LE ORIGINI

Il Dobermann è l’unica razza, in Germania, che porti il nome del suo celebre primo allevatore: F. L. Dobermann (2.1.1834 – 9.6.1894). E’ quindi una razza molto giovane, che prende le mosse dal 1850 circa.

Secondo la tradizione, Dobermann era un esattore d’imposte, gestore di un mattatoio e, occasionalmente, anche impiegato municipale legalmente autorizzato alla cattura dei cani randagi. Era da questi esemplari che sceglieva, per il suo allevamento, i soggetti particolarmente mordaci. Tra questi degli antenati degli attuali Rottweiler che vennero incrociati con un tipo di cane da pastore dal mantello nero focato che viveva in Turingia.

Ottenne così “la sua razza”; un cane d’utilità non solo vigile, ma anche “un cane da fattoria e un cane di protezione dei beni, particolarmente risoluto nei confronti dell’uomo”.

Furono spesso impiegati come cani da guardia e di protezione del bestiame, nonchè come cani di polizia.

Il Carattere

Contrariamente a come viene spesso descritto, il dobermann è un cane pacifico e socievole, ma suscettibile, e per questo non attacca mai per primo. E’ invece estremamente equilibrato con gli umani e perfettamente capace di rendersi conto in fretta della situazione che gli si prospetta, prendendo la decisione più appropriata.

Molti fattori contribuiscono al carattere del cane, e quasi sempre dipendono dal tipo di educazione impartitagli (sulla base di uso che il padrone vuole fare dell’esemplare).

Bisogna tenere presente che si parla di una razza profondamente affettuosa, curiosa e leale con il padrone, che tende a legare eccessivamente con il soggetto che riconosce come tale, ma anche con la famiglia di questo.

Una buona socializzazione ed un proprietario dal comportamento coerente, che sappia impartire una ferma educazione, danno la possibilità di godere di un cane dalle qualità e dall'intelligenza sicuramente fuori dal comune.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
IL Dobermann è di media taglia, di forte costruzione e ben muscoloso. Per le sue linee eleganti, la sua fiera prestanza, il suo carattere ben temprato e la sua espressione risoluta, corrisponde all’immagine ideale del cane.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Il Dobermann, soprattutto il maschio, è praticamente inscrivibile in un quadrato.
Nel maschio, la lunghezza del tronco (misurata dalla punta della spalla alla punta della natica), non deve sorpassare di più del 5% (nelle femmine non più del 10%) l’altezza al garrese.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Il Dobermann è fondamentalmente amabile e pacifico; in famiglia, è affettuoso e ama i bambini. Si ricercano un medio temperamento e una media mordacità, proprio come una media soglia di irritabilità.
Facile da educare e pieno di zelo per il lavoro, il Dobermann deve essere efficiente, coraggioso e di un carattere ben temprato.
Poiché è molto attento a tutto quello che succede attorno a lui (la sua attenzione è adattata alle circostanze), si desidera che sia sicuro di sé e senza paura.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: il cranio è forte e in armonia con l’insieme del cane; visto da sopra ha la forma di un cono tronco. Visto dal davanti, la linea trasversale della sommità del cranio deve essere quasi orizzontale e non discendere sui lati verso gli orecchi.
Il profilo della canna nasale è prolungato quasi in linea diritta da quello del cranio, che poi discende verso la nuca formando un leggero arrotondamento.
Le arcate sopraccigliari sono ben sviluppate senza essere sporgenti. La sutura metopica è ancora visibile.
L’osso occipitale non deve essere troppo evidente.
Viste dal davanti e da sopra, le facce laterali del cranio non devono dare l’impressione d’essere sporgenti (paffute). La leggera curva laterale del mascellare e delle ossa zigomatiche deve raccordarsi armoniosamente con la lunghezza del cranio. I muscoli sono molto sviluppati.

Stop: poco sviluppato, ma perfettamente percettibile

 

REGIONE DEL MUSO
Tartufo: ben sviluppato, più largo che rotondo, con grandi narici, senza, nell’insieme, essere sporgente. Nei cani neri è nero, nei cani marroni è d’un tono più chiaro.

Muso: ben proporzionato rispetto al cranio, e molto sviluppato, il muso è alto. La fenditura della bocca deve arrivare fino al livello dei molari. Anche a livello degli incisivi superiori e inferiori, il muso deve presentare una buona larghezza.

Labbra: devono essere ferme e lisce, ben aderenti alle mascelle e assicurare un chiusura perfetta della bocca. Pigmento scuro; nei cani marroni può essere d’un tono un po’ più chiaro.

