LE ORIGINI

Il suo nome rivela la sua origine, ed è probabile che vi sia qualche Whippet fra i suoi antenati.

Elegante e grazioso, era stato allevato come cacciatore di topi e si può anche oggi fare affidamento su di lui per sterminare i nocivi con velocità ed efficacia.

La caccia ai topi raggiunse il punto massimo verso la metà del 1800, e le esposizioni canine che c’erano, a quei tempi, si tenevano generalmente nei pub.

A Manchester, specialmente, diventarono un’attrazione settimanale e presto questi terrier ottennero delle classi solo per loro, prendendo alla fine il nome di Manchester Terrier.

Il Carattere

E’ uno dei Terrier inglesi più antichi, ma soprattutto uno di quelli più adatti a convivere con noi in appartamento o in una casa con giardino.

Molto rustico, non ha problemi ad adattarsi all’ambiente che lo circonda.

Incredibilmente per un Terrier è pigro (tranne quando gioca) e quindi adatto a vivacchiare in casa (sul divano).

In famiglia è dolce e divertente.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Compatto, elegante e sano, con sostanza

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Acuto, sveglio, allegro e sportivo; giudizioso e devoto.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: lungo, piatto e stretto, orizzontale e a forma di cuneo, senza evidenti muscoli alle guance

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero corvino

Muso: ben pieno sotto gli occhi, si va restringendo

Labbra: aderenti

Mascelle/Denti: mascelle orizzontali, con perfetta e regolare chiusura a forbice, cioè con i denti superiori che si sovrappongono strettamente agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle

Occhi: relativamente piccoli, scuri e brillanti. A forma di mandorla, non sporgenti

Orecchi: piccoli e a forma di V, portati ben al di sopra della linea superiore della testa e pendenti aderenti al cranio sopra gli occhi

 

COLLO
abbastanza lungo, si va assottigliando dalla spalla alla testa ed è leggermente arcuato; senza giogaia.

 

CORPO
corto
Rene: leggermente arcuato al rene

Torace: Costole ben cerchiate

Linea inferiore e ventre: rialzati dopo le costole

 

CODA
corta e inserita dove termina l’arco del posteriore; spessa dove si unisce al corpo, assottigliata verso la punta, portata non più in alto della linea del dorso

 

ARTI ANTERIORI
Anteriore stretto e profondo
Spalle: pulite e ben inclinate.

Avambraccio: arti anteriori piuttosto diritti, ben posizionati sotto il cane; lunghezza proporzionata al corpo.

Piedi anteriori: piccoli, a metà fra i piedi di lepre e quelli di gatto, e forti, con dita ben arcuate

 

ARTI POSTERIORI
forti e muscolosi. Arti posteriori non vaccini né con i piedi rivolti in dentro
Ginocchio: ben angolato

Piedi posteriori: piccoli, a metà fra il piede di lepre e quello di gatto, e forti, con dita ben arcuate

 

MOVIMENTO
diritto, libero ed equilibrato, con anteriori dal buon allungo e posteriori con buona spinta.

 

MANTELLO – PELO
fitto, liscio, corto e lucente, di tessitura ferma

 

MANTELLO – COLORE
nero corvino e intense focature mogano distribuite come segue:
– Sulla testa, muso mogano fino al naso, con tartufo e canna nasale nero corvino. Ci deve essere una piccola focatura su ciascuna guancia e al di sopra di ciascun occhio; la mascella e la gola devono essere focate con una V ben distinta color mogano.
– Gli arti anteriori dal gomito in giù sono focati, ad eccezione delle dita dei piedi, che devono avere delle pennellature nere; immediatamente sopra i piedi ci deve essere un distinto segno nero a forma di impronta di pollice.
– Gli arti posteriori nella parte interna sono color mogano che è diviso dal nero all’articolazione del ginocchio.
– La parte inferiore della coda è mogano.
– L’ano presenta una focatura, la più stretta possibile, così da essere ricoperta dalla coda.
– Un piccolo segno mogano su ogni lato del petto. La focatura all’esterno degli arti posteriori, comunemente chiamata “breeching” è indesiderabile.

In tutti i casi il nero non dovrebbe mescolarsi al mogano e viceversa, ma la divisione fra i due colori deve essere nettamente definita.

 

TAGLIA
Altezza ideale al garrese: Maschi: 41 cm ; Femmine: 38 cm

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e benessere del cane

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cane aggressivo o eccessivamente timido
– Ogni cane che presenti chiaramente anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato