LE ORIGINI

Le tre razze (Griffone di Bruxelles, Griffone Belga e Piccolo Brabantino) provengono da un piccolo cane a pelo duro chiamato “Smousje”, originario da secoli dei dintorni di Bruxelles.

In origine venivano utilizzate per fare da guardia le carrozze e tenere lontano i roditori.

Vengono classificate distintamente dalla FCI per differenze relative al pelo ed al colore del mantello.

Il Carattere

È un cane vivace, coraggioso, curioso, vigile, intelligente e molto affettuoso.

Ideale come cane da compagnia e per la vita in appartamento.

Ha mantenuto le vecchie abitudini di guardiano e pertanto risulta essere utile per il controllo del territorio domestico.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Piccolo cane da compagnia, intelligente, equilibrato, sveglio, fiero, robusto, praticamente inscrivibile nel quadrato; con buona ossatura ma tuttavia elegante nei movimenti e nella costruzione; accattivante per la sua espressione quasi umana.
I due Griffoni hanno il pelo duro e si differenziano per il colore, mentre il Piccolo Brabantino ha il pelo corto.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Lunghezza del corpo, dalla punta della spalla alla punta della natica: il più possibile uguale all’altezza al garrese.

 

TESTA
è la parte del corpo più caratteristica ed è quella che colpisce di più. La testa è abbastanza importante se paragonata al corpo ed ha una espressione quasi umana.
Nei Griffoni il pelo è duro, rialzato e arruffato; è più lungo sopra gli occhi, sulla canna nasale, le guance e il mento, formando l’acconciatura della testa.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
larga e rotonda. La fronte è ben bombata.

Stop: molto marcato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero. Il tartufo si trova alla stessa altezza degli occhi. È largo e le narici sono ben aperte. L’estremità del tartufo è rialzata verso il dietro, così che, visti di profilo, il mento, il naso e la fronte sono sulla stessa linea.

Muso: la canna nasale, tartufo compreso, è molto corta; non sorpasserà 1,5 cm. di lunghezza.
Nel piccolo Brabantino, una canna nasale corretta sembra più lunga perché sprovvista d’acconciatura. Una canna nasale non rientrata come pure un tartufo la cui parte superiore si trova sotto la linea inferiore degli occhi, danno una brutta espressione e sono gravi difetti.

Labbra: nere. Il labbro superiore e l’inferiore sono in stretto contatto e le labbra sono ben chiuse. Il superiore non è pendente e non ricopre l’inferiore. Se troppo lasso, il labbro guasta l’espressione desiderata.

Mascelle/Denti: la mascella inferiore è ben ricurva verso l’alto, larga, non appuntita e sorpassa quella superiore: la razza è prognata. I sei incisivi di ognuna della due mascelle sono preferibilmente impiantati regolarmente e su di una linea diritta, quelli di sopra e di sotto in perfetto parallelismo.
La bocca deve essere ben chiusa e non lasciar vedere né i denti né la lingua. La larghezza e la sporgenza del mento sono di grande importanza. Si controllerà che non manchino incisivi.

Occhi: ben distanziati, grandi e rotondi, mai sporgenti. Di color bruno, il più scuro possibile. L’occhio deve essere bordato di nero e non deve, preferibilmente, lasciar vedere il bianco del globo. Un occhio piccolo o
ovale o di colore chiaro, è un difetto.

Orecchi: piccoli, inseriti alti, con sufficiente spazio fra loro. Gli orecchi non tagliati sono portati semieretti e ricadono verso l’avanti.
Orecchi troppo grandi sono indesiderabili, come pure gli orecchi che pendono sui lati della testa.
Gli orecchi tagliati sono a punta ed eretti.
Gli orecchi tagliati o non tagliati sono ugualmente accettati.

 

COLLO
di media lunghezza; si fonde armoniosamente nelle spalle

 

CORPO
la lunghezza del corpo è pressappoco uguale all’altezza al garrese. Ne risulta un piccolo cane quadrato e potente.