Mascelle/Denti: le mascelle superiori e inferiori sono potenti e larghe. Chiusura a forbice con 42 denti corrispondenti alla formula dentaria, di uno sviluppo normale.

Occhi: di media grandezza, ovali, di colore scuro. Nei cani marroni è ammesso un tono un po’ più chiaro. Le palpebre aderiscono bene alla forma del globo oculare. Bordi delle palpebre provvisti di ciglia.

Orecchi: attaccati alti e tagliati ad una lunghezza ben proporzionata alla testa, sono portati eretti. Nei paesi dove il taglio degli orecchi è proibito, l’orecchio integro ha lo stesso valore, per il giudizio, dell’orecchio tagliato (si ricerca un orecchio di media grandezza, il cui bordo anteriore sia ben aderente alla guancia)

 

COLLO
d’una lunghezza ben proporzionata al corpo e alla testa, è asciutto e ben muscoloso. Il suo profilo superiore disegna un arco elegante. Portamento alto e distinto.

 

CORPO
Garrese: soprattutto nei maschi, deve essere nettamente uscente; la sua altezza e lunghezza determinano la linea superiore che è ascendente a partire dalla groppa.

Dorso: solido e corto, di buona lunghezza e ben muscoloso

Rene: di buona lunghezza e ben muscoloso. La femmina può avere un rene un po’ più lungo, per fare spazio alle mammelle

Groppa: a partire dall’osso sacro in direzione dell’inserzione della coda, la groppa è pochissimo, quasi impercettibilmente, inclinata; d’un aspetto ben arrotondato, non è così né orizzontale né visibilmente inclinata. Di buona larghezza con una muscolatura possente.

Torace: l’altezza e la lunghezza del torace devono essere ben proporzionati alla lunghezza del tronco; con le sue costole leggermente cerchiate, la sua altezza deve raggiungere presso a poco la metà della taglia misurata al garrese. È di una buona larghezza e particolarmente ben sviluppato verso l’avanti (petto)

Linea inferiore: dopo l’estremità posteriore dello sterno fino al bacino il ventre è nettamente rilevato.

 

CODA
attaccata alta, è corta, essendo tagliata in modo da mantenere visibili due vertebre caudali. Nei paesi dove la legge proibisce il taglio della coda, può essere conservata integra.

 

ARTI ANTERIORI
nell’insieme, visti da ogni lato, sono quasi diritti e perpendicolari al suolo; sono di costruzione forte

Spalle: la scapola, fermamente aderente al torace, ben muscolosa dai due lati della spina scapolare, domina le apofisi spinose delle vertebre dorsali. Il più obliqua possibile e ben diretta all’indietro, forma sull’orizzontale un angolo di circa 50°

Braccio: di buona lunghezza e ben muscoloso. L’angolo scapolo-omerale varia fra i 105° e i 110°.

Gomiti: ben aderenti al corpo, non deviati in fuori

Avambraccio: forte e diritto, ben muscoloso. La sua lunghezza è in armonia con l’insieme del corpo

Carpo: solido

Metacarpo: ossatura solida; visto dal davanti, in appiombo; visto di profilo, inclinazione appena accennata (al massimo 10°)

Piede anteriore: corto con dita serrate e arcuate (piedi di gatto). Unghie corte, nere.

 

ARTI POSTERIORI
nel suo insieme, visto dal dietro, a causa della potente muscolatura del bacino (anca e groppa), il Dobermann dà l’impressione di essere largo e arrotondato.
I muscoli che vanno dal bacino alla coscia e alla gamba danno una larghezza ugualmente apprezzabile nella regione della coscia, del ginocchio e della gamba.
I posteriori sono potenti, perpendicolari al suolo e paralleli.

Coscia: di una buona lunghezza e larghezza e fortemente muscolosa. Buona angolazione dell’anca. La coscia forma sull’orizzontale un angolo di circa 80° a 85°.

Ginocchio: l’articolazione del ginocchio, formata dalla coscia, la gamba e la rotula, è robusta. L’angolo del ginocchio raggiunge i 130°.

Gamba: di media lunghezza, in armonia con la lunghezza del posteriore.

Garretti: mediamente forti, paralleli, formano tra l’osso della gamba e quello del metatarso un angolo del garretto di circa 140°.

Metatarso: corto, perpendicolare al suolo.

Piede posteriore: come per il piede anteriore, le dita sono corte, ben chiuse e arcuate. Unghie corte, nere.

