LE ORIGINI

Dopo aver vissuto per molti secoli nell’isola africana del Madagascar il Coton de Tuléar è arrivato in Francia nel 1977, solo dopo aver ereditato dagli antichi “Barbichon” la grande passione per l’acqua.

Questa razza deriva dall’incrocio di Bichon, arrivati in Madagascar assieme ai commercianti che li imbarcavano per la caccia ai topi, con cani autoctoni dell’isola.

Nella selezione della razza gli esperti ipotizzano che siano stati coinvolti anche il Bedlingtown Terrier, da cui il dorso convesso, e il Papillon, che è la causa delle macchie sul mantello così candido.

Il Carattere

E’ un cane gioioso e affettuoso, pur avendo una spiccata personalità.

Affezionatissimo al suo capo branco e a tutta la famiglia, adora comunque i suoi simili, specie se della medesima razza, e vive bene in gruppo con questi, ma tende a farsi sentire con cani sconosciuti se non ben socializzato.

Nel relazionare con esso, quindi, si dovranno usare metodi gentili, in sintonia con la sua psiche.

Non ama la solitudine, pertanto è inadatto a coloro che per vari motivi si troverebbero costretti a lasciarlo solo, oltre le 2/3 ore.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane da compagnia a pelo lungo, con un mantello di colore bianco dalla tessitura come il cotone, con occhi rotondi e scuri e un’espressione vivace e intelligente.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
• L’altezza al garrese in rapporto alla lunghezza del corpo è 2 a 3
• La lunghezza della testa in rapporto a quello del corpo è 2 a 5
• La lunghezza del cranio in rapporto a quello del muso è 9 a 5

 

CARATTERE – COMPORTAMENTO
Di umore allegro e stabile, molto socievole con le persone con gli altri cani; si adatta perfettamente ad ogni genere di vita. Il temperamento del Coton de Tuléar è una dalle caratteristiche principali della razza.

 

TESTA
corta; triangolare se vista dal di sopra

 

REGIONE DEL CRANIO
Cranio: visto dal davanti, leggermente arrotondato; piuttosto ampio in rapporto alla sua lunghezza. Le arcate sopraccigliari sono solo leggermente sviluppate. Leggera sutura metopica. La cresta e la protuberanza occipitali sono appena accentuate. Ben sviluppate le arcate zigomatiche

Stop: leggero

 

REGIONE DEL MUSO
Tartufo: sul prolungamento della canna nasale; nero; il marrone è tollerato; le narici sono ben aperte

Muso: diritto

Labbra: fini, aderenti, dello stesso colore del tartufo

Mascelle/denti: denti ben allineati, chiusura a forbice, tenaglia o forbice rovesciata senza perdita di contatto
L’assenza dei PM1 non è penalizzabile; gli M3 non vengono presi in considerazione.

Guance: asciutte

Occhi: piuttosto rotondi, scuri, vivaci, ben distanziati; i bordi palpebrali sono ben pigmentati di nero o marrone secondo il colore del tartufo

Orecchi: pendenti, triangolari, inseriti alti sul cranio, fini all’estremità; portati aderenti alle guance, raggiungono gli angoli della bocca. Ricoperti di pelo bianco o con qualche traccia di grigio chiaro (miscela di peli bianchi e neri che danno un’apparenza di grigio chiaro) o rosso-roano (miscela di peli bianchi e fulvi che danno un’apparenza di rosso-roano).

 

COLLO
ben muscoloso, leggermente arcuato. Collo ben inserito nelle spalle.
Proporzione del collo al corpo = 1/5 . Collo con pelle ben tesa, senza giogaia

 

CORPO
La linea dorsale è leggermente convessa. Cane più lungo che alto.
Garrese: poco pronunciato

Dorso e reni: dorso forte, linea superiore molto leggermente arcuata. Rene ben muscoloso.

Groppa: obliqua, corta e muscolosa

Torace: ben sviluppato, ben disceso fino al livello del gomito, lungo. Costole ben cerchiate

Ventre: retratto ma non eccessivamente

 

CODA
inserita bassa, nell’asse della colonna spinale
A riposo: portata sotto il garretto, con la punta rialzata
In movimento: portata “gaiamente” curvata sul dorso, con la punta rivolta verso la nuca, il garrese, il dorso o il rene. In cani con pelo abbondante, la punta può appoggiarsi sulla regione dorso-lombare.

