LE ORIGINI

Il cane da pastore di Ciarplanina è stato allevato fin da tempi immemorabili nelle regioni montane nel sud-est della Yugoslavia.

La razza prese il nome dalla catena di montagne Sharplanina, dove è più diffusa.

Oggi i Ciarplanina sono allevati in tutto il Paese. La razza è riconosciuta dalla F.C.I. fin dal 1939 con n° 41, col nome di “Illirski Ovcar” (cane da pastore dell’Illiria”).

Nel 1957 l’Assemblea Generale della F.C.I. accettò una mozione proposta dalla Federazione Yugoslava di Cinologia, per cambiare il nome della razza in “Cane da pastore di Sharplanina”

L’origine della razza rimane controversa. Sembra che sia venuta in Europa dall’Asia durante le migrazioni di massa preistoriche. Il tipo originale della razza è stato mantenuto esclusivamente in quelle parti del paese dove è ancora prevalente l’allevamento intensivo del bestiame e dove questo cane può ancora esercitare il suo ruolo di guardiano e protettore di mandrie di bestiame contro gli animali predatori.

Il Carattere

E’ un cane forte, abituato ad una vita rustica. Non si tira indietro se si tratta di difendere il padrone o il gregge.

Fedele con il suo padrone, si rivela anche un discreto guardiano della proprietà.

Benché di indole non aggressivo può diventarlo verso gli estranei, seppur raramente.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE E CARATTERE
Il Ciarplanina è un cane robusto, ben proporzionato con forte ossatura, di una taglia che è ben al di sopra della media e con un mantello fitto e lungo, piuttosto ruvido che enfatizza l’aspetto compatto. Di costituzione forte, carattere equilibrato, buon temperamento, affidabile, protettivo ma non ringhioso; incorruttibile e devoto al suo padrone.

 

TAGLIA
Altezza al garrese:
Maschi 62 cm – Femmine 58 cm

I maschi sotto i 56 cm e le femmine sotto i 54 cm. non sono da utilizzare nell’allevamento.

Peso: Maschi . da 35-45 kg; Femmine: da 30-40 kg

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del corpo è leggermente superiore all’altezza al garrese; il rapporto è circa 8 : 10 per i maschi, 10: 12 per le femmine.

 

TESTA
è proporzionata al corpo. La sua lunghezza totale è approssimativamente di 25 cm che corrisponde a circa il 40% dell’altezza al garrese. Il cranio è leggermente più lungo del muso ( rapporto 57 : 43%). Il cranio ha una linea superiore leggermente convessa;: la canna nasale è diritta. Le linee dei due profili sono convergenti.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: è ampio con una sutura metopica ben marcata. Visto di profilo, come pure di fronte, il cranio dovrebbe sembrare leggermente convesso e un poco arrotondato. Le arcate sopraccigliari sono solo leggermente marcate.
L’occipite non è visibile.

Stop: leggero

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Muso: è più corto del cranio, ampio e profondo alla radice; si assottiglia leggermente verso il tartufo. La canna nasale è diritta e ampia. La mascella inferiore, vista di profilo, inizia con un arco e poi procede in
linea retta divergendo dal profilo della canna nasale.

Tartufo: ampio e nero

Labbra: moderatamente spesse e tese; il labbro superiore è solo leggermente sovrapposto all’inferiore. Gli angoli delle labbra sono puliti, assolutamente mai rovesciati.

Denti: chiusura a forbice; dentatura completa

Occhi: a forma di mandorla, né larghi né infossati, marrone scuro o chiaro, con sguardo tranquillo ma penetrante che non mostra mai paura. Le palpebre e le muscose visibili dovrebbero essere nere.

Orecchi: sono posizionati sul prolungamento della. linea che va dalla punta del tartufo all’angolo interno dell’occhio o leggermente al di sotto. Sono a forma di V e ricadenti; pendono aderenti alle guance, e sono ricoperte di pelo corto e fitto.

 

COLLO
il profilo superiore è leggermente convesso o diritto.
La linea della gola è diritta. Il collo è di media lunghezza, ma a causa del mantello folto e lungo, sembra più corto di quanto non sia in realtà. Ampio, profondo e muscoloso, si fonde gentilmente nella testa e spalle. Va portato leggermente al di sopra della linea del dorso.
La pelle è tesa e senza giogaia. Il pelo è fitto, lungo e ruvido con una frangia marcata alla
congiunzione della testa e del collo (nuca); questo collare aumenta particolarmente l’ampiezza e la profondità di questa parte del corpo.

 

CORPO
Aspetto generale: la linea superiore è orizzontale o leggermente discendente verso la groppa. I cani allevati in montagna possono avere una groppa che è leggermente più alta del garrese, ma non è desiderabile. La lunghezza totale del corpo supera leggermente l’altezza al garrese.

Garrese: moderatamente sviluppato e ampio. La connessione col collo è potente e il passaggio difficilmente avvertibile.

Dorso: diritto e ampio, non troppo lungo.

Rene: è più corto, ampio e muscoloso

Groppa: di media lunghezza, obliqua e ben muscolosa

Torace: profondo, con lo sterno che raggiunge i gomiti; di media lunghezza, con costole leggermente cerchiate. Il petto è ampio e muscoloso. Il perimetro della cassa toracica dovrebbe superare l’altezza al garrese almeno del 20%.

