.

Tra i possessori e allevatori vi erano molti uomini famosi, incluso Zar e poeti: Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Nicola II, Puškin, Turgheniev.

La creazione del celebre allevamento“Pershinskaya okhota” da parte di illustri allevatori come il Granduca Nicola Nicolaevitch e Dimitri Valtsev ebbe una grande importanza.

Dalla fine del XIX° secolo, il Borzoi è presente nei più grandi allevamenti d’Europa e d’America.

Il Carattere

È serio, molto calmo e riflessivo. Il rapporto che si può instaurare con questa razza è di reciproco rispetto, come due amici che percorrono la vita uno al fianco dell'altro.

Non ama la confusione, e se in casa ci sono dei bambini che ne fanno, lui semplicemente si allontana.

Ama stare vicino al suo padrone, ma mantiene sempre un certo decoro e difficilmente si lascia andare a grandi festeggiamenti; ha il suo modo di dimostrare affetto, non ci si può aspettare il tipo di esternazione che solitamente si ha da molte altre razze.

Nell'arco della giornata si ritaglia degli spazi in cui gradisce restare da solo.

Il rapporto con altri animali può talvolta essere difficile, rissoso ed occorrerà limitarlo un poco, ma sempre senza urlare o minacciare.

Essendo un Levriero, necessita di frequenti uscite nelle quali pur mantenendo uno stile composto, si libererà in lunghe galoppate sprigionando le energie che lo hanno reso un grande cacciatore in epoche ormai passate.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane dall’aspetto aristocratico, di grande taglia, di costituzione sottile e nello stesso tempo robusta, di struttura molto leggermente allungata. Le femmine sono generalmente più lunghe dei maschi. Struttura ossea forte ma non massiccia. Le ossa sono piuttosto piatte. Muscoli sottili, ben sviluppati, specialmente sulle cosce, ma non sporgenti in modo evidente.
L’armonia delle forme e il movimento sono di primaria importanza.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
– Nei maschi l’altezza al garrese è uguale o appena superiore a quella dalla sommità della groppa al suolo. – Nelle femmine queste due altezze sono uguali
– L’altezza al garrese deve essere leggermente inferiore alla lunghezza del corpo
– L’altezza del torace è uguale alla metà circa dell’altezza al garrese
– La lunghezza del muso, dallo stop alla punta del tartufo, è uguale o leggermente superiore a quella del cranio, dall’occipite allo stop.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Normalmente il Borzoi ha un carattere quieto ed equilibrato. Alla vista della selvaggina si eccita all’improvviso. Ha una vista acuta, capace di vedere molto lontano. Ha reazioni impetuose.

 

TESTA
secca, lunga, stretta, aristocratica. Viste di profilo le linee del cranio e del muso formano una lunga linea leggermente convessa dato che la linea della cresta sagittale è diritta o leggermente obliqua verso la protuberanza occipitale ben marcata. La testa è così elegante e scarna che le vene principali si intravedono attraverso la pelle

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: visto da sopra, stretto, allungato in forma ovale. Visto di profilo, quasi piatto.

Stop: pochissimo marcato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: largo, mobile, considerevolmente sporgente rispetto alla mascella inferiore

Muso: lungo, ben pieno in tutta la sua lunghezza, arcuato presso il tartufo. La lunghezza del muso, dallo stop alla punta del tartufo è uguale o leggermente superiore a quella del cranio, dall’occipite allo stop.

Labbra: fini e secche, ben aderenti alla mascella. Le rime palpebrali, le labbra e il tartufo sono neri qualunque sia il colore del mantello.

Mascelle/Denti: denti bianchi, forti . Chiusura a forbice o a tenaglia

Occhi: grandi, espressivi, nocciola scuro o bruno scuro; un po’ a fior di testa, a mandorla, posizionati obliquamente, ma non alla cinese.

Orecchi: piccoli, morbidi, mobili, attaccati al di sopra della linea dell’occhio e all’indietro, quasi verso la nuca, le estremità degli orecchi situate l’una vicino all’altra o dirette verso il basso lungo il collo al quale aderiscono strettamente. Quando il cane è in attenzione gli orecchi sono portati più alti e sui lati o verso l’avanti – talvolta uno o tutti e due gli orecchi sono drizzati come gli orecchi del cavallo.