 

ARTI ANTERIORI
gli arti anteriori sono perpendicolari
Spalla e braccio: spalla obliqua, muscolosa. Angolo scapolo-omerale di circa 120°. La lunghezza del braccio corrisponde circa a quella della scapola.

Avambraccio: angolo omero-radiale: circa 120°. Avambracci verticali e paralleli, ben muscolosi, con buona ossatura. La lunghezza dell’avambraccio corrisponde circa a quella del braccio

Carpo: continua la linea dell’avambraccio

Metacarpo: forte, e visto di profilo molto leggermente obliquo

Piede anteriore: piccolo, rotondo, dita serrate, arcuate; cuscinetti pigmentati

 

ARTI POSTERIORI
gli arti posteriori sono diritti. Sebbene gli speroni non siano da ricercare, la loro presenza non è penalizzata.
Coscia: fortemente muscolosa; angolo coxo-femorale circa 80°

Gamba: obliqua, che forma con il femore un angolo di circa 120°

Garretto: asciutto, ben definito, angolo del garretto di circa 160°

Metatarsi: verticali

Piedi posteriore: come l’anteriore

 

ANDATURA
libera e sciolta, senza coprire tanto terreno; la linea superiore in movimento si mantiene ferma. Il cane, in movimento, non ondeggia.

 

PELLE
fine, ben tesa su tutto il corpo; sebbene di color rosa, può essere pigmentata

 

MANTELLO – PELO
E’ una delle principali caratteristiche della razza, il cui nome deriva appunto dal tipo di pelo.
Molto soffice e morbido, con la tessitura in cotone, mai duro o ruvido, il mantello è fitto, abbondante e può essere molto leggermente ondulato

 

COLORE
colore di base: bianco.
Sono permesse sugli orecchi poche leggere sfumature di grigio chiaro (miscela di peli bianchi e neri), o rosso-roano (miscela di peli bianchi e fulvi). Sulle altre parti del corpo tali sfumature possono essere tollerate, se non alterano l’apparenza generale del mantello bianco. Esse tuttavia non sono ricercate.

 

TAGLIA E PESO
Altezza
Maschi: 26 – 28 cm
Femmine: 23 – 25 cm

Tolleranza di 2 cm. in più e 1 cm in meno

Peso
Maschi: da 4 a un massimo di 6 kg.
Femmine: da 3,5 “ 5 kg

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che va penalizzato a seconda della sua gravità.

 

DIFETTI GRAVI
– Cranio: piatto o troppo bombato; cranio stretto
– Muso: sproporzione nel rapporto cranio/muso
– Occhi: chiari, troppo a forma di mandorla; entropion, ectropion, occhi sporgenti
– Orecchi: troppo corti, con pelo non sufficientemente lungo; orecchi che si ripiegano all’indietro (a rosa)
– Collo: troppo corto, insaccato, gracile
– Linea superiore: troppo arcuata, o insellata
– Groppa: orizzontale, stretta
– Spalla: diritta
– Arti: deviati in dentro o in fuori; gomiti scollati; garretti troppo aperti o troppo chiusi; angolazioni diritte
– Pelo: troppo corto, troppo ondulato, ricciuto
– Pigmento:mancante parzialmente o pigmento troppo leggero ai bordi palpebrali o labbra; tartufo scolorito, con aree non pigmentate


 

DIFETTI ELIMINATORI
Sul tipo in generale
– Mancanza di tipo (caratteristiche di razza insufficienti, il che significa che il cane nell’insieme non assomiglia sufficientemente agli altri esemplari della razza)
– Taglia e peso al di fuori dei limiti e tolleranza dello standard

Punti particolari
– Muso: canna nasale convessa
– Occhi: sporgenti, con segni di nanismo; troppo chiari; gazzuoli
– Orecchi: eretti o semi-eretti
– Coda: che non arriva al garretto; inserita alta, completamente arrotolata (che forma un anello stretto); portata piatta sul dorso o contro le cosce; portata a candela; anurismo

Mantello
– Pelo: atipico, proprio arricciato, lanoso, serico
– Colore: molto macchiato; qualsiasi macchia di nero puro
– Pigmento: totale mancanza di pigmento sui bordi palpebrali, tartufo o labbra.

Anomalie
– Enognatismo o prognatismo con perdita di contatto; stacco verticale degli incisivi.
– Mancanza di denti all’infuori dei PM1; gli M3 non sono presi in considerazione
– Soggetto aggressivo o estremamente timido