Garrese: leggermente rilevato

Dorso: ritto, corto e forte

Rene: corto e muscoloso, molto leggermente arcuato

Groppa: larga, piatta o, al massimo, molto leggermente inclinata

Torace: largo, che arriva fino ai gomiti. La punta dello sterno è marcata, ciò che dà un petto leggermente sporgente se visto di profilo. Costole ben cerchiate, ma non a botte, né troppo piatte.

Linea inferiore: Ventre leggermente retratto; fianchi ben marcati.

 

CODA
inserita alta e portata abbastanza alta. La coda tagliata è accorciata di 2/3 della sua lunghezza.
La coda non tagliata è portata rialzata, con la punta diretta verso il dorso, senza tuttavia toccarlo, e senza essere arrotolata.
Una coda naturalmente corta o rotta o arrotolata sul dorso è un grave difetto.

 

ARTI ANTERIORI
Nell’insieme arti anteriori paralleli, di buona ossatura e sufficientemente distanziati

Spalle: di normale angolatura.

Gomiti: ben aderenti

Carpi: forti

Piedi: piccoli, rotondi, non rigirati in fuori né in dentro; le dita sono ben chiuse; le dita saldate fra loro sono un difetto. Cuscinetti spessi, scuri il più possibile. Unghie preferibilmente nere, il più possibile pigmentate.

 

ARTI POSTERIORI
Nell’insieme arti posteriori di buona ossatura e ben paralleli, angolari in armonia con gli arti anteriori.

Ginocchia: sufficientemente angolate

Garretti: ben discesi; visti da dietro né chiusi né aperti.

Piedi: Come gli anteriori. Gli speroni non sono ricercati.

 

ANDATURA
possente, movimenti in parallelo degli arti con una buona spinta del posteriore. Movimento con arti rialzati e ambio sono difetti.

 

MANTELLO – PELO
Qualità del pelo: il Griffone di Bruxelles e il Griffone Belga sono due peli duri con sottopelo. Il pelo è naturalmente duro, leggermente ondulato, non arricciato, ma toelettato.
Il pelo deve essere sufficientemente lungo per permettere di apprezzarne la struttura. Un pelo troppo lungo nuoce alla silhouette e non è ricercato. Un pelo serico o lanoso è un grave difetto.
Il Piccolo Brabantino ha il pelo corto. Il pelo è ruvido, adagiato e brillante, di 2 cm al massimo.

Acconciatura della testa: nei Griffoni, l’acconciatura (barba e baffi) comincia sotto la linea naso-occhio e va da un orecchio all’altro, ricoprendo bene il muso e le guance con un pelo ben fitto e più lungo che su tutto il resto del corpo.
Sopra gli occhi, il pelo deve essere più lungo che sul resto del cranio e forma delle sopracciglia.

 

MANTELLO – COLORE
Griffone di Bruxelles: rosso, rossastro; un po’ di nero è tollerato all’acconciatura della testa.

Griffone Belga: nero, nero focato. Le focature devono essere nette e di colore acceso. Si trovano sugli anteriori, dal piede al carpo, sui posteriori dal piede fino al garretto. Risalgono all’interno degli arti. Vi sono pure focature al petto, sulle guance, al mento, sopra gli occhi, all’interno degli orecchi, sulla parte inferiore della coda e attorno all’ano. Il nero può essere mischiato col rosso-bruno, ciò che è ammesso, anche se il nero puro e il nero focato sono preferiti

Piccolo Brabantino: stessi colori che nei Griffoni. Ha una maschera scura. Del grigio nella maschera di cani più avanti negli anni non sarà penalizzato.

Nelle tre razze, qualche pelo bianco è tollerato al petto, ma non ricercato.

 

PESO
Varia da 3,5 a 6 Kg.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato, deve essere proporzionata

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Qualsiasi segno di aggressività. Cane pauroso
– Tartufo depigmentato o diverso dal nero
– Lingua sempre visibile a bocca chiusa
– Torsione della mascella inferiore
– Mascella superiore che sorpassa l’inferiore
– Colori diversi da quelli previsti dallo standard, come il grigio, il blu focato, il bruno focato, il color fegato (marrone)
– Qualsiasi macchia bianca.

Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.