LE ORIGINI

Il piccolo levriero italiano discende dai levrieri di minor taglia presenti, già nell'antico Egitto, presso le Corti Faraoniche.

Attraverso la Laconia (Grecia), dove le raffigurazioni in molti vasi e crateri ne danno ampia testimonianza, è giunta in Italia sin da V secolo avanti Cristo, il suo maggior sviluppo risale al Rinascimento, nelle corti dei nobili e non è raro trovarlo rappresentato nei dipinti dei più grandi Maestri italiani e stranieri.

Nei secoli fu amato da numerosi Grandi della Storia come: Federico II di Svevia, i Visconti, gli Estensi ed i Medici, Luigi XI°, Carlo VIII° e Carlo IX°, Luigi XIII° ed il Re Sole fino a Federico il Grande di Prussia.

Oggi è un compagno di vita estremamente devoto ed adattabile, dal fare tenero ed allo stesso tempo esuberante, bisognoso di contatto fisico e di modi gentili. Sportivo e sano, non rinnega però la sua tendenza ad amare agi e luoghi confortevoli e generalmente attrae un pubblico dal raffinato gusto estetico. Vanto della nostra cinofilia assieme alle più antiche e nobili Razze Italiane.

Il Carattere

Il Piccolo Levriero Italiano è un cane dolce, docile, che si adatta facilmente alla vicani famiglia, senza per questo disdegnare l’esercizio e le corse all’aperto.

Vive in dipendenza del padrone e, più in generale, della famiglia, dalla quale non si stacca facilmente.

Grazie alla taglia ridotta nonché ad una riservatezza ed un abbaiare poco frequente è facile portarlo in giro.

Inoltre in casa, per il pelo raso, è facile da tenere. Proprio l’assenza del sottopelo fa si che durante le stagioni fredde vada salvaguardato, mentre in estate non soffre particolarmente il caldo.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Di aspetto snello, il suo tronco sta nel quadrato. Sebbene di piccola taglia, rappresenta pienamente un levriero in miniatura, il prototipo della raffinatezza e l’eleganza. Può essere considerato un modello di grazia e distinzione.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
La sua lunghezza è uguale o appena inferiore all’altezza al garrese. La lunghezza del cranio è uguale alla metà della lunghezza della testa. La lunghezza della testa può raggiungere il 40% dell'altezza al garrese.

 

COMPORTAMENTO E CARATTERE
Vivace , affettuoso, docile.

 

TESTA
Di forma allungata e stretta.
Regione Cranica: Piatta con assi cranio-facciali tra loro paralleli. La lunghezza del cranio è pari alla metà della lunghezza della testa, le cui pareti laterali sono lievemente arrotondate. Regione sottorbitale ben cesellata.
I muscoli della testa non appaiono voluminosi. Arcate sopracciliari segnate. Cresta occipitale non prominente. Sutura metopica poco marcata.

Stop: Depressione naso-frontale molto poco marcata.

 

REGIONE FACCIALE
Tartufo: Di colore scuro, preferibilmente nero con narici ben aperte.

Muso: Affusolato.

Labbra: Sottili e strette, con rime labiali dal pigmento molto scuro.

Mascelle/Denti: Mascelle allungate, con incisivi ben allineati formanti corona, robuste in rapporto alla taglia. Dentatura sana e completi con impianto perpendicolare alle mascelle; chiusura a forbice.

Guance: Asciutte.

Occhi: Grandi, tondeggianti ed espressivi, con posizione sub frontale, con bulbo né infossato né sporgente. Iride di colore scuro, margini palpebrali pigmentati.

Orecchie: Inserite molto alte, piccole con cartilagini sottili, piegate su se stesse e portate ben dietro la nuca e sulla parte superiore del collo.
Quando il cane è in attenzione, la base degli orecchi viene portata eretta e la parte superiore tende ad essere tenuta lateralmente in senso orizzontale, posizione comunemente detta “a tetto”.

 

COLLO
Leggermente arcuato al salto nucale, scende in maniera brusca verso il garrese. La linea inferiore è leggermente convessa. La lunghezza del collo è pari a quella della testa. La sua forma è quella di un cono tronco, ben muscolato. Pelle asciutta, priva di giogaia.
Corpo: La sua lunghezza è pari o appena inferiore all’altezza al garrese.

