LE ORIGINI

Il Cane da Pastore di Piccardia ha delle antichissime origini.

Non è certo che les ue origini siano proprio dalla Piccardia; è probabile che l’area in cui era sparsa questa razza fosse molto più vasta, poiché i pastori a pelo duro erano tipici in tutta l’Europa del Nord-Est.

Nel 1863 i primi Pastori di Piccardia furono giudicati in esposizione nella stessa classe dei Pastori della Beauce e quelli della Brie finchè, nel 1898, fu ammessa come razza.

Il Carattere

Il suo temperamento è equilibrato e adattabile.

E’ un buon cane da famiglia, molto sportivo e pieno di energia.

Non è un cane di difficile gestione, purché le regole siano chiare fin dall'inizio, e soprattutto non vengano trasgredite. Per questo, in mano a padroni troppo permissivi, può dare dei problemi.

Date le origini non ci si può che aspettare un cane rustico, deciso e volitivo.

È un buon guardiano, che si esprime bene nella difesa.

La convivenza con altri animali e simili non crea problemi purché vi sia abituato da cucciolo.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Il pastore di Piccardia è un cane di taglia media. È solido, rustico, molto muscoloso e ben costruito, senza mai essere pesante. Resta molto elegante, sia in stazione che in movimento. La sua espressione vivace e sveglia è resa caratteristica dal suo aspetto di griffone.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Il Pastore di Piccardia è un cane mediolineo.
La lunghezza del corpo dalla punta della spalla alla punta della natica deve essere leggermente superiore all’altezza al garrese ( rapporto da 5 a 8%).
Le femmine sono generalmente un po’ più lunghe dei maschi.
Il cranio e il muso hanno la stessa lunghezza.
La distanza dal gomito al suolo è uguale alla metà dell’altezza al garrese.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Il pastore di Piccardia è un cane equilibrato. Non è aggressivo, né pauroso, né nervoso. Deve essere obbediente e ardito. Questo gli permette di compiere facilmente il suo lavoro che consiste nel condurre e custodire le greggi. È anche un buon guardiano per la famiglia presso la quale ama vivere, a stretto contatto con i bambini.

 

TESTA
senza essere massiccia, deve essere proporzionata alla taglia.
Finemente cesellata, non deve dare l’impressione di essere appuntita.
Viste di profilo, le linee del cranio e del muso sono parallele.
Il tipo è evidenziato dall’aspetto da griffone; quindi sopracciglia ben marcate (pelo di circa 4 cm,. che non deve velare gli occhi) come pure barba e baffi.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: Vista dal davanti, la fronte non deve essere piatta ma leggermente convessa, con una depressione minima nel mezzo.

Stop: è poco apparente; è situato ad uguale distanza dall’occipite e dall’estremità del muso.

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: ben sviluppato. Sempre nero; narici ben aperte

Muso: forte e non troppo lungo. Non deve terminare a punta. La canna nasale è diritta. Presenza di leggeri baffi e barba.

Guance: devono presentare una certa rotondità.

Labbra: asciutte e ben combacianti.

Denti: mascelle possenti. La chiusura è a forbice. La dentatura deve essere completa.

Occhi: orizzontali, di grandezza media, ovali, non sporgenti, di colore scuro (il colore può essere più o meno scuro a seconda del colore del mantello, ma mai più chiaro del nocciola).

Orecchi: di media grandezza, larghi alla base, attaccati alti, sempre portati naturalmente eretti, con le punte leggermente arrotondate. È tollerato, ma non ricercato, che siano portati divergenti.

 

COLLO
forte e muscoloso, di buona lunghezza, esce bene dalle spalle, permettendo un portamento fiero della testa.

 

CORPO
l’ossatura è solida senza esagerazione e la muscolatura asciutta.

Torace: arriva al gomito, ma non lo sorpassa. Un perimetro toracico corretto preso subito dietro i gomiti è superiore all’altezza al garrese di circa 1/5 . Le costole sono ben cerchiate al loro livello superiore; poi si appiattiscono progressivamente fino allo sterno.

Dorso: diritto

Rene: solido

Groppa: leggermente inclinata, si fonde progressivamente con le natiche.

Ventre: leggermente retratto.

 

CODA
integra
A riposo, deve raggiungere la punta del garretto e presentare una leggera curvatura all’estremità.
In movimento, la coda può essere portata più alta senza mai superare la linea del dorso.
Il pelo della coda ha la stessa lunghezza di quello del corpo.

 

ARTI ANTERIORI
bene in appiombo, visti sia dal davanti che di lato.

Spalle: lunghe e oblique

Gomiti: ben aderenti al corpo

Avambraccio: diritto e molto muscoloso

Metacarpi: leggermente inclinati dal dietro in avanti.

Piedi: arrotondati, corti e compatti

 

ARTI POSTERIORI
ben paralleli, se visti da dietro, e bene in appiombo se visti di lato.

Coscia: lunga e molto muscolosa

Ginocchio: articolazione forte

Garretto: mediamente angolato, non troppo aperto né troppo chiuso.

Metatarsi: perpendicolari al suolo.

Piedi: arrotondati, corti e compatti. Niente speroni, né dita supplementari. Cuscinetti fermi. Unghie di colore scuro.

 

ANDATURA
elastica e sciolta. Dà l’impressione sia d’eleganza che di facilità. Moderato allungo degli anteriori; gli arti che restato ben paralleli.

 

MANTELLO – PELO
duro, semi-lungo. Deve scricchiolare fra le dita. La sua lunghezza è da 5 a 6 cm. su tutto il corpo, compresa la coda. Sottopelo fine e fitto..

 

MANTELLO – COLORE
fulvo, fulvo carbonato, fulvo tigrato, grigio che generalmente resta scuro. Senza grandi macchie bianche (una leggera macchia bianca è tollerata al petto e alla punta dei piedi).

 

TAGLIA
Al garrese: Maschi da 60 a 65 cm – Femmine da 55 a 60 cm
Con tolleranza di ± 1 cm.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute e il benessere del cane.

 

DIFETTI GRAVI
– Assenza di 2 denti che non siano i PM 4 nella mascella inferiore (i PM 1 non sono presi in considerazione)
– Chiusura rovesciata senza perdita di contatto degli incisivi.
– Occhi molto chiari
– Coda arrotolata sul dorso o esageratamente corta.
– Pelo che tende ad arricciarsi. Pelo troppo piatto; di meno di 4 cm o più di 7 cm. Pelo molle o lanoso.
– Importanti irregolarità agli appiombi; in particolare: posteriori difettosi, eccessivo mancinismo, garretti vaccini.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cane aggressivo o pauroso
– Mancanza di tipicità
– Enognatismo o prognatismo con perdita di contatto degli incisivi.
– Assenza di due PM 4 o più di due che non siano PM 4 ( i PM 1 non sono presi in considerazione)
– Occhi gazzuoli o troppo chiari che tendono al giallo.
– Orecchi non portati naturalmente eretti.
– Coda: rudimentale o assente.
– Colore: mantello nero, bianco, arlecchino, pezzato; bianco troppo esteso al petto, piedi completamente bianchi, bianco nel mantello in altre parti che non siano quelle indicate dallo standard.
– Taglia che esce dai limiti dello standard ( compresa la tolleranza). Le taglie di 67 per i maschi e 62 per le femmine possono essere tollerate solo per i soggetti di grande qualità.