LE ORIGINI

L’origine di questo cane deriva dal desiderio dei cacciatori francesi di incrociare due razze già valide come il “Beagle inglese” e l’”Harrier” così da ottenere un cane con una taglia maggiore ma che mantenesse le caratteristiche necessarie per accompagnarli a caccia.

Dopo una serie di insuccessi fu il Barone Gérard Grandin de l’Eprevier a individuare e fissare i caratteri del Beagle Harrier.

Il Carattere

Cane da caccia dotato di una inesauribile energia, è un’esplosione di muscoli e di movimento, fin quasi a disturbare.

Non è consigliato a chi ama la quiete e sogna un cane più vicino alla passeggiata che alla corsa al parco.

Il Beagle Harrier è molto resistente e rustico, si adatta benissimo ad ogni condizione atmosferica e ad ogni temperatura, si ambienta in ogni area e su ogni terreno.

E’ fedele e leale, di incredibile intelligenza e perfettamente in grado di capire i nostri comandi.

Inizialmente è un cane da “impostare”, da subito bisogna mettere in chiaro le regole, ma poi tutto scorrerà liscio.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane mediolineo, armonioso, equilibrato, distinto, veloce e vigoroso

 

TESTA
di media grandezza

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: abbastanza largo e voluminoso. Cresta occipitale appena marcata

Stop: non evidenziato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: sviluppato e nero

Muso: lungo come il cranio. Mai quadrato, ma con un profilo affusolato senza essere appuntito. Canna nasale piuttosto diritta, mai montonina

Labbra: ricoprono la mascella inferiore

Occhi: ben aperti e di colore scuro; espressione franca, vivace e intelligente

Orecchi: piuttosto corti e di media grandezza. Attaccati lungo la linea dell’occhio, sono leggermente arrotondati nella parte mediana e scendono piatti lungo il cranio, per finire in un leggero ovale

 

COLLO
sciolto, benché ben attaccato alle spalle;, leggermente arcuato, di profilo, nella sua parte superiore.

 

CORPO
Dorso: corto, ben sostenuto e muscoloso

Rene: forte e muscoloso; può essere leggermente arcuato

Torace: ben disceso ma mai troppo piatto, il che ridurrebbe troppo la cassa toracica. Sterno ben allungato all’indietro. Le false costole, senza essere cilindriche, devono tuttavia essere lunghe e abbastanza cerchiate per formare una casa toracica sufficiente

Ventre: mai troppo rilevato, piuttosto pieno

 

ARTI ANTERIORI
robusti e in perfetto appiombo

Spalle: lunghe, oblique e muscolose

 

PIEDI
né troppo lunghi né troppo allungati, ma ben chiusi, con cuscinetti spessi e duri

 

ARTI POSTERIORI
Anche: ben sciolte, oblique e forti

Cosce: ben discese, tornite e muscolose.

Garretti: vicino al suolo e ben diritti

 

ANDATURA
agile, vivace e sciolta

 

MANTELLO – PELO
abbastanza folto, non troppo corto ma piatto

 

MANTELLO – COLORE
tricolore, (fulvo con gualdrappa nera e bianco) senza dare troppa importanza alla gualdrappa; con focature più o meno vivaci, pallide, o carbonate. Poiché esistono gli Harrier grigi, i tricolori grigi o i bianchi-grigi non saranno né squalificati né penalizzati per il loro colore.

 

TAGLIA
Altezza: da 45 a 50 cm

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità.
– Aspetto timoroso, indolente o poco intelligente
– Testa troppo pesante
– Stop troppo accentuato
– Tartufo depigmentato
– Muso troppo corto e quadrato, troppo appuntito
– Canna nasale montonina
– Orecchi rivoltati, che ricordano apporto di sangue francese
– Enognatismo o prognatismo
– Piedi piatti o schiacciati
– Scroto depigmentato