LE ORIGINI

Dopo la prima Guerra Mondiale, un gruppo di attivi cacciatori si separò dal Fox-Terrier Club che era numericamente molto forte con lo scopo di creare una razza color nero focato, particolarmente votata alla caccia in tana.

Dopo anni di intenso lavoro, e con incroci intelligenti con l’Old English Wirehaired Terrier, come pure con il Welsh Terrier, riuscirono a fissare l’aspetto della loro razza.

Allo stesso tempo si premurarono di allevare un cane versatile, facilmente addestrabile, rustico, che desse la voce e amasse l’acqua, con un esplicito istinto venatorio.

Il Deutscher Jagdterrier Club fu fondato nel 1926. Come prima, gli allevatori continuarono il più attentamente possibile a valorizzare la loro razza per le sue qualità come cane da caccia, la sua fermezza di carattere, il suo coraggio e la sua iniziativa.

Il Carattere

Coraggioso e forte, amante del lavoro, tenace, vivace, pieno di temperamento, affidabile, socievole, mai timido né aggressivo.

E’ caratterizzato da una agilità estrema. Ha un carattere testardo e molto reattivo.

È una razza molto diffidente con gli estranei.

Viste le caratteristiche è adatto ad un padrone energico.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane da caccia generalmente nero focato, compatto e ben proporzionato

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Il perimetro del torace supera da 10 a 12 cm l’altezza al garrese
La lunghezza del corpo supera di pochissimo l’altezza al garrese.
L’altezza del torace corrisponde a circa 55-60% dell’altezza al garrese

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Coraggioso e forte, amante del lavoro, tenace, vivace, pieno di temperamento, affidabile, socievole e facile da addestrare, mai timido né aggressivo

 

TESTA
allungata, leggermente a forma di cuneo, non appuntita. Il muso è un po’ più corto del cranio dall’occipite allo stop

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piatto e largo fra gli orecchi; più stretto tra gli occhi

Stop: leggermente marcato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: in armonia col muso, né troppo stretto né troppo piccolo; non diviso. Nero; però nei soggetti di colore predominante marrone, il marrone è permesso.

Muso: forte, mascella inferiore forte, mento molto pronunciato

Guance: ben pronunciate

Labbra: ben aderenti e pigmentate

Mascelle/Denti: denti grossi. Mascelle forti con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, per cui gli incisivi superiori, senza intervallo, si sovrappongono perfettamente sugli inferiori, con i denti che sono perpendicolari alle mascelle. 42 denti secondo la formula dentaria.

Occhi: scuri, piccoli, ovali, ben incassati nelle orbite, in modo che eventuali incidenti siano difficilmente verificabili; palpebre aderenti. Espressione risoluta

Orecchi: attaccati alti, non troppo piccoli, a forma di V; semi cadenti a leggero contatto con la testa.

 

COLLO
forte, non troppo lungo, ben rialzato e con potente inserzione nelle spalle

 

CORPO
Linea superiore: diritta

Garrese: ben definito

Dorso: forte, diritto, non troppo corto

Rene: ben muscoloso

Groppa: ben muscolosa e piatta

Torace: profondo, costole ben cerchiate, non troppo ampio; lungo sterno con costole che si estendono bene verso il posteriore

Linea inferiore: elegantemente ricurva verso il posteriore; fianchi corti e fermi, ventre leggermente retratto

 

CODA
ben inserita, a proseguimento della lunga groppa, tagliata per circa 1/3. È portata di preferenza più leggermente rialzata che eretta verticalmente, ma non dovrebbe mai inclinarsi sopra il dorso. (Nei paesi dove il taglio della coda è proibito dalla legge, la coda può essere lasciata allo stato naturale. Dovrebbe essere portata orizzontalmente o leggermente a forma di sciabola)

 

ARTI ANTERIORI
In generale visti dal davanti gli arti sono diritti e paralleli; visti di lato sono posizionati ben sotto il corpo. La distanza dal terreno ai gomiti è quasi uguale alla distanza dai gomiti al garrese
Spalle: la scapola è ben obliqua e si estende all’indietro; è lunga e fortemente muscolosa. Vi è una buona angolazione tra la scapola e il braccio.

