LE ORIGINI

Il King Charles Spaniel, così chiamato perché uno spaniel di tipo Blenheim era il cane di compagnia di re Carlo I, che apprezzava questo piccolo cane da caccia a tal punto – secondo una diceria – da proclamare un editto con il quale permetteva l’accesso con questo cane in qualsiasi luogo pubblico, Parlamento incluso.

A seguito degli incroci con i Carlini, che erano diventato molto popolari, il Cavalier King Charles assunse il muso caratteristico, più schiacciato dei predecessori.

Negli anni '20 l'americano Roswell Eldrige offrì 25 sterline come premio per ogni King Charles Spaniel "del vecchio tipo" col naso lungo e una macchia nel mezzo della testa detta "il bacio di Buddha" o "Blenheim Spot" o "Kissing Spot". Quindi, la razza venne sviluppata selezionando un gruppo di spaniel. Il risultato è stato un cane che somiglia al cucciolo de futuro re Carlo II d'Inghilterra, da cui deriva il nome della razza ("Cavalier King Charles").

Le caratteristiche dell'odierno Cavalier King Charles Spaniel vennero fissate dall'allevatore Elridge a partire del 1920. Lo Standard di razza venne redatto nel 1928. La razza attualmente è sufficientemente diffusa, ben allevata anche in Italia.

Il Carattere

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane nato per vivere accanto agli esseri umani: una scelta per questo cane va quindi attentamente ponderata.

Si tratta di cani vivaci e graziosi, ben equilibrati nelle forme, sportivi e allegri. Sono esuberanti e felici di vivere e hanno un carattere “esplosivo” che li vuole sempre in movimento alla ricerca di giocattoli – palline soprattutto – con cui passare del tempo insieme al loro amico umano. Ma se capisce che il suo umano ha da fare altro, si calma subito e diventa quasi invisibile, tanto che si è costretti a cercarlo per capire che fine abbia fatto. Queste sue caratteristiche lo rendono un cane perfetto per i bambini sui quali ha un effetto positivo, dal momento che mostra loro la gioia di vivere.

I cani di razza Cavalier King Charles Spaniel devono vivere preferibilmente in casa e non possono essere lasciati soli, altrimenti diventano tristi e possono arrivare a deperire per questo motivo

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Attivo, grazioso e ben proporzionato, con un’ espressione gentile

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Sportivo, affettuoso, assolutamente senza paura. Allegro, amichevole, non aggressivo; non ha alcuna tendenza al nervosismo.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: quasi piatto fra gli orecchi

Stop: modesto

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: narici nere ben sviluppate senza macchiette color carne.

Muso: la lunghezza dalla base dello stop alla punta del tartufo è circa 3,8 cm.
Si restringe verso l’estremità. Il muso è ben pieno sotto gli occhi. Il muso che tende ad essere appuntito non è desiderabile.

Labbra: ben sviluppate ma non pendenti.

Mascelle – Denti: mascelle forti, con una perfetta, e regolare e completa chiusura a forbice; denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente alle mascelle.

Occhi: larghi, scuri, rotondi ma non sporgenti; ben distanziati.

Orecchi: lunghi, inseriti alti, con molte frange.

 

COLLO
di moderata lunghezza, leggermente arcuato.

 

CORPO
Dorso: orizzontale

Rene: corto

Torace: moderato; buona cerchiatura delle costole.

 

CODA
lunghezza della coda è proporzionata a quella del corpo, bene inserita, portata allegramente ma mai molto sopra il livello della linea dorsale.
Il taglio della coda prima era facoltativo. Non ne doveva essere rimosso più di un terzo.

 

ARTI ANTERIORI
di ossatura moderata, diritti.

Spalle: ben oblique

 

ARTI POSTERIORI
di moderata ossatura
Ginocchio: ben angolato

Garretti: nessuna tendenza a garretti vaccini o cagnoli.

 

PIEDI
compatti, provvisti di buoni cuscinetti e con abbondante pelo

 

ANDATURA
sciolta ed elegante, con molta spinta del posteriore. Anteriori e posteriori si muovono parallelamente visti sia dal davanti che dal dietro.

 

MANTELLO – PELO
lungo, serico, senza riccioli. È permessa una leggera ondulazione. Moltissime frange. Non va assolutamente toelettato.

 

MANTELLO – COLORE
i colori riconosciuti sono:
Black and Tan: nero corvino con focature sopra gli occhi, sulle guance, nella parte interna degli orecchi, sul petto e arti e la parte inferiore della coda. Il color fuoco deve essere brillante. Macchie bianche indesiderabili.

Ruby (rubino): Monocolore rosso intenso. Macchie bianche indesiderabili.

Blenheim: macchie castano intenso ben separate su sfondo bianco perla. Macchie equamente divise sulla testa, lasciando lo spazio fra gli orecchi per una macchia a losanga molto apprezzata (caratteristica unica della razza)

Tricolore: nero e bianco ben distribuiti, divisi, con focature sugli occhi, guance, interno degli orecchi e delle gambe, e sulla parte inferiore della coda.

Qualsiasi altro colore o combinazione di colori è altamente indesiderabile.

 

PESO
Peso: 5,4 – 8 kg

Si desidera un piccolo cane ben proporzionato fra questi due pesi.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui va considerata deve essere in proporzione alla sua gravità, e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.