 

ANDATURA
l’andatura è di una importanza tutta particolare sia per il rendimento che per l’apparenza esterna.
Il passo è elastico, elegante, morbido, sciolto e copre molto terreno. Gli anteriori si allungano in avanti il più possibile.
I posteriori danno la spinta necessaria per l’ampiezza e l’elasticità dei movimenti.
Il cane avanza simultaneamente l’anteriore da un lato e il posteriore dell’altro.
Il dorso, i legamenti e le articolazioni sono resistenti.

 

PELLE
la pelle, ovunque perfettamente tesa, è ben pigmentata

 

MANTELLO – PELO
il pelo è corto, rude e fitto. Liscio e ben adagiato, è distribuito regolarmente su tutta la superficie del corpo. Non è ammesso alcun sottopelo.

 

MANTELLO – COLORE
i colori sono: nero o marrone, con focature di tinta ruggine ben pronunciate e nettamente delimitate.
Le focature si trovano sul muso, in forma di macchie sulle guance e sopra gli occhi, sulla gola, al petto (due macchie), sui metacarpi e metatarsi, ai piedi, sulla faccia interna delle cosce, attorno all’ano e alla punta delle natiche.

 

TAGLIA E PESO
Altezza:
Maschi 68 – 72 cm
Femmine: 63 – 68 cm
Per ambedue i sessi, si ricerca una taglia media.

Peso:
Maschi: circa 40 – 45 kg
Femmine: circa 32 – 35 kg

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione a quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità

Aspetto generale:
• Caratteri legati al sesso poco pronunciati
• Poca sostanza, troppo leggero
• Troppo pesante
• Alto sugli arti
• Ossatura fragile

Testa:
• Troppo forte, troppo stretta, troppo lunga
• Stop troppo/troppo poco marcato
• Canna nasale montonina
• Linea trasversale del cranio discendente molto di lato
• Mandibola debolmente sviluppata
• Occhio rotondo o alla cinese, occhio chiaro, occhio sporgente o infossato.
• Guance sporgenti
• Labbra non aderenti
• Orecchi attaccati troppo alti o troppo bassi
• Commessura labiale rilasciata

Collo:
• Un po’ corto, troppo corto, troppo lungo (disarmonico)
• Pelle troppo abbondante, giogaia
• Collo concavo detto di cervo

Tronco:
• Dorso non sufficientemente fermo, avvallato, di carpa, troppo lungo nel suo insieme
• Groppa avvallata
• Costole a botte, piatte
• Torace troppo poco disceso o troppo stretto
• Petto troppo poco sviluppato
• Coda attaccata troppo alta o troppo bassa
• Linea inferiore troppo o troppo poco rilevata

Arti:
• Angolazione degli anteriori o dei posteriori troppo o troppo poco accentuate
• Gomiti scollati
• Posizione e lunghezza delle ossa e delle articolazione incompatibile con lo standard
• Piedi mancini, cagnoli
• Garretti vaccini o a botte o troppo chiusi
• Piedi aperti o schiacciati, dita insufficientemente sviluppate, unghie chiare

Mantello:
• Focature troppo chiare o non nettamente delimitate o sporche (carbonate)
• Maschera troppo scura
• Grandi macchie nere sugli arti
• Macchie appena visibili o troppo estese sul petto
• Pelo lungo, molle, sbiadito o ondulato
• Chiazze senza pelo o con pelo rado
• Pelo in larghe ritrose soprattutto sul tronco
• Sotto pelo visibile

Comportamento – carattere:
• Mancanza di equilibrio psichico
• Temperamento troppo forte
• Mordacità eccessiva
• Soglia di irritabilità troppo alta o troppo bassa

Taglia:
• Una differenza dallo Standard fino a 2 cm in più o in meno, sarà penalizzata con una qualifica inferiore

Andatura:
• Movimento irregolare, passo corto, rigido
• Ambio

 

DIFETTI ELIMINATORI
Aspetto generale: inversione marcata delle caratteristiche legate al sesso

Occhio: occhio giallo (da rapace), occhi di colori diversi

Denti: enognatismo, prognatismo, chiusura a tenaglia, numero di denti che non raggiunge quello richiesto dalla formula dentaria.

Mantello: macchie bianche, cane dal pelo di una lunghezza molto accentuata o d’una ondulazione molto marcata, pelo nettamente diradato o larghe chiazze glabre.

Carattere: cane pauroso, nervoso o aggressivo

Taglia: scarto di più di 2 cm in più o in meno rispetto allo Standard