LE ORIGINI

Presente sui Pirenei da tempo immemorabile, conosciuto nel Medio Evo e utilizzato come guardiano dei castelli.

La prima descrizione dettagliata di questo cane risale al 1897 nel libro del Conte di Bylandt.

Nell’anno 1907, ad Argelès e a Courterets, vengono fondati due Club di razza e viene redatto il primo Standard.

La razza negli anni avvenire si è facilmente e rapidamente diffusa in molti Paesi d’Europa, ed in particolare in tutta la Francia, in Gran Bretagna, in Germania ed anche negli Stati Uniti.

Il Carattere

Per le condizioni ambientali, ma soprattutto per il compito che da subito è stato chiamato a svolgere – cane da guardia e anche da difesa delle greggi – il Cane da Montagna dei Pirenei non è né timido né pauroso.

In tempi antichi restava molto tempo all’aperto ma è da sempre abituato ad avere contatti umani, e animali: non è un cane solitario e si affeziona molto al proprio padrone. Lo protegge, ma è anche affettuoso.

E’ un animale dal carattere mansueto e sereno quando si sta in famiglia e tra amici.

Tende molto all’indipendenza e all’iniziativa personale per cui il suo padrone deve saper usare una certa autorità.

L’intervista all’allevatore

il Cane Da Montagna Dei Pirenei

Lo conosci come patou? Lo sapevi che veniva utilizzato per la difesa del gregge e non per la sua conduzione al pascolo? Che altro non sai?

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Cane di grande taglia, imponente e di forte costruzione, ma non privo di una certa eleganza.

PROPORZIONI IMPORTANTI

– La larghezza massima del cranio è uguale alla sua lunghezza.
– Il muso è leggermente più corto del cranio
– La lunghezza del corpo dalla punta della spalla alla punta della natica è leggermente superiore all’altezza al garrese.
– L’altezza del torace è uguale alla metà dell’altezza al garrese o leggermente inferiore.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

utilizzato per garantire, da solo, la protezione delle greggi contro gli attacchi dei predatori, la sua selezione si è basata sulle sue attitudini alla guardia e alla dissuasione, così come al suo attaccamento al gregge.
Le qualità principali che ne risultano sono la forza e l’agilità, come pure la dolcezza e l’attaccamento agli animali che deve proteggere.
Questo cane da protezione tende molto all’indipendenza e all’iniziativa personale per cui il suo padrone deve saper usare una certa autorità.