LE ORIGINI

Il Deerhound (Levriere scozzese a pelo ruvido) ha origini molto antiche e non del tutto certe.

Il suo nome “Deer” significa in inglese “daino”, ed infatti la razza ha preso questo nome dato che veniva utilizzata proprio per la caccia a cervi e daini.

L’ipotesi più accreditata sulla sua origine è che provenga – come tutti i Levrieri – dalle pianure centrali asiatiche, e sia approdato nelle isole britanniche al seguito di migrazioni indoeuropee attraverso l’Europa.

La derivazione del suo pelo ruvido non è ancora oggi ben chiara.

Il Carattere

Razza molto signorile, calmo e riflessivo.

Dolce con i padroni, affezionato, si mantiene comunque molto distaccato senza disdegnare momenti di gioco e manifestazioni gioiose.

Non ama la vita in appartamento ed in città, perché ha bisogno di dare sfogo alla sua naturale energia, correndo libero in campagna.

Resiste senza problemi alle intemperie ed al clima avverso, data la sua buona robustezza.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Assomiglia ad un Greyhound a pelo ruvido, di più grande taglia e di ossatura più forte.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
La sua costruzione suggerisce la eccezionale combinazione di velocità, potenza e resistenza necessarie per atterrare un cervo, ma il suo normale comportamento è caratterizzato dalla dolcezza e dalla dignità. Dolce e amichevole, è obbediente e facile da educare, poiché non chiede che di essere gradito.
Docile, dotato di buon carattere, non è mai diffidente, aggressivo o pauroso. Si comporta con una tranquilla dignità.

 

TESTA
lunga

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: è più piatto che arrotondato, con una leggerissimo rialzo sopra gli occhi. E’ più largo a livello degli orecchi e si restringe leggermente verso gli occhi.
E’ ricoperto di pelo moderatamente lungo, più morbido che sul resto del corpo

Stop: non ha stop

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero, canna nasale leggermente montonina

Muso: va assottigliandosi più visibilmente verso il tartufo. Nei cani di mantello più chiaro, si preferisce il muso nero.

Labbra: ben aderenti. Buoni baffi di pelo abbastanza serico e un po’ di barba

Mascelle/Denti: mascelle forti e con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con i denti superiori che si sovrappongono a quelli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle.

Occhi: scuri, generalmente marrone scuro o nocciola. Gli occhi chiari sono indesiderabili. L’occhio riempie moderatamente l’orbita. Lo sguardo è dolce quando il cane è a riposo, ma, quando è attento, lo sguardo è
penetrante e distante. La rima palpebrale è nera.

Orecchi: attaccati alti e ripiegati all’indietro a riposo. In azione, si levano al di sopra della testa senza perdere la loro piega e in certi casi sono semi-eretti. Gli orecchi grandi e spessi, che pendono piatti contro la testa e gli orecchi dritti sono decisamente indesiderabili. Gli orecchi sono morbidi, lucidi, e, al tatto, assomigliano al pelo del topo. Più gli orecchi sono piccoli, meglio è. Non portano né peli lunghi, né frange. Sono neri o di colore scuro

 

COLLO
molto forte e di buona lunghezza talvolta dissimulata dalla criniera. La nuca è molto sporgente all’attacco della testa. Il collo non ha giogaia.

 

CORPO
il corpo e la struttura sono quelli di un Greyhound di taglia più grande e di ossatura più forte.

Dorso: la linea dorsale diritta non è desiderabile.

Rene: ben arcuato, e la linea della groppa discende fino alla coda.

Groppa: inclinata, larga e potente.

Torace: profondo più che ampio, non troppo stretto e con costole piatte

 

CODA
lunga, spessa alla radice, va assottigliandosi e arriva quasi a terra. In stazione, cade perfettamente diritta o ricurva. In azione è ricurva, ma non si alza mai al di sopra della linea dorsale. Ben ricoperta di pelo. Sulla parte superiore, il pelo è spesso e molto duro (“filo di ferro”); sulla parte inferiore il pelo è più lungo e una leggera frangia verso l’estremità della coda non è da penalizzare. La coda che forma un ricciolo o un anello è indesiderabile.

 

ARTI ANTERIORI
gli anteriori sono diritti, larghi e piatti.

Spalle: molto oblique, ma non troppo distanziate. La spalla pesante e diritta è indesiderabile

Gomiti e avambraccio: devono essere molto larghi

 

ARTI POSTERIORI
buona lunghezza dall’anca al garretto. Ossatura larga e piatta.

Anche: ben distanziate.

Ginocchi: molto angolati

 

PIEDI
compatti con buone nocche. Le unghie sono forti

 

ANDATURA
facile, vivace e sicura, con lunghe falcate.

 

MANTELLO – PELO
irsuto, ma senza sovrabbondanza di peli. Il pelo lanoso è inaccettabile. Il pelo corretto è spesso, aderente al corpo, irregolare, ruvido o scricchiolante sotto le dita. Sul tronco, il collo e il posteriore, il pelo è ruvido e molto duro (“fil di ferro”), di una lunghezza da 7 a 10 cm. Sulla testa, il petto e il ventre, il pelo è molto più morbido. Leggera frangia all’interno degli arti anteriori e posteriori.

 

MANTELLO – COLORE
grigio blu scuro; i grigi più scuri e più chiari o mantelli bringé e gialli, mantelli rosso-sabbia, o fulvo rosso con parti nere (maschera nera e nero agli orecchi, alle estremità e alla coda).
Il bianco al petto, le dita bianche e una piccola macchia bianca all’estremità della coda sono ammessi, ma meno bianco c’è, meglio è, dato che il Deerhound è un cane monocolore.
Il bianco sulla testa e il collare bianco non sono accettabili.

 

TAGLIA E PESO
Maschi: minimo desiderabile 76 cm al garrese
Peso: 45,5 kg circa

Femmine: minimo desiderabile 71 cm al garrese
Peso: 36,5 kg circa

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.