LE ORIGINI

L'origine di questa razza, che sembrerebbe originaria dall’Oriente, ha dato origine a molte congetture.

Si indica come suo paese natale la Cina, dove sono sempre stati preferiti cani dal muso schiacciato.

Originariamente era più alto, e deve la sua statura attuale alle numerose selezioni successive.

Quando iniziarono i collegamenti commerciali con l’Oriente alcuni esemplari vennero portati come doni, favorendone la diffusione.

Deve il suo nome dall’attore Carlo Bertinazzi (detto Carlino), famoso nel ruolo di Arlecchino, che indossava una maschera nera e rugosa, molto simile al muso del cane.

Il Carattere

Il Carlino è un ottimo cane da compagnia, simpatico e giocherellone.

È un cane leale, dolcissimo con tutti, ama farsi coccolare. Ha degli atteggiamenti più umani che canini, come ad esempio guardare la televisione o dormire con la testa sul cuscino.

Non ama moltissimo il movimento, per cui bisogna prestare molta attenzione alla sua alimentazione, è un cane soggetto facilmente all’obesità. Gratisce la brevi passeggiate con il padrone, ma non lo fate felice se lo portate in campagna.

E’ estremamente legato al padrone del quale sente la mancanza. Ciò nonostante non disdegna ore ed ore di riposo.

Se tenuto in maniera corretta, è un cane che si ammala difficilmente.

L’intervista all’allevatore

il carlino

Si parla sempre del perchè ha questo nome, ma sono tante le cose che non si sanno del Carlino. Vuoi scoprirne alcune?

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Decisamente quadrato e raccolto, è il “multum in parvo” dimostrato nella compattezza di forme, raccolto e con muscolatura potente, ma non deve apparire mai basso sugli arti, né scarno o alto sugli arti.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
decisamente quadrato e raccolto

 

TEMPERAMENTO – CARATTERE
Grande fascino, dignità e intelligenza. Umore sempre uguale, temperamento felice e vivace.

 

TESTA
relativamente larga e proporzionata al corpo, rotonda, non a forma di mela

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: senza solco. Rughe nettamente definite sulla fronte, senza esagerazione

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero, con narici aperte ben larghe. Narici strette e pesante piega sul tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere severamente penalizzate

Muso: relativamente corto, smussato, quadrato, non all’insù. Occhi o tartufo non devono mai essere sfavorevolmente condizionati o oscurati dalla piega sopra il tartufo.

Mascelle/Denti: leggermente prognato. Mascella inferiore larga con gli incisivi quasi in linea retta. Mascelle deviate (wry mouth), denti o lingua evidenti sono altamente indesiderabili e dovrebbero essere severamente penalizzati

Occhi: scuri, relativamente grandi, di forma rotonda, dall’espressione dolce e sollecita, molto lucidi e, quando il cane è eccitato, pieni di fuoco. Mai sporgenti, esagerati o che mostrino bianco quando guardano avanti. Esenti da evidenti problemi oculari

Orecchi: sottili, piccoli, morbidi come velluto nero. Due tipi: “a rosa”: piccolo orecchio pendente che si piega all’indietro e rivela la voluta interna “a bottone”: padiglioni piegati in avanti, la punta aderente al cranio per coprire l’orifizio. Preferiti questi ultimi.

 

COLLO
leggermente arcuato tanto da sembrare una cresta, forte, spesso, abbastanza lungo da poter portare la testa orgogliosamente

 

CORPO
corto e compatto
Linea superiore: orizzontale, né cifotica né insellata

Torace: ampio. Costole ben cerchiate e portate bene all’indietro

 

CODA
inserita alta, strettamente arrotolata sull’anca. Assai desiderabile il doppio giro.

 

ARTI ANTERIORI
Spalle: ben oblique

Avambraccio: arti molto forti, diritti, di media lunghezza, e ben sotto il corpo

Piedi anteriori: non così lunghi come i piedi di lepre, e non così rotondi come i piedi di gatto; dita ben separate. Unghie nere

 

ARTI POSTERIORI
Aspetto generale: arti molto forti, di moderata lunghezza, ben sotto il corpo, diritti e paralleli se visti da dietro.

Ginocchio: con buona angolazione
 

Piedi posteriori: non così lunghi come i piedi di lepre, e non così rotondi come i piedi di gatto; dita ben separate. Unghie nere

 

PASSO
visto dal davanti, il cane dovrebbe alzarsi ed abbassasi con gli arti ben sotto le spalle, con i piedi diretti in avanti, non deviati né in dentro né in fuori.
Da dietro, il movimento è ugualmente corretto.
Gli anteriori hanno un forte allungo e i posteriori si muovono liberamente e usando bene le ginocchia.
Un leggero rollio del posteriore rende più tipico il movimento. In grado di muoversi in modo deciso e regolare.

 

MANTELLO – PELO
fine, liscio, morbido, corto e lucido; né ruvido né lanoso

 

MANTELLO – COLORE
argento, albicocca, fulvo o nero.
Ognuno di loro nettamente definito, per avere un netto contrasto fra il colore, la striatura dorsale (striscia nera che va dall’occipite alla coda) e la maschera. Le macchie sononettamente definite.
Muso o maschera, orecchi, nei sulle guance, “segni di pollice” (ditate), losanga sulla fronte e striatura dorsale, tutti il più nero possibile.

 

PESO
Peso ideale: 6,3 – 8,1 kg.
Deve avere una forte muscolatura, ma la sostanza non deve essere confusa col sovrappeso

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cane aggressivo o eccessivamente timido