LE ORIGINI

Le origini delle due razze sono molto antiche, secondo il Kennel Club la definizione terrier viene dal latino terra, e indicava un gruppo di cani, tra cui gli antenati del fox, che avevano lo scopo di lavorare "sul terreno" andando a caccia e con il compito di snidare le prede perché i cacciatori potessero predarle.

Questa funzione si è nel tempo specializzata ed affinata sino a distinguere le varie e differenzi specie di terrier di cui il fox terrier è uno dei capostipiti.

Sino ai primi del Novecento il Kennel Club non distingueva il fox a pelo liscio da quello a pelo ruvido tanto che erano consueti gli incroci tra esemplari appartenenti alle due diverse razze.

Successivamente le razze hanno avuto distinti standard che, come già detto, si distinguono solo ed unicamente per le caratteristiche del pelo.

In Inghilterra, luogo d'origine della razza, il fox era il cane prediletto per stanare la volpe dalla tana. Questa caratteristica della razza si è mantenuta immutata ed ancora oggi un fox è capace di introdursi nella tana di una volpe, percorrerla, scovare la volpe e minacciarla al punto da costringerla a fuggire dalla tana in modo che i cacciatori possano intervenire.

Questo compito rendeva i fox cani che stavano separati dal resto della muta canina che cacciava la volpe.

Al tempo stesso gli inglesi hanno spesso utilizzato i fox come cani sterminatori di ratti.

Il fox terrier è stato un cane molto popolare per tutta la fine dell'Ottocento e per la prima metà del secolo.

Il Carattere

Stesse caratteristiche del Fox Terrier a pelo liscio.
Questa razza è audace e vitale; è molto affezionato alla famiglia con la quale tende ad essere geloso e possesivo.

Amano molto la compagnia soprattutto dei bambini con i quali liberano tutto il loro lato giocherellone, a volte tendono ad esagerare, mordendo chi gioca con loro.

Sono anche molto allegri, coraggiosi ed impulsivi.

Un'altra caratteristica è la curiosità che permette loro di imparare sempre cose nuove.

Necessario portarlo a correre almeno due volte al giorno, se dove vive ha poco spazio per muoversi, altrimenti diventa iperattivo.

Tende a lottare con gli altri animali e quindi la convivenza con loro è impossibile a meno che non socializzi con essi fin da cucciolo.

Attento, veloce nei movimenti, di espressione intensa, sempre sulla punta dei piedi in attesa.
Temperamento amichevole, pronto e senza paura. Forte, robusto e resistente.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Attivo e vivace, ossatura e forza concentrate in un piccolo volume, mai goffo o grossolano.
La sua struttura mostra un equilibrio perfetto che si vede soprattutto nel rapporto cranio e muso e nell’altezza al garrese quasi uguale alla lunghezza del corpo, misurato dalla punta della spalla alla natica. In stazione somiglia ad un “Hunter” dal dorso corto, che copre molto terreno.

 

TEMPERAMENTO – CARATTERE
Sveglio, veloce in azione, d’espressione acuta, sempre sul chi vive alla minima provocazione. Amichevole, socievole e senza paura.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: superiormente piuttosto piatto; s’inclina leggermente e la sua larghezza diminuisce gradatamente verso gli occhi.

Stop: leggero

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero

Muso: piccola differenza in lunghezza fra cranio e muso. Se il muso fosse notevolmente più corto, la testa apparirebbe debole e non finita. Il muso si affina gradatamente dall’occhio al tartufo e presenta un leggero avvallamento alla sua unione con la fronte, ma non è incavato o bruscamente abbassato sotto gli occhi, dove deve essere pieno e avere buona sostanza. Le guance piene e dal contorno rotondo non sono desiderabili.

Mascelle /Denti: mascelle forti con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con i denti superiori che si sovrappongono a stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. Le mascelle dall’ossatura o muscolatura troppo sviluppate sono brutte e indesiderabili

Occhi: scuri, pieni di fuoco e intelligenza, moderatamente piccoli e non sporgenti. Il più possibile di una forma quasi circolare. Non sono troppo distanziati né disposti troppo in alto sul cranio, né troppo vicino agli orecchi. Gli occhi chiari sono altamente indesiderabili

Orecchi: piccoli, in forma di V di medio spessore; il padiglione è nettamente ripiegato e cade verso l’avanti contro le guance. La linea superiore della piega degli orecchi è ben al di sopra del livello del cranio. L’orecchio rialzato, “a tulipano” o “a rosa” altamente indesiderabili.

 

COLLO
pulito, muscoloso, di buona lunghezza, senza giogaia; si allarga verso le spalle, presentando una curva elegante se visto di lato

 

CORPO
Dorso: corto, diritto e forte senza cedimenti.

Rene: muscoloso, leggermente arcuato. Compatto, ben saldato al posteriore

Torace: petto disceso; costole anteriori moderatamente arcuate; posteriori profonde, ben cerchiate.

 

CODA
prima era generalmente tagliata
Tagliata: attaccata alta. Portata diritta, non sul dorso né arrotolata. Di buona robustezza e bella lunghezza

Non tagliata: attaccata alta. Portata diritta, non sul dorso né arrotolata. Di buona robustezza e bella lunghezza per mantenere un aspetto equilibrato.

 

ARTI ANTERIORI
viste dal davanti, le spalle discendono quasi verticalmente dall’unione col collo verso le punte che dovrebbero essere fini.
Viste di lato, lunghe e ben inclinate all’indietro e discendenti obliquamente verso il posteriore.
Garrese sempre nettamente delineato. Torace disceso, non largo.
Visti da ogni lato, gli arti sono diritti con forte ossatura fino ai piedi.
I gomiti sono perpendicolari al corpo, si muovono liberamente, e sono portati diritti in movimento.

 

ARTI POSTERIORI
forti, muscolosi ed esenti da cedimenti o flessioni eccessive. La combinazione di una gamba corta con ginocchio diritto è altamente indesiderabile
Coscia: lunga e potente

Ginocchio: ben angolato, non deviato in dentro né in fuori.

Garretto: ben disceso

Metatarso: diritto e parallelo se visto da dietro.

 

PIEDI
rotondi, compatti con cuscinetti piccoli, duri e ben imbottiti; dita moderatamente arcuate. Non deviati in dentro né in fuori.

 

MOVIMENTO
gli arti anteriori e posteriori avanzano diritti e paralleli.
I gomiti si muovono liberamente perpendicolari al corpo, senza essere ostacolati dai fianchi.
Le ginocchia non deviano in fuori né in dentro.
Buona spinta fornita dai posteriori che flettono bene.

 

MANTELLO – PELO
denso, molto duro di tessitura ; la lunghezza del pelo va dai 2 cm. sulle spalle, ai 4 cm. al garrese, dorso, costole e il posteriore, con sottopelo corto e più morbido.
Il pelo è più duro sul dorso e sul posteriore che ai lati del corpo.
Il pelo sulle mascelle è crespo, e di lunghezza sufficiente per dare aspetto di forza al muso.
Il pelo sugli arti è denso e crespo

 

MANTELLO – COLORE
il bianco domina con: macchie nere, nere e fulve, o fulve ( tan)
Le macchie tigrate, rosse, marroni (fegato) o blu ardesia non sono desiderabili.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese:
non eccedente i 39 cm per i maschi – un po’ meno le femmine

Peso ideale in condizioni da esposizione:
maschi: 8,25 kg
femmine: un po’ meno

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità, e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.