Braccio: il più lungo possibile, ben muscoloso e asciutto

Gomiti: aderenti al corpo, non rivolti in fuori né in dentro. Buona angolazione tra il braccio e l’avambraccio.

Avambraccio: asciutto, diritto e verticale con ossa forti

Carpo: forte

Metacarpo: leggermente inclinato con ossa forti piuttosto che fini

Piedi: spesso più larghi dei piedi posteriori con le dita aderenti fra loro con cuscinetti spessi, duri, resistenti e ben pigmentati. Sono paralleli in stazione come in movimento e non sono rivolti in dentro né in fuori.

 

ARTI POSTERIORI
In generale visti da dietro diritti e paralleli. Buona angolazione fra la coscia e la gamba e anche al garretto. Forte ossatura
Coscia: lunga, ampia e muscolosa

Ginocchio: forte con buona angolazione fra coscia e gamba

Gamba: lunga, muscolosa e con buoni tendini

Garretto: Forte e disceso

Metacarpi: corti e verticali

Piedi: da ovali a rotondi, con le dita ben aderenti fra loro, con cuscinetti sufficientemente spessi, duri, resistenti e ben pigmentati. Sono paralleli, sia in movimento che in stazione; non deviati in dentro né in fuori

 

ANDATURA
copre molto terreno, sciolta, con buon allungo dell’anteriore e potente spinta del posteriore. Anteriori e posteriori si muovono paralleli e diritti, senza rigidità.

 

PELLE
spessa, ben tesa, senza pieghe

 

MANTELLO – PELO
liscio, fitto; duro pelo-ruvido o forte pelo-liscio

 

MANTELLO – COLORE
nero- marrone scuro o misto di grigio e nero, con focature giallo-rosse ben definite al di sopra degli occhi, al muso, al petto, agli arti e alla base della coda.
Maschera chiara o scura ugualmente ammesse; piccole macchie bianche al petto e sulle dita sono tollerate

 

TAGLIA
Altezza al garrese:
Maschi tra i 33 e i 40 cm
Femmine tra i 33 e i 40 cm

Peso (peso ideale desiderato per il lavoro):
Maschi: da 9 a 10 kg
Femmine: da 7,5 a 8,5 kg

 

DIFETTI
ogni deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui il difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata al suo grado.
La mancanza di uno o dei due M3 (Molari) non deve essere considerata un difetto

 

DIFETTI GRAVI
– Cranio stretto, muso stretto e anche a punta
– Mento sfuggente, mascelle strette
– Chiusura debole; incisivi in posizione irregolare anche se di poco
– Tartufo chiaro o depigmentato
– Occhi chiari, troppo grandi o sporgenti
– Orecchi eretti, fluttuanti, troppo piccoli, attaccati troppo bassi o pesanti
– Anteriore troppo diritto (insufficientemente angolato).
– Dorso insellato o di carpa, troppo corto
– Sterno corto
– Visto davanti, anteriore troppo stretto o troppo largo
– Posteriore troppo diritto, groppa saliente.
– Gomiti nettamente deviati in fuori o dentro
– Piedi troppo chiusi o schiacciati; garretti vaccini, posteriori cagnoli o garretti stretti, sia in stazione che in movimento
– Soggetto che ambia, che ha un passo forzato o che copre poco terreno.
– Piedi molli, o da gatto.
– Coda rivoltata verso il dorso, attaccata troppo bassa, pendente
– Pelo corto, lanoso, raro o fine – Pelle glabra sul ventre e all’interno delle cosce.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Debolezza di carattere – paura dello sparo o della selvaggina
– Enognatismo. Prognatismo, arcata degli incisivi deviata, chiusura a tenaglia, chiusura parzialmente a tenaglia – incisivi allineati molto male, mancanza di denti a eccezione dei M3
– Pigmentazione non corretta
– Entropion, Ectropion – Occhi eterocromi, blu o chiazzati
– Colori non ammessi nel mantello
– Fuori taglia in eccesso o in difetto.