LE ORIGINI

Pur non essendoci certezza sulle origini di questa vecchia razza, si può certa ipotizzare che derivi da quei molossi da combattimento che arrivarono nel Nuovo Mondo a seguito dei primi conquistatori spagnoli e portoghesi nel 1.500.

La razza è ufficialmente riconosciuta dalla FCI nel 1954.

Il Carattere

Coraggio, determinazione fanno parte delle sue caratteristiche.

È docile con i proprietari e la loro famiglia ed estremamente tollerante coi bambini. La sua fedeltà è divenuta proverbiale; cerca sempre la compagnia del suo padrone.

Una delle sue caratteristiche è il riserbo verso gli estranei.

Dimostra un’indole calma, sicurezza e padronanza di sé, restando indifferente a rumori o circostanze strane.

Guardiano insuperabile della proprietà, è pure portato istintivamente a cacciare grossa selvaggina e custodire il bestiame.

L’intervista all’allevatore

il Fila Brasileiro

Cane austero e poco conosciuto in Italia, il Fila Brasileiro è un cane solido, dalla grande tempra e dal carattere da scoprire!

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Tipica razza molossoide.
D’ossatura possente, struttura rettangolare e compatta, ma armonico e proporzionato.
Dimostra, assieme all’aspetto massiccio, una grande quantità di agilità concentrata, che si nota subito.
Il dimorfismo sessuale deve essere ben definito ed evidente (femmine femminili, maschi mascolini).

PROPORZIONI IMPORTANTI

Il muso è leggermente più corto del cranio.
La lunghezza del corpo, misurata dalla punta dello ster no alla punta della natica, supera l’altezza al garrese del 15%.

TEMPERAMENTO E CARATTERE

Coraggio, determinazione ed evidente valore fanno parte delle sue caratteristiche. È docile con i proprietari e la loro famiglia ed estremamente tollerante coi bambini. La sua fedeltà è divenuta proverbi ale; cerca sempre la compagnia del suo padrone.

Dimostra un’indole calma, sicurezza e padronanza di sé, restando indifferente a rumori o circostanze strane.

Guardiano insuperabile della proprietà, è pure por tato istintivamente a cacciare grossa selvaggina e custodire il bestiame.

Poiché una delle sue caratteristiche è il riserbo verso gli estranei, in special modo nel suo territorio, deve essere suscettibile di una gestione controllata, specialmente nel ring di giudizio.

A riposo è calmo; nobile e sicuro di se. Non mostra mai un’espressione annoiata od assente. Quando è in attenzione, la sua espressione riflette determinazione trasmessa da uno sguardo fermo e penetrante.

 

Testa

La testa del Fila è grande, pesante, massiccia, sempre proporzionata a tutto il corpo. Vista da sopra sembra una figura
trapezoide, nella quale è inserita una forma di pera.

Testa - regione del cranio

Cranio: il profilo del cranio mostra una curva liscia dallo stop all’occipite, che è ben definito e sporgente specialmente nei cuccioli. Visto dal davanti è grande, ampio con la linea superiore leggermente curva. Le linee laterali scendono quasi verticalmente, in una leggera continua curva che si restringe verso il muso.

Stop: visto dal davanti è praticamente inesistente. Il solco mediano è leggero e sale in modo dolce verso circa il centro del cranio.
Visto lateralmente lo stop è solo leggermente pronunciato, e praticamente formato solo dagli archi sopraccigliari ben sviluppati

Testa - regione del muso

Tartufo: ben sviluppato, narici ampie che non occupano interamente l’ampiezza della zona frontale del mascellare superiore. Colore: nero

Muso: forte, ampio e profondo sempre in armonia con il cranio.
Piuttosto profondo alla radice, ma non più profondo che lungo.
Visto dall’alto è pieno sotto gli occhi, va leggermente restringendosi verso la metà del muso e di nuovo allargandosi leggermente verso la parte anteriore. Vista di lato la canna nasale è diritta o montonina, ma mai rivolta verso l’alto.
La linea anteriore del muso è quasi perpendicolare alla canna nasale, con una leggera depressione proprio sotto il tartufo.

Labbra: il labbro superiore è spesso, pendulo e si sovrappone all’inferioriore con una curva perfetta; così la linea inferiore del muso è quasi parallela a quella superiore.
Il labbro inferiore è fermo e aderente alle mascelle fino alla commessura, dove cede con i bordi dentellati sempre apparenti. Il
muso ha una buona profondità alla radice ma senza sorpassare la lunghezza.
La disgiuntura labiale ha la forma di una profonda "U" rovesciata.

