LE ORIGINI

È chiamato dagli ungheresi “Vizsla”, assomiglia lontanamente al “Cane da ferma tedesco a pelo corto” (chiamato anche “Kurzhaar”), ma con costituzione molto più leggera.

Le sue origini non sono molto documentate ma appare certo che il suo progenitore sia stato un Segugio a pelo corto, il “Segugio di Pannonia”, dal quale ha ereditato alcune caratteristiche somatiche tipiche, come l’orecchio lungo, il colore del mantello, ed anche il “Cane giallo turco” ha avuto il suo ruolo nella creazione di questa razza.

Il Carattere

Cane equilibratissimo, intelligente, calmo, affettuoso ed attaccato al padrone

È dolce e gioviale. Possiede una buona capacità di apprendimento.

Molto rapido nei movimenti e nella corsa, comunque meno veloce del “Kurzhaar”, si rivela idoneo a tutte le cacce ed a tutti i generi di terreni.

Dotato di un grande olfatto, si dimostra anche un eccellente riportatore.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane da caccia di media taglia, d’aspetto elegante e distinto; il suo pelo color frumento dorato (semmelgelb) è corto. La sua costituzione piuttosto leggera, asciutta e senza peso superfluo, riunisce in perfetta armonia bellezza e forza.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
– La lunghezza del corpo sorpassa leggermente quella dell’altezza al garrese.
– L’altezza del torace è un po’ inferiore alla metà dell’altezza al garrese.
– Il muso è un po’ più corto della metà della lunghezza della testa.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Di temperamento vivace, amabile, equilibrato, facile da educare. La sua capacità eccezionale di mantenere il contatto col padrone, sul lavoro, fa parte delle sue attitudini fondamentali. Non sopporta di essere trattato con brutalità e non deve essere aggressivo né timido.

 

TESTA
secca, nobile e ben proporzionata

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: moderatamente largo, leggermente bombato. La sutura metopica, poco pronunciata, si estende dall’occipite, moderatamente sviluppato, verso lo stop. Le arcate sopraccigliari sono moderatamente sviluppate.

Stop: moderato.

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: largo e ben sviluppato, dalle narici aperte il più possibile. Il colore del tartufo si accorda armoniosamente, e in una tonalità più scura, con il colore del mantello.

Muso: tronco, non appuntito. Le mascelle sono forti e ben muscolose. La canna nasale è diritta.

Labbra: ben aderenti e tese; non pendule

Mascelle/Denti: forti mascelle con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con la faccia posteriore degli incisivi superiori a stretto contatto con la faccia anteriore degli incisivi inferiori; i denti sono impiantati perpendicolarmente alla mascella; 42 denti sani conformemente alla formula dentaria del cane

Guance: forti e ben muscolose

Occhi: di forma un po’ ovale, di grandezza media. Le palpebre aderiscono bene al globo oculare. Sguardo vivo e intelligente. Il colore bruno degli occhi s’accorda armoniosamente con quello del mantello, ma si preferisce una tonalità il più possibile scura.

Orecchi: disposti leggermente indietro e attaccati a media altezza. Il padiglione dell’orecchio è fine e pende aderendo alle guance. L’estremità dell’orecchio ha la forma di un “V” arrotondato. La lunghezza dell’orecchio misura circa tre quarti della lunghezza della testa.

 

COLLO
di media lunghezza, in armonia col resto del corpo. La nuca è molto muscolosa e leggermente arcuata. La pelle della gola è molto tesa.

 

CORPO
Garrese: marcato e muscoloso

Dorso: forte, ben muscoloso, fermo e diritto. Le apofisi della spina dorsale devono essere nascoste dalla muscolatura.

Rene: corto, largo, fermo, muscoloso, diritto o leggermente arcuato. Il passaggio tra il dorso e il rene è fermo e compatto.

Groppa: larga e sufficientemente lunga, non corta e ridotta; è leggermente inclinata in direzione della coda e molto muscolosa.

Torace: ben disceso e largo con un petto ben marcato, muscoloso e mediamente bombato; lo sterno si estende il più possibile all’indietro. Lo sterno e il gomito sono situati alla medesima altezza. Le costole sono moderatamente cerchiate; le false costole sono ben discese.

Linea inferiore: tesa, risale leggermente verso il posteriore formando un arco elegante.

 

CODA
attaccata un po’ bassa, è forte alla radice per poi assottigliarsi progressivamente.
Nei paesi dove il taglio della coda non è proibito, per evitare i danni causati dalla caccia, la coda può essere accorciata di un quarto. Se non può essere tagliata, arriva al garretto ed è portata diritta o leggermente a forma di sciabola. In movimento è rialzata quasi all’orizzontale. È ben ricoperta di pelo fitto.