 

COLLO
lungo, secco, appiattito lateralmente, muscoloso, leggermente arcuato, portato abbastanza basso.

 

CORPO
Garrese: non marcato

Dorso: largo, muscoloso, elastico, forma con il rene e la groppa un arco che è più pronunciato nei maschi. Il punto più alto dell’arco sta nella regione della 1ª o 2ª vertebra lombare

Rene: lungo, prominente, muscoloso, moderatamente largo.

Groppa: lunga, larga, leggermente inclinata. La larghezza della groppa, misurata. Tra le due punte iliache, non deve essere meno di 8 cm.

Torace: di sezione ovale, non stretto né però più largo della groppa, profondo, ben sviluppato in lunghezza, spazioso, scende almeno fino ai gomiti. Poiché la regione delle scapole è più piatta, il torace diventa gradualmente più ampio verso le false costole, che sono corte; visto di profilo, discendendo cambia. Le costole sono lunghe, leggermente prominenti. Il petto è leggermente sporgente rispetto all’articolazione scapolo-omerale.

Ventre: ben rilevato. La linea inferiore risale bruscamente verso il ventre

 

CODA
a forma di falce o sciabola, attaccata bassa, sottile, lunga. Passata fra gli arti posteriori deve raggiungere la punta del bacino (cresta iliaca); è fornita di abbondante pennacchio. Quando il cane è in riposo, cade verso il basso; in azione è rialzata, ma senza oltrepassare il livello del dorso.

 

ARTI ANTERIORI
secchi e muscolosi, visti di fronte perfettamente diritti e paralleli.
L’altezza degli arti anteriori dal gomito al suolo è uguale o leggermente superiore alla metà dell’altezza al garrese.

Spalle: Scapole lunghe e oblique

Braccio: moderatamente obliquo; la sua lunghezza è appena superiore alla lunghezza della scapola. Angolo dell’articolazione scapolo-omerale ben marcato

Gomiti: Paralleli al piano mediano del corpo.

Avambraccio: secco, lungo, di sezione ovale; visto dal davanti, stretto; visto di profilo largo

Metacarpo: leggermente obliquo rispetto al terreno.

 

ARTI POSTERIORI
visti da dietro: diritti , paralleli, posizionati leggermente più distanziati degli anteriori. Quando il cane è in stazione, la linea verticale che scende dalla tuberosità ischiatica (punta della natica), deve passare
davanti al centro del garretto e dei metatarsi

Coscia: molto muscolosa, lunga, obliqua

Gambe: lunghe, muscolose, oblique. Le articolazioni femoro-tibiale e tibio-tarsica ben sviluppate, larghe e secche; gli angoli devono essere ben marcati.

Metatarso: non lungo, posizionato quasi verticalmente

Tutte le articolazioni devono essere ben angolate.

 

PIEDI
asciutti, stretti, d’un ovale allungato (piede di lepre). Dita ben serrate, arcuate; unghie lunghe e forti che toccano il suolo

 

ANDATURA
quando non caccia, l’andatura tipica del Borzoi è il trotto allungato, senza apparente sforzo, molto elastico e con elevazione; quando caccia, il galoppo nell’inseguimento è estremamente veloce, con balzi di grande lunghezza.

 

PELLE
morbida ed elastica.

 

MANTELLO – PELO
serico, soffice e morbido, ondulato o che forma corti riccioli. Sulla testa, gli orecchi e gli arti, il pelo è satinato (serico ma più pesante), corto, ben adagiato. Sul corpo, il pelo è abbastanza lungo e ondulato; sulla regione della scapola e della groppa forma dei riccioli più fini ; sulle costole e le cosce il pelo è più corto; il pelo che forma le frange, le culottes e il pennacchio della coda è più lungo

 

MANTELLO – COLORE
tutte le combinazioni di i colori, tranne qualsiasi combinazione che comporti il blu, il marrone (cioccolato) e tutti i derivati di questi colori.
Tutti i colori sopra citati possono essere uniformi o pezzati. Le frange, le culottes, il pennacchio della coda sono considerevolmente più chiari del colore di fondo. Per i colori carbonati la maschera nera è tipica

 

TAGLIA
Altezza desiderabile al garrese: Maschi: 75 – 85 cm; Femmine: 68 – 78 cm

Nei maschi, l’altezza al garrese è uguale o appena superiore all’altezza alla groppa.
Nelle femmine, questa altezze sono uguali.

