LE ORIGINI

Si conosce poco sulle origini del Bichon Avanese (Bichon Havanais). Addirittura risulta incerta la sua nazionalità e che erroneamente viene fatta risalire a l’Havana.

L’ipotesi più diffusa sostiene che il Bichon Havanais sia stato importato nell’isola di Cuba da gruppi di marinai provenienti dalle Canarie, ma c’è anche una versione che ipotizza derivi dal Bolognese che, incrociato con i “Barboni nani”, abbia dato origine alla razza.

Il Carattere

Caratterialmente è molto simile alla razza “Bichon à poil frisé”, e quindi un ottimo cane da compagnia.

Si adatta alla vita familiare e non si dimostra aggressivo neanche con gli sconosciuti.

Allegro e vivace, gioca con i bambini e con il padrone.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Il Bichon Havanais è un piccolo cane robusto, basso sugli arti, con lungo pelo abbondante, soffice e preferibilmente ondulato. Il suo movimento è vivace ed elastico.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
– La lunghezza del muso ( punta del naso allo stop) è uguale alla distanza tra lo stop e la protuberanza occipitale.
– Il rapporto tra la lunghezza del corpo (misurata dalla punta della spalla alla punta della natica) e l’altezza al garrese è di 4/3.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Eccezionalmente brillante, è facile da addestrare come “svegliarino”.
Affettuoso, di natura allegra, è amichevole, affascinante, giocherellone e perfino un poco clown. Ama i bambini e gioca instancabilmente con loro.

 

TESTA
di media lunghezza, il rapporto tra la lunghezza della testa e quella del tronco (misurata dal garrese all’ inserzione della coda) è di 3/7.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: largo, da piatto ad appena arrotondato, la fronte non è molto sporgente; visto da sopra è arrotondato nel posteriore e quasi diritto e quadrato nelle altre tre parti.

Stop: moderatamente marcato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero o marrone

Muso: si restringe progressivamente e leggermente verso il tartufo, ma non è mai appuntito né tronco.

Labbra: fini, asciutte, aderenti

Mascelle/Denti: chiusura a forbice. Si ricerca una dentatura completa. L’assenza di premolari 1 (PM1) e molari 3 (M3) è tollerata.

Guance: molto piatte, non sporgenti

Occhi: sono piuttosto grandi, a forma di mandorla, di color marrone il più scuro possibile. Espressione gentile. Le rime palpebrali devono essere da marrone scuro a nero.

Orecchi: inseriti relativamente alti; cadono lungo le guance formando una piega discreta che li rialza leggermente. La loro estremità ha una punta leggermente arrotondata. Sono ricoperti di pelo a lunghe frange. Orecchi non rivolti in fuori ( ad ala di mulino) né incollati alle guance.

 

COLLO
di media lunghezza

 

CORPO
la lunghezza del corpo è leggermente superiore all’altezza al garrese

Linea superiore: diritta, leggermente arcuata sul rene

Groppa: ben inclinata

Costole: ben cerchiate

Ventre: ben retratto

 

CODA
è portata alta, sia a forma di pastorale sia, preferibilmente, arrotolata sul dorso. È ricoperta di frange di lunghi peli serici.

 

ARTI ANTERIORI
arti anteriori diritti e paralleli, asciutti; buona struttura ossea. La distanza dal terreno al gomito non deve essere più grande di quella tra il gomito e il garrese.

 

ARTI POSTERIORI
buona struttura ossea, angolazioni moderate

 

PIEDI
di forma leggermente allungata; piccoli; compatti

 

ANDATURA
il Bichon Havanais ha un passo sorprendentemente leggero ed elastico che sottolinea il suo carattere gioioso. Movimento molto sciolto degli anteriori che hanno un buon allungo, mentre i posteriori danno loro spinta in linea diritta.

 

MANTELLO – PELO
il sottopelo, lanoso, è poco sviluppato; è spesso del tutto assente. Il mantello di copertura è molto lungo (12-18 cm in un cane adulto), soffice, piatto o ondulato, e può formare ciocche ricciolute.
Qualsiasi forma di toelettatura, l’uso della forbice per regolare la lunghezza del mantello e il trimming sono proibiti.
Eccezioni: è permesso sistemare il pelo sui piedi, il pelo sulla fronte può essere accorciato leggermente in modo che non ricopra gli occhi e i peli del muso possono pure essere leggermente regolati, ma è preferibile lasciarli al naturale.

 

MANTELLO – COLORE
di raro completamente bianco puro, fulvo nelle diverse sfumature (ammesse carbonature leggere), nero, avana, color tabacco, bruno rossastro. Ammesse macchie nei colori menzionati.
Le focature sono ammesse in tutte le sfumature.

 

TAGLIA
Altezza al garrese da 23 a 27 cm

Tolleranza da 21 a 29 cm

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra va considerato come difetto, che dovrà essere penalizzato secondo la sua gravità e gli effetti sulla salute e il benessere del cane

 

DIFETTI GRAVI
– Aspetto generale che manca di tipicità
– Muso tronco o appuntito, con lunghezza non uguale a quella del cranio
– Occhi da rapace; occhi troppo infossati o sporgenti; bordi palpebrali parzialmente depigmentati
– Corpo troppo lungo o troppo corto
– Coda diritta, non portata alta
– Anteriore “a lira” (carpi ravvicinati, piedi deviati in fuori)
– Piedi posteriori deformati
– Pelo duro, poco abbondante; pelo corto tranne che nei cuccioli; pelo toelettato

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cane aggressivo o cane pauroso
– Tartufo depigmentato
– Enognatismo o prognatismo
– Ectropion, entropion; bordi palpebrali depigmentati
– Taglia sopra o sotto le misura indicate dallo standard.