LE ORIGINI

Verso i primi del Novecento alcuni cacciatori tedeschi decisero di creare una razza da ferma che fosse sorprendente per le sue capacità di adattamento ad ogni tipo di terreno, con spiccata attitudine alla caccia di qualsiasi tipo di selvaggina, e con un olfatto molto sviluppato.

Per giungere a questo risultato vennero utilizzati esemplari di molte razze, tra cui il “Kurzhaar”, il “Pudel-Pointer” e, si dice, anche l’”Airedale Terrier”.

Siccome agli inizi, nella nuova razza, non c’era omogeneità, venne costituito, nel 1902, il primo Club, che fissò i principi ai quali avrebbero dovuto uniformarsi gli allevatori e lo Standard.

La razza è stata riconosciuta in Germania solo nel 1955.

E’ molto diffuso in Germania ed in Austria.

Il Carattere

E’ un cane riservato, che studia coloro che non conosce prima di avvicinarsi.

Al contrario è legatissimo al padrone, che difende in caso di pericoli.

Nonostante ami la vita familiare necessita di uscire e di dare libero sfogo all’energia che gli è propria.

Il pelo, ruvido e ispido, deve essere pettinato spesso.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane da ferma di nobile aspetto, dall’espressione attenta ed energica, e con un pelo duro che protegge perfettamente la pelle. Il suo movimento deve essere potente, di buon allungo, fluido e armonioso.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del tronco deve essere quasi uguale all’altezza al garrese. La lunghezza del tronco può superare l’altezza al garrese fino a 3 cm.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Solido, controllato, equilibrato, non timido a caccia, né timido né aggressivo.

 

TESTA
Testa in armonia con la taglia e il sesso del cane. Le linee cranio facciali sono leggermente divergenti.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piatto, moderatamente ampio, solo ai lati leggermente arrotondato; arcate sopracciliari marcatamente definite.

Stop: nettamente definito

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: molto pigmentato in armonia col colore del mantello. Narici bene aperte

Muso: lungo, ampio, robusto e profondo. Canna nasale leggermente montonina

Labbra: spesse, aderenti e non troppo pendenti; buona pigmentazione secondo il colore del mantello.

Mascelle/Denti: denti ben sviluppati; forti mascelle con una regolare e completa chiusura a forbice (42 denti secondo la formula dentaria); la superficie esterna degli incisivi inferiori deve combaciare verticalmente con la parte interna dei superiori, senza intervallo.

Occhi: il più possibilmente scuri, non troppo infossati né sporgenti con espressione vivace e sveglia; palpebre strettamente aderenti. Rime ben pigmentate.

Orecchi: orecchi di media grandezza, attaccatura alta e larga, non rigirati.

 

COLLO
di media lunghezza, molto muscoloso, leggermente arcuato e asciutto

 

CORPO
Linea superiore: diritta e leggermente discendente.

Garrese: ben definito

Dorso: fermo e muscoloso

Rene: corto, ampio e muscoloso

Groppa: lunga e ampia, leggermente discendente e ben muscolosa. Bacino ampio

Torace: ampio e profondo con petto ben definito e sterno che si estende all’indietro il più possibile; costole ben cerchiate.

Linea inferiore: asciutta, elegantemente arcuata; ventre leggermente retratto.

 

CODA
segue la linea del dorso, portata il più possibilmente orizzontale o leggermente più in alto; non verticale; non troppo grossa né troppo sottile. Adeguatamente tagliata per la caccia (nei paesi dove il taglio della coda è proibito, la coda può restare integra. Dovrebbe arrivare al garretto ed essere portata diritta o leggermente a sciabola).

 

ARTI ANTERIORI
In generale: visti dal davanti, diritti e paralleli; visti di lato, gli arti sono ben piazzati sotto il corpo. La distanza dal suolo ai gomiti è più o meno uguale a quella dai gomiti al garrese.

Spalle: scapole ben all’indietro e molto muscolose. Buona angolazione scapolo-omerale

Braccio: il più lungo possibile, ben muscoloso e asciutto.

Gomiti: aderenti al corpo, non deviati in fuori, né in dentro. Buona angolazione fra braccio e avambraccio.

Avambraccio: asciutto, diritto e verticale: forte ossatura.

Carpo: forte

Metacarpo: leggermente inclinato in avanti

Piedi anteriori: da ovali a rotondi, con dita ben serrate, cuscinetti forti, resistenti e ben pigmentati. Piedi in posizioni parallele, non rivolti in dentro né in fuori, sia in stazione che in movimento.

 

ARTI POSTERIORI
In generale: visti dal dietro diritti e paralleli. Buone angolazioni a ginocchia e garretti; forte ossatura

Coscia: lunga, ampia e muscolosa, con buon angolazione coxo-femorale

Ginocchio: forte, con buona angolazione fra coscia e gamba

Gamba: lunga, muscolosa e con buoni tendini

Garretto: forte

Metatarso: corto, perpendicolare al terreno.

Piedi posteriori: ovali-rotondi, con dita strettamente serrate; cuscinetti ben imbottiti, duri, resistenti e ben pigmentati. Posizione dei piedi parallela, non deviati in fuori né in dentro sia in stazione che in movimento.

 

ANDATURA
buon allungo dell’anteriore e buona spinta del posteriore. Gli arti anteriori e posteriori si muovono diritti e paralleli. Portamento fiero.

 

PELLE
aderente e tesa, senza rughe

 

MANTELLO – PELO
duro come “fil di ferro” aderente e fitto.
Pelo esterno lungo da 2 a 4 cm. circa; sottopelo fitto e impermeabile. Le linee del corpo non devono essere mascherate da un pelo troppo lungo. Durezza e densità sono richieste per dare al cane la migliore protezione possibile contro le intemperie.
Il pelo delle parti inferiori degli arti, come pure del torace, e del ventre, è più corto ma sempre fitto. Il pelo sulla testa e gli orecchi deve essere più corto e più fitto nello steso tempo , ma niente affatto più morbido.
Le sopracciglia marcate, la barba forte, non troppo lunga ma il più ruvido possibile, enfatizzano l’espressione energica.

 

MANTELLO – COLORE
– Roano-marrone, con o senza macchie
– Stretta miscela di peli neri e bianchi con o senza macchie.
– Marrone, con o senza macchia bianca al petto.
– Roano chiaro ( miscela di bianco dominante e peli marroni o neri).

Altri colori non sono ammessi.

 

TAGLIA
Altezza al garrese:
Maschi 61 – 68 cm
Femmine 57 – 64 cm

 

DIFETTI
Ogni deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

 

DIFETTI GRAVI
– Muso corto o stretto, o a punta
– Dentatura (chiusura) debole.
– Palpebre molto rilasciate
– Dorso insellato o “ a carpa”
– Struttura troppo massiccia.
– Gomiti nettamente deviati in fuori o in dentro
– Garretti vaccini, posteriore cagnolo o troppo stretto, sia in stazione che in movimento
– Ambio continuato al passo e al trotto; passo rigido o passettini corti.
– Pelo fine, insufficiente sottopelo

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Debolezza di carattere, paura dello sparo, o timidezza a caccia; aggressività, nervosismo, mordacità per paura.
– Enognatismo, prognatismo, mascelle incrociate, mancanza di denti tranne che per il PM1; punte dei canini troppo ravvicinate.
– Entropion, ectropion, occhi di diverso colore
– Naturale anurismo o moncone di coda, coda rotta (con nodi)
– Difetti di pigmentazione