LE ORIGINI

Difficile stabilire l'origine del Border Collie. Anche se entrato nella cinofilia ufficiale solamente dopo la metà dello scorso secolo, è "a memoria d'uomo" sempre esistito nel suo paese d'origine a rendere i preziosi servigi che presta, ausiliare tenuto in grande considerazione dai pastori del Border, la regione della Gran Bretagna situata tra Scozia e l'Inghilterra. E' indubbio che esso provenga dal medesimo ceppo che diede luogo alle altre forme di cani da pastore inglesi per cui la selezione ottenne poi linee diverse e differenti tipi.

Nel 1906 fu fondata in Inghilterra la International Scienze Dog Society (SDS) divenuta negli anni l’associazione più importante che si occupa di cani da pastore inglesi, che organizza gare di conduzione di bestie e tiene dei cataloghi con i nomi di tutti i cani che vi sono registrati, dei loro allevatori, la data di nascita, i nomi dei genitori, il tipo ed il colore del mantello.

Determinante per l’affermazione in Italia del border collie sono state le apparizioni in televisione, in particolare in film o spot pubblicitari famosi; in questo modo il pubblico è stato attirato dalla belle forme e dalla straordinaria intelligenza del border collie che si è diffuso, nel nostro paese, grazie anche alle gare di agility nelle quali questa razza è dominatrice assoluta.

Il Carattere

La razza è nata per lavorare con il pastore nel condurre il gregge.

Le magnifiche qualità del carattere e la bellezza delle forme del mantello lo rendono adatto alla vita in famiglia. La sua caratteristica principale è l’altissima addestrabilità, che ne ha fatto il vincitore assoluto di gare di Obedience e soprattutto di Agility.

Il Border Collie è celebre per il suo sguardo ipnotico quando al comando del pastore deve bloccare una pecora o un’oca le fronteggia immobile fissandole negli occhi.

La capacità di lavoro del Border Collie è reso possibile grazie a tre componenti che sono l’attenzione, il border collie non perde mai di vista il suo padrone; la concentrazione, il cane non si limita ad osservare ma ad interpretare con prontezza ogni comando effettuato manualmente o vocalmente reagendo di conseguenza; nel tempo si viene a creare una sintonia perfetta tra cane a padrone, quasi telepatia.

Questo cane per quanto bisognoso di movimento e vivace può vivere in un appartamento, l’importate è che lo si porti fuori almeno due o tre volte al giorno e che le uscite siano abbastanza lunghe da permettergli di scaricare le energie nervose e muscolari.

Se si ha la possibilità sarebbe bene portarlo in campagna per una lunga corsa almeno due volte alla settimana, proprio per allontanare la noia, la mancanza di interessi, di lavoro e la pigrizia; ossia tutto ciò che induce ad ingrassare.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Ben proporzionato, dalle linee morbide, mostra qualità, grazia e perfetto equilibrio, associato a sufficiente sostanza in modo da dare l’impressione di resistenza.
E’ indesiderata ogni tendenza alla grossolanità o a eccessiva magrezza.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Cranio e muso approssimativamente della stessa lunghezza.
La lunghezza del corpo è leggermente superiore all’altezza alla spalla

 

CARATTERISTICHE
Cane da pastore tenace e strenuo lavoratore, di grande docilità. Sveglio, attento, responsabile e intelligente. Né nervoso né aggressivo.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piuttosto ampio, occipite non pronunciato.

Stop: ben distinto

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero, tranne nei soggetti color cioccolato o marrone, dove può essere marrone. Nei blu dovrebbe essere color ardesia. Narici ben sviluppate.

Muso: si restringe verso il tartufo; è moderatamente corto e forte

Mascelle/denti: denti e mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice. (i denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente nelle mascelle)

Guance: non piene o rotonde

Occhi: distanziati, di forma ovale, di media misura, di colore marrone tranne che nei soggetti “merle” dove un occhio o ambedue, o parte di uno o dei due possono essere blu. Espressione mite, sveglia, attenta e intelligente

Orecchi: di media misura e tessitura, ben distanziati. Portati eretti o semi-eretti e molto sensibili.

 

COLLO
di buona lunghezza, forte e muscoloso, leggermente arcuato e che si allarga verso le spalle

 

CORPO
dall’aspetto atletico. Leggermente più lungo dell’altezza al garrese

Rene: profondo e muscoloso, ma (ventre) non retratto

Torace: profondo e piuttosto ampio, con costole ben cerchiate

 

CODA
moderatamente lunga, con l’ultima vertebra che arriva almeno al garretto; inserita bassa, ben fornita di pelo e con una curva finale verso l’alto; completa elegantemente la sagoma e l’armonia del cane.
La coda può essere alzata quando il cane è eccitato, mai portata sul dorso.

 

ARTI ANTERIORI
Arti paralleli se visti dal davanti, con ossatura forte ma non pesante

Spalle: ben inclinate all’indietro

Gomiti: aderenti al corpo

Metacarpi: leggermente obliqui se visti dal lato.

Piedi anteriori: di forma ovale, con spessi cuscinetti, forti e sani; dita arcuate e serrate. Unghie corte e forti

 

ARTI POSTERIORI
Groppa ampia, muscolosa, in profilo scende elegantemente fino all’inserzione della coda.

Cosce: lunghe, profonde e muscolose

Ginocchia: ben angolate

Garretti: forti, bassi

Metatarsi: dal garretto al suolo, arti con buona ossatura e paralleli se visti dal dietro.

Piedi posteriori: di forma ovale, con spessi cuscinetti, forti e sani; dita arcuate e serrate. Unghie corte e forti

 

ANDATURA
Movimento libero, piano e senza sforzo, con un minimo rialzo da terra dei piedi; dà l’impressione di essere in grado di muoversi furtivamente e a grande velocità.

 

MANTELLO – PELO
Due varietà:
1) moderatamente lungo
2) corto

In ambedue i casi: pelo di copertura fitto e di media tessitura, sottopelo morbido e fitto per una buona resistenza alle intemperie.
Nella varietà a pelo moderatamente lungo, il pelo abbondante forma una criniera, culottes e spazzola (coda di volpe).
Sul muso, orecchi, arti anteriori (tranne per le frange), arti posteriori dal garretto a terra, il pelo dovrebbe essere corto e liscio.

 

COLORE
permesse varietà di colori. Il bianco non dovrebbe mai dominare

 

TAGLIA E PESO
Altezza ideale al garrese: Maschi: 53 cm Femmine un po’ meno

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute e il benessere del cane, e la capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cane aggressivo o eccessivamente timido.