 

ARTI ANTERIORI
In generale: visti di fronte sono diritti e paralleli, visti di profilo sono in appiombo e ben piazzati sotto il corpo. Solida ossatura, forte muscolatura.

Spalla: la scapola è lunga, obliqua e attaccata a piatto. Ha un movimento sciolto. La muscolatura è forte e secca. Buona angolazione fra la scapola e il braccio.

Braccio: il più lungo possibile, ben muscoloso

Gomiti: ben aderenti al corpo, ma non chiusi, non girati in fuori né in dentro. Buona angolazione fra il braccio e l’avambraccio.

Avambraccio: lungo, diritto, sufficientemente muscoloso. Ossatura forte ma non grossolana.

Carpo: secco, solido.

Metacarpo: corto, solo leggermente obliquo.

Piedi anteriori: leggermente ovali, con dita ben chiuse, sufficientemente arcuate e forti. Unghie forti e brune. Cuscinetti compatti e resistenti, color ardesia. In stazione e in movimento, i piedi sono paralleli.

 

ARTI POSTERIORI
In generale: visti da dietro sono diritti e paralleli. Buone angolazioni. Ossatura solida

Coscia: lunga e muscolosa. Buona angolazione tra il bacino e la coscia.

Ginocchio: buona angolazione fra la coscia e la gamba.

Gamba: lunga, muscolosa e nervosa. La sua lunghezza è quasi uguale a quella della coscia. Buona angolazione fra la gamba e il metatarso.

Garretto: solido, secco e nervoso, piazzato piuttosto basso.

Metatarso: in posizione verticale, corto e secco.

Piedi posteriori: come gli anteriori

 

ANDATURA
l’andatura tipica è un trotto pieno di slancio, facile, elegante e che ricopre molto terreno, con una forte spinta dei posteriori e un corrispondente allungo degli anteriori. Durante la ricerca in pianura, il
cane ha un galoppo sostenuto. Il dorso è fermo e la linea superiore resta orizzontale. Buon portamento eretto. È da evitare l’ambio.

 

PELLE
ben aderente, senza pieghe. Ben pigmentata

 

MANTELLO – PELO
corto e fitto, deve essere ruvido e duro al tatto. Sulla testa e gli orecchi è più fine, più serico e più corto: sulla parte inferiore della coda è un po’ più lungo, ma non esageratamente. Il pelo deve ricoprire tutto il corpo. Solo il ventre presenta un pelo un po’ più rado. Niente sottopelo.

 

MANTELLO – COLORE
diverse gradazioni del colore frumento-dorato (semmelgelb). Gli orecchi possono avere una tonalità più scura, ma per tutto il resto il colore deve essere uniforme. Toni rossi o brunastri, o colori slavati non sono desiderati. Una piccola macchia bianca al petto o nella zona della gola, il cui diametro non superi i 5 cm., e delle macchie bianche sulle dita non sono da penalizzare.
Il colore delle labbra e le rime palpebrali corrispondono al colore del tartufo

 

TAGLIA
Altezza al garrese:
Maschi: 58 – 64 cm
Femmine: 54 – 60 cm

Non si ha interesse ad aumentare la taglia. Bisogna ricercare una taglia media.
L’equilibrio statico e dinamico e l’armonia della costruzione sono molto più importanti della taglia misurata in cm.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e va penalizzato secondo la sua gravità.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Distacco netto dall’aspetto caratteristico della razza
– Forte deviazione dalle caratteristiche del proprio sesso
– Testa atipica
– Tartufo depigmentato
– Labbra pendule o che sbavano.
– Enognatismo o prognatismo, arcata dentaria deviata, compreso tutti i difetti intermediari della chiusura.
– Assenza di uno o più denti tra gli incisivi, i canini, i premolari 2 – 4 e i molari 1 – 2. Assenza di più di due premolari 1 (PM1); gli M3 non sono presi in considerazione. I denti non visibili sono considerati come mancanti.
– Denti in eccedenza non allineati con gli altri..
– Palato diviso, labbro leporino
– Occhi giallo chiaro, palpebre molto rilasciate, entropion, ectropion, distichiasi (doppia fila di ciglia)
– Giogaia marcata
– Speroni
– Andatura molto difettosa
– Mantello atipico
– Colore marrone scuro o giallo pallido. Soggetti pluricolori, colore non uniforme. Macchia bianca sul petto che supera i 5 cm di diametro.
– Piedi bianchi
– Mancanza di pigmentazione, sia alla pelle che ai bordi delle palpebre e delle labbra.
– Qualsiasi difetto di carattere
– Taglia che non arriva o che sorpassa di più di 2 cm. l’altezza al garrese indicata dallo standard.