Denti/Mascelle: i denti sono notevolmente più larghi che lunghi, forti e bianchi.
Gli incisivi superiori sono ampi alla radice e più affilati all’estremità. I canini sono possenti, ben impiantati e distanziati tra loro.
La chiusura ideale è a forbice.

Occhi: di misura da media a grande, a forma di mandorla, ben distanziati tra loro, mediamente infossati. I colori permessi:
dal marrone scuro al giallo, sempre in armonia col colore del mantello.
Comunque un colore più scuro è preferito.
Data l’abbondanza di pelle rilassata, molti soggetti presentano i bordi delle palpebre inferiori ricadenti; ciò che non è
considerato difetto in quanto questo dettaglio aumenta l’espressione malinconica che è tipica della razza.

Orecchi: pendenti, grandi, spessi, a forma di "V".
Ampi alla base si restringono verso l’apice. Le punte sono arrotondate. Inseriti nella parte posteriore del cranio, in linea con gli occhi quando il cane è in riposo. In attenzione, vengono rialzati al di sopra della posizione originale. L’inserzione è obliqua con il bordo anteriore più alto di quello posteriore. Pendenti sulle guance o piegati all’indietro, mostrando la parte interna (a rosa).

Collo

straordinariamente forte e muscoloso dà l’impressione di un collo corto.
Leggermente arcuato alla parte superiore, e ben staccato dal cranio.
Giogaia alla gola.

Corpo

forte, ampio e profondo, ricoperto da pelle spessa e rilasciata. Il torace è più lungo dell’addome.

Linea superiore: garrese in linea discendente, con le due parti ben separate l’una dall’altra, data la distanza fra le scapole. Il garrese è posizionato più basso della groppa. Dopo il garrese, la linea superiore cambia direzione salendo dolcemente verso la groppa. La linea dorsale non mostra alcuna tendenza ad avvallamenti o ad essere cifotica.

Lombi e fianchi: regione lombare più corta e non così discesa come il torace, e che mostra ben chiaramente la separazione fra le due componenti. Nelle femmine la parte inferiore dei fianchi è più sviluppata. Visti dall’alto i reni sono più stretti del torace e groppa ma non dovrebbero segnare la linea della vita.

Groppa: ampia, lunga, discende formando con un angolo sull'orizzontale di circa 30°, e termina con una curva blanda.
La groppa è un po’ più alta del garrese. Vista da dietro, la groppa è ampia quasi come il torace, e può essere ancora
più ampia nelle femmine.

Torace: con costole ben cerchiate ma che non interferiscono con la posizione delle spalle. Disceso e largo arriva
fino al livello dei gomiti.
Sterno ben pronunciato.

Linea inferiore: un torace lungo e parallelo al terreno in tutta la sua estensione.
Linea rilevata leggermente al ventre ma mai levrettata.

Coda

molto ampia alla radice, inserita mediamente, si assottiglia rapidamente per raggiungere il livello del garretto. Quando il cane è in attenzione, la coda è rialzata e la curva all’estremità è più accentuata. Non dovrebbe essere portata arrotolata sul dorso, né toccarlo.

Arti anteriori

Aspetto generale: La lunghezza degli arti, dal suolo al gomito, dovrebbe essere la metà dell’altezza dal suolo al garrese.

Spalla: la struttura della spalla dovrebbe essere composta da due ossa di uguale lunghezza (scapola e omero), la scapola a 45° con l’orizzontale, l’omero a 90° con la scapola.
L’articolazione scapolo-omerale forma il punto della spalla che è situato al livello del manubrio dello sterno, ma un po’ dietro. La posizione ideale della punta della spalla dovrebbe essere a metà strada fra il gomito e il garrese.
Una linea immaginaria perpendicolare che scende dal garrese, dovrebbe tagliare il gomito e raggiungere il piede

Avambraccio: gli arti devono essere paralleli. Ossa forti e diritte.

Carpo: corto, forte, visibile

Metacarpo: corto, leggermente obliquo

Piedi anteriori: dita forti e ben arcuate non troppo serrate. Il cane poggia su dita spesse e cuscinetti che sono lunghi, ampi e profondi. Il piede nella posizione ideale è rivolto in avanti. Forti unghie scure; unghie bianche permesse quando il colore delle dita corrispondenti è bianco.

Arti posteriori

Aspetto generale: dall’ossatura meno pesante degli anteriori, ma non devono mai apparire sottili se paragonati all'insieme della costruzione. I posteriori sono paralleli.