Linea superiore: Retta con regione dorso-lombare leggermente arcuata. L'arco lombare si fonde armonicamente con la linea della groppa.

Garrese: Abbastanza pronunciato con punta delle scapole ravvicinate.

Dorso: Retto, ben muscoloso.

Rene: Leggermente arcuato.

Groppa: Molto scoscesa, larga e muscolosa.

Petto: Stretto, pieno ma elegantemente modellato con torace poco cerchiato. Profondo, scende fino ai gomiti.

Linea inferiore: L’arco sternale piuttosto corto risale accentuatamente ma in modo non brusco verso l’addome.

 

CODA
Inserita in basso, fine anche alla radice, va affusolandosi fino alla punta. E' portata bassa e rettilinea nella sua prima metà per poi ricurvarsi nella sua seconda. Distesa verso il basso raggiunge la punta del garretto. Ricoperta di pelo raso.

 

ARTI ANTERIORI
Aspetto generale: Nell’insieme bene in appiombo con muscolatura asciutta.

Spalle: Poco oblique con muscoli ben sviluppati, allungati, netti e salienti.

Braccio: Con angolo scapolo-omerale molto aperto e con direzione parallela al piano mediano del corpo. La sua lunghezza è di poco superiore a quella della spalla.

Gomiti: Né sporgenti né rientranti.

Avambraccio: Diritto. Ossatura secca piatta ed asciutta; in perfetta posizione verticale sia di fronte che di profilo. Ben evidente la scanalatura carpio-cubitale. L'altezza da terra al gomito è di poco maggiore dell'altezza dal gomito al garrese.

Metacarpo: Asciutto. Visto di profilo è leggermente flesso.

Piede: Di forma quasi ovale, piccolo, con dita arcuate e unite tra loro. Cuscinetti plantari poco voluminosi, pigmentati.
Unghie nere o scure in rapporto al colore del manto o del piede, dove il bianco è tollerato.

 

ARTI POSTERIORI
Aspetto generale: Ben angolati. Visti da dietro, nell’insieme sono in appiombo e paralleli.

Coscia: Lunga, asciutta, non voluminosa con muscoli nettamente divisi tra loro.

Ginocchio: Solido e fermo

Gamba: Molto inclinata con ossatura raffinata e canale gambale ben evidente. La sua lunghezza supera leggermente quella della coscia.

Metatarsi: Visti da dietro devono essere paralleli.

Piedi posteriori: Meno ovali degli anteriori, con dita arcuate e unite tra loro; cuscinetti plantari poco voluminosi e unghie ben pigmentate come gli anteriori.

 

ANDATURA E MOVIMENTO
Elastica, armonica trotto leggermente elevato coprente terreno. Questo significa che gli anteriori devono muovere in avanti con buon allungo e leggera flessione del metacarpo. Galoppo veloce e scattante.

 

PELLE
Sottile e ben aderente in ogni regione del corpo ad eccezione dei gomiti dove è leggermente rilassata.

 

MANTELLO
Pelo: Il pelo è corto setoso e fine su tutto il corpo. Raso, senza il minimo accenno di frangiatura.

Colore: Unicolore, nero, grigio e isabella in tutte le gradazioni. Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese:
Maschi e femmine da 32 a 38 cm.
Peso: Maschi e femmine massimo 5 kg.

 

DIFETTI
Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione e alle conseguenze sulla salute.
– Ambio continuato.
– Andatura steppante o arpeggiante.
– Movimento radente e raccorciato.

 

DIFETTI DA SQUALIFICA
– Cane aggressivo o timido oltremodo.
– Ogni soggetto che dimostra chiaramente anomalie fisiche e comportamentali dovrà essere squalificato.
– Convergenza o divergenza accentuata degli assi cranio-facciali.
– Tartufo depigmentato totalmente o anche per metà.
– Canna nasale concava o convessa.
– Enognatismo, prognatismo.
– Occhio gazzuolo, totale depigmentazione delle rime palpebrali.
– Coda rivoltata sul dorso; anurismo o brachiurismo tanto congeniti quanto artificiali.
– Mantello pluricolore: bianco, eccetto se sul petto e piedi come sopra menzionato