LE ORIGINI

Questa razza è originaria della Provincia di Cordoba, regione mediterranea della Repubblica Argentina.

Il suo creatore fu il Dr. Antonio Nores Martínez, che cercò di selezionare un cane da combattimento che potesse essere una via di mezzo tra il “Bulldog” ed il “Mastino”. Lo scopo era quello di impiegarlo nella caccia grossa delle pampas argentine, ed infatti grazie alla sua forza, tenacia, olfatto e coraggio è ineguagliabile tra i cani da muta per la caccia ai cinghiali, pecari, puma ed altre specie predatorie.

Il Carattere

Il Dogo è un cane nato per la caccia, utilizzato contro il cinghiale ed il puma, apprezzati per l’olfatto e per il coraggio.

Oggi è un cane utilizzato per la guardia e la difesa e proprio per il suo forte legame con il padrone e la sua famiglia esegue queste mansioni in modo ineccepibile. Nonostante le origini (per molto tempo è stato usato nei combattimenti) non attacca senza un valido motivo.

E’ comunque necessaria una corretta educazione, e questo sia nei confronti degli altri cani che delle persone. Di conseguenza il padrone del dogo non può essere inesperto. Infatti se da un lato è importante stimolarne l’aggressività (quando lo si allena per la difesa) una volta stimolata questa va anche gestita!

L’intervista all’allevatore

il dogo argentino

E' davvero il cane problematico e aggressivo che tutti credono? O rientra nelle leggende metropolitane? Scopriamolo insieme.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

E’ un cane atletico, mesomorfo, normotipo, dalle proporzioni armoniche. Ha una muscolatura potente, è agile, il suo aspetto esteriore dà la sensazione di potenza, energia e forza, in contrasto con la sua espressione amichevole e mansueta. Interamente bianco, può avere una sola macchia scura sul cranio.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Mesocefalo, il muso deve avere la stessa lunghezza del cranio.
L’altezza al garrese deve essere leggermente superiore all’altezza alla groppa.
L’altezza al torace deve rappresentare il cinquanta per cento, come minimo, dell’altezza al garrese. La lunghezza del corpo deve superare fino ad un dieci per cento (non di più) l’altezza al garrese.

TEMPERAMENTO/COMPORTAMENTO

Deve essere silenzioso, nessun latrato sulla traccia, dal buon olfatto, scattante, agile, forte, rustico e soprattutto coraggioso.
Non deve mai essere aggressivo con gli esseri umani, caratteristica che sarà valutata severamente. Deve interagire con il suo proprietario senza condizionamenti o riserve.

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