Ventre: è retratto e muscoloso. Il profilo inferiore si rialza gentilmente dal davanti verso il posteriore. I fianchi sono piuttosto corti e con una rientranza pronunciata.

 

CODA
è lunga e arriva almeno al garretto.
La linea superiore della groppa è gradualmente e regolarmente discendente verso la coda.
Forte alla radice, si assottiglia alla punta, con frange lungo il lato inferiore. Portata a sciabola con una curva leggera; quando il cane è eccitato, la curva è accentuata e la coda può essere rialzata sopra la linea del dorso.

 

ARTI ANTERIORI
Aspetto generale: gli anteriori sono diritti e ben proporzionati al corpo. I gomiti sono a circa il 55% della totale altezza al garrese. Le parti diverse degli anteriori sono ben proporzionate fra loro e al corpo.

Spalle: sono piuttosto lunghe e ampie, piatte, oblique e formano un angolo di 65° sull’orizzontale.

Omero: è più obliquo della scapola, e forma un angolo sull’orizzontale di 55°. Si unisce all’avambraccio con un angolo di 145°.

Gomito: è largo, non deviato in fuori né in dentro e piazzato solo leggermente discosto dalla cassa toracica.

Avambraccio: è diritto, lungo, con forte ossatura, muscoli ben sviluppati e frange lungo il lato posteriore.

Metacarpi: sono ampi e forti, leggermente inclinati.

 

PIEDI
sono fermi, di forma ovale con dita ben arcuate e chiuse. Unghie forti e nere.
Suole dure ma elastiche, nere.

 

POSTERIORI
In generale: visti da dietro gli arti appaiono regolari, leggermente più distanziati fra loro che gli anteriori. Visti di lato appaiono sempre di costruzione regolare, e piuttosto ben angolati.

Coscia: ben muscolosa, arrotondata, obliqua; l’angolo con l’orizzontale è simile a quello della spalla

Ginocchio: (giuntura tra la coscia e la gamba) leggermente meno angolato di quella fra la scapola e l’omero (circa 125°) Il ginocchio è forte e largo

Gamba: pure obliqua, forte, con muscoli lunghi e frange molto cespugliose

Garretto: ampio, e mostra un angolo piuttosto aperto (circa 130°)

Metatarso: dovrebbe essere meno inclinato del metacarpo. Gli speroni sono rari e andrebbero rimossi.

 

ANDATURA
il passo è lungo e elastico. L’andatura più usuale è il trotto con falcata alta e moderatamente lunga. Al galoppo il cane sembra un po’ goffo, ma i salti sono lunghi e ricoprono molto terreno.

 

PELLE
moderatamente spessa, elastica e tesa, su tutto il corpo. Niente giogaia.
Tutte le mucose visibili sono nere o pigmentate di scuro.

 

MANTELLO – PELO
la testa, orecchi e parte anteriore degli arti sono ricoperti di pelo corto. attorno al collo, sulla groppa, sul lato posteriore degli arti e sulla coda il pelo è lungo, quasi piatto e piuttosto ruvido. Sotto il pelo di protezione, l’abbondante sottopelo è corto, fitto e di tessitura fine.
Al garrese il pelo dovrebbe misurare fra i 10 e i 12 cm. – non dovrebbe essere più corto di 7 cm.

 

MANTELLO – COLORE
il Ciarplanina è un cane monocolore. Sono accettati tutti i colori, dal bianco al marrone scuro che sembra quasi nero; la sfumatura preferita è un grigio-verdastro (grigio ferro) e il grigio scuro. Non sono permesse
macchie e marcature bianche. Cani pigmentati possono mostrare macchioline bianche al petto e dita ma non sono desiderabili. La parte superiore della testa, il collo e il corpo sono di una tonalità più scura che
sfuma in un bianco sporco o a un grigio giallastro verso le estremità. Il passaggio deve essere molto graduale e non dare mai l’impressione che ci siano delle macchie o creare addirittura un mantello pezzato.

 

DIFETTI LEGGERI
• Cranio insufficientemente ampio, muso troppo lungo, mascelle troppo pesanti
• Torace che manca in ampiezza e profondità, costole piatte o esageratamente cerchiate
• Leggere deviazioni degli arti dalla corretta posizione
• Mantello un po’ più corto di quello desiderato, purché le frange siano corrette
• Macchiette bianche sul petto e piedi
• Coda leggermente troppo corta
• Piedi di lepre
• Altri piccoli difetti fisici.

 

DIFETTI GRAVI
• Muso troppo lungo o appuntito; orecchi inseriti troppo alti o staccati dalla testa (non pendenti abbastanza aderenti alle guance)
• Chiusura a tenaglia
• Dorso debole
• Coda portata con piega laterale
• Costituzione linfatica
• Altri gravi difetti fisici

 

DIFETTI DA SQUALIFICA
• Mancanza di premolari
• Forte sproporzione tra la lunghezza del corpo e l’altezza al garrese; insufficiente altezza al garrese.
• Pelo più corto di 7 cm.- macchie bianche estese e tigrature – mucose visibili e occhi non pigmentati
• Qualsiasi segno di degenerazione, mancinismo o vaccinismo, enognatismo o prognatismo, anurismo (cani nati senza coda o con solo un moncone), dorso molto insellato etc.