LE ORIGINI

Il Bichon à poil frisé è un cane di origine europea ma il paese dal quale proviene è ancora oggi tema di dibattiti.

Discendente del Barbone, da cui deriva il termine "Barbichon" poi 43 in "Bichon", pare faccia parte della famiglia del Bolognese e del Maltese.

Del Bichon fanno parte quattro categorie: il Bichon Maltese, il Bichon Bolognese, il Bichon Havanese e il Coton de Tulear.

Si ipotizza che questa razza sia di origine francese, anche se molti reputano che il paese di provenienza sia la Spagna.

Il Carattere

E’ un cane più che adatto ad essere da compagnia.

Allegro e sempre vivace, si relaziona molto bene con le persone estranee che si rivelano giovali nei suoi confronti.

Adattissimo a stare in compagnia di bambini. Sempre festoso e molto affettuoso.

Eccellente compagno di viaggio e di passeggiata.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane allegro e giocherellone, con un passo vivace, muso di media lunghezza, lungo pelo a cavatappi molto allentato, molto simile al mantello della capra della Mongolia. Il portamento della testa è fiero e alto, gli occhi scuri, vivaci ed espressivi.

 

TESTA
in armonia col corpo.

 

TESTA REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piuttosto piatto se lo si tocca, sebbene la toelettatura lo faccia apparire rotondo. Il cranio è più lungo del muso.

Stop: non molto marcato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: il tartufo è rotondo, nero, a grana fine e lucido

Muso: il muso non deve essere spesso né pesante, senza tuttavia essere appuntito. La sutura metopica fra gli archi sopraccigliari è leggermente visibile.

Labbra: le labbra sono fini, piuttosto asciutte, meno però che nello Schipperke, scendono solo abbastanza per ricoprire il labbro inferiore, ma non sono mai pesanti né pendule; sono normalmente nere su fino all’angolo della bocca; il labbro inferiore non deve essere pesante né visibile, né afflosciato e non deve permettere che si vedano le mucose quando la bocca è chiusa.

Mascelle/Denti: chiusura normale, cioè gli incisivi della mascella inferiore sono sistemati immediatamente contro e dietro la punta dei denti della mascella superiore.

Guance: piatte e non molto muscolose

Occhi: occhi scuri, il più possibile con palpebre scure, di una forma piuttosto rotonda e non a forma di mandorla; non sistemati obliquamente; vivaci, non troppo grossi, e che non mostrino bianco. Né larghi né sporgenti come nel Griffoncino di Bruxelles e il Pechinese; la cavità orbitale non deve rigonfiarsi. I bulbi oculari non devono sporgere troppo.

Orecchi: cadenti, ben ricoperti di lunghi peli finemente arricciati, portati piuttosto in avanti quando il cane è attento, ma in modo che il bordo anteriore tocchi il cranio e non se ne discosti obliquamente; la lunghezza della cartilagine non deve, come nel Barbone, arrivare fino al tartufo, ma si ferma a metà della lunghezza del muso. Gli orecchi sono in ogni modo meno larghi di quelli del Barbone, e più fini.

 

COLLO
piuttosto lungo, portato alto e orgogliosamente. Rotondo e fine vicino al cranio, si allarga gradatamente per inserirsi morbidamente nelle spalle.
La sua lunghezza è circa un terzo della lunghezza del corpo (proporzione di 11 cm a 33 per un cane alto 27 cm), se si prendono come base i punti delle scapole contro il garrese.

 

CORPO
Rene: largo e ben muscoloso, leggermente arcuato

Groppa: leggermente arrotondata

Torace: ben sviluppato, lo sterno è pronunciato; le false costole arrotondate e non finiscono bruscamente; il torace non ha orizzontalmente una grande profondità

Fianchi: i fianchi sono ben rientrati al ventre; la pelle è fine e non floscia, tanto da dare un’apparenza da whippet

 

CODA
la coda è inserita un po’ più sotto della linea dorsale che non nel Barbone. Normalmente la coda è portata rialzata e graziosamente ricurva in linea con la spina dorsale, senza essere arrotolata; non è tagliata e non deve essere a contatto col dorso; tuttavia le frange possono ricadere sopra il dorso.

 

ARTI ANTERIORI
visti dal davanti, gli arti anteriori sono veramente diritti e perpendicolari; ossatura fine

Spalla: la spalla è piuttosto inclinata, non sporgente, e dà l’impressione di essere della stessa lunghezza del braccio, circa 10 cm.

Braccio: non scostato dal corpo

Gomito: non deviato in fuori

Metacarpo: corto e diritto, visto dal davanti; molto leggermente obliquo visto di lato

 

ARTI POSTERIORI
il bacino è ampio

Coscia: ampia e muscolosa; ben obliqua

Garretto: paragonato a quello del Barbone, è più angolato

 

PIEDI
nerboruti. Unghie preferibilmente nere, anche se è difficile ottenerle.

 

PELLE
il pigmento sotto il mantello bianco è di preferenza scuro; i genitali sono però pigmentati in nero, bluastro o beige.

 

MANTELLO – PELO
riccioli a cavatappi fini, serici, molto allentati, che sembrano il mantello della capra della Mongolia; né piatti né cordati e lunghi da 7 a 10 cm.

 

TOELETTATURA
il cane può essere presentato con i piedi e il muso leggermente regolati

 

MANTELLO – COLORE
bianco puro

 

TAGLIA
L’altezza al garrese non deve superare i 30 cm; la taglia piccola è motivo di successo

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.
– Leggero enognatismo e prognatismo
– Mantello piatto, ondulato, cordato o troppo corto
– Pigmento che si estende al mantello e forma macchie color ruggine

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Tartufo rosa
– Labbra color carne
– Enognatismo o prognatismo sviluppati in modo tale che gli incisivi non si possono toccare
– Occhi chiari
– Coda arrotolata o contorta a spirale
– Macchie nere nel mantello