Coscia: ampia, con profili curvi, formati da forti muscoli che provengono dall'ileo e dall'ischio che disegnano la curva delle natiche, e per questa ragione l'ischio deve avere una buona lunghezza.

Garretto: forte

Metatarso: leggermente inclinato, più lungo del metacarpo.

Ginocchio e garretto: moderatamente angolati.

Piedi posteriori: un po' più ovali dei piedi anteriori, ma per il resto uguali. Non devono presentare speroni.

Andatura

lungo ed elastico passo felino la cui principale caratteristica è l’ambio; un passo a due tempi laterali per cui gli arti di ciascun lato si muovono avanti e indietro contemporaneamente (chiamato passo del cammello), causando un rollìo o dondolio del torace e delle anche, accentuato dalla coda quando è portata eretta.
Al passo il Fila porta la testa più bassa del dorso.
Il trotto è liscio, sciolto e senza sforzo con lunga e potente spinta. Il galoppo è potente, e raggiunge velocità insospettabili
in un cane tanto grande e pesante. Date le sue articolazioni, tipiche dei molossoidi, i movimenti del Fila non danno solo l’impressione, ma effettivamente permettono al cane simultanei e rapidissimi cambi di direzione.

Pelle

una delle più importanti caratteristiche della razza è la pelle spessa e rilassata, su tutto il corpo e specialmente al collo
dove forma giogaia pronunciata, e molte volte può estendersi fino allo sterno e all’addome.
Alcuni soggetti presentano una piega ai lati della testa, e anche al garrese, piega che scende fino alle spalle.
Quando il cane è a riposo, la testa non ha pliche. Quando è in attenzione, il cane rizza gli orecchi e la contrazione della pelle
sul cranio forma piccole rughe longitudinali fra gli orecchi.

Mantello - Pelo

corto, liscio, fitto e aderente al corpo.

Mantello - Colore

Tigrato, fulvo e nero.
Può essere presente o no una maschera nera.
In tutti i colori permessi, sono ammesse macchie bianche sui piedi, petto e punta della coda. Le macchie bianche sulle altre parti del mantello sono considerate un difetto.

Taglia e peso

Altezza al garrese
Maschi: da 65 a 75 cm
Femmine: da 60 a 70 cm

Peso
Maschi: minimo 50 kg
Femmine: “ 40 k

Difetti

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità ed ai suoi effetti sulla salute e benessere animale.

Difetti gravi

- Chiusura a tenaglia
- Muso corto
- Orecchi piccoli
- Orecchi inseriti alti
- Occhi eccessivamente chiari
- Rughe quando il cane è a riposo
- Prognatismo
- Doppio mento. (pieghe di pelle sotto la gola, che non siano giogaia)
- Dorso insellato
- Groppa molto stretta
- Coda arrotolata portata sul dorso
- Torace insufficientemente disceso
- Metacarpi o metatarsi deviati
- Posteriori troppo angolati
- Passi corti (poca spinta)

Difetti molto gravi

- Cane apatico o timido
- Costruzione nel quadrato
- Testa piccola
- Stop pronunciato, se visto dal davanti
- Labbro superiore corto
- Occhi sporgenti, rotondi; mancanza di pigmento ai bordi palpebrali.
- Mancanza di 2 denti ad eccezione dei PM1 (primi premolari)
- Mancanza di giogaia
- Dorso cifotico od orizzontale
- Ventre troppo retratto
- Ossatura leggera
- Mancanza di sostanza
- Garretti vaccini
- Mancanza di angolazione dei posteriori (garretti diritti)
- Macchie bianche che superano ¼ del corpo
- Fuori dal limite superiore della taglia

Difetti eliminatori

- Aggressività o eccessiva timidezza
- Qualsiasi cane che presenti anomalie fisiche o di comportamento, sarà squalificato
- Naso color carne
- Enognatismo
- Prognatismo con denti visibili quando la bocca è chiusa
- Mancanza di un canino o un molare, eccetto il 3°
- Occhi gazzuoli
- Orecchi tagliati o coda tagliata
- Groppa più bassa del garrese
- Mancanza del passo tipico (ambio "del cammello")
- Pelle non rilassata ed elastica
- Tutti i cani bianchi, grigio topo, pezzati, nero focati, blu.
- Maschi alti meno di 65 cm. e femmine alte meno di 60 m. al garrese
- Uso di artifici per produrre alcuni effetti, albinismo, mancanza di tipo.

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