I soggetti che superano la taglia massima sono ammessi a condizione che la morfologia tipica sia salvaguardata.

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

Aspetto generale:
– Costruzione leggera o massiccia
– Aspetto raccolto o alto sugli arti
– Ossatura leggera
– Muscolatura insufficientemente sviluppata
Testa:
– Stop brusco
– Profilo nettamente cuneiforme della testa, dovuto all’altezza esagerata del cranio
– Fronte larga
– Arcate zigomatiche sviluppate
– Muso corto. Canna nasale troppo stretta
– Arcate sopraccigliari salienti
Denti:
– piccoli, consumati in modo anomalo
– Mancanza di un PM2 (La mancanza di PM1 o di M3 non è presa in considerazione)
Occhi:
– Piccoli, rotondi, nocciola chiaro
– Occhi alla cinese (apertura palpebrale troppo stretta)
– Terza palpebra troppo sviluppata
Orecchi:
– Piazzati bassi, non attaccati all’indietro
Collo:
– corto, portato alto
Corpo:
– Dorso stretto, con un’incavatura nella regione dell’11ª vertebra
– Dorso troppo arcuato
– Rene corto, diritto, stretto
– Groppa stretta, corta, a leggio
– Petto stretto, piatto, non profondo; la linea dello sterno molto più alta del livello dei gomiti
– Ventre solo leggermente retratto
Coda:
– attaccata alta o troppo bassa, portata alta; estremità della coda a forma d’anello, ricadente di lato, frange poco sviluppate; coda corta
Arti Anteriori:
– angolo scapolo-omerale troppo aperto
– gomiti in fuori o in dentro
– avambraccio leggermente torto
– metacarpi troppo corti, troppo obliqui o troppo diritti
– piedi leggermente vaccini o cagnoli
Arti Posteriori:
– troppo angolati o con angolazioni troppo diritte
– Garretti troppo chiusi o troppo aperti
– piedi posteriori cagnoli
Piedi:
– tendenza ad essere un po’ troppo larghi, leggermente rotondi, carnosi (grossi) o piatti; dita divaricate
Pelle:
– insufficientemente morbida
Pelo:
– opaco, arruffato; frange, culottes, pennacchio della coda poco sviluppati;
– pelo diritto; riccioli fini su tutto il corpo.
Colore:
– moschettature della stessa tonalità del colore di base.

 

DIFETTI GRAVI
Aspetto generale:
– Costituzione molle, costituzione grossolana
– Tronco corto
– Ossatura pesante, grossolana
– Ossa rotonde
Testa:
– Tessuti molli
– Muso tronco
Denti:
– mancanza di un PM3, di un PM4 (mascella inferiore), di un M1 (mascella superiore), di un M2.
Occhi: infossati, gialli
Orecchi: spessi, grossolani, con le estremità arrotondate
Collo: con giogaia o pelle lassa a livello della gola, collo a sezione rotonda
Corpo:
– Dorso: insellato, dorso troppo diritto nei maschi
– Groppa: molto stretta, molto corta, eccessivamente a leggio
– Torace: incavato nella sua parte anteriore, a botte
– Ventre: pendulo.
Coda: grossolana, in azione ricadente verso il basso
Arti anteriori:
– Importante deviazione dai punti descritti; arrembatura
– Avambraccio: di sezione rotonda
Arti posteriori: Deviazioni importanti dai punti descritti
Piedi: larghi, rotondi, “da gatto”, piatti; dita divaricate
Pelle: rilasciata
Mantello: pelo rigido, ruvido
Colore: punteggiature di tonalità diversa di quella del colore di base

 

DIFETTI ELIMINATORI
Comportamento – carattere: Aggressività verso la gente
Denti:
— Enognatismo o prognatismo
— Mascelle incrociate
— Mancanza di un incisivo, un canino, un PM4 (mascella superiore) o un M1 (mascella inferiore), mancanza di più di 4 denti ( di quattro denti qualsiasi)
— Posizione difettose di uno o ambedue canini della mascella inferiore che, quando la bocca è chiusa, possono danneggiare le gengive superiori o il palato.
— Occhi gazzuoli
– Coda a cavatappi, coda rotta (vertebre saldate), tagliata, anche parzialmente
– Presenza di speroni
Colore: Marrone (cioccolato), Blu