LE ORIGINI

Le sue origini sono le medesime del nostro “Cirneco dell’Etna”.

Arrivò alle isole Baleari e prese il nome dell’isola di Ibiza, appunto “ibicenco”.

La razza è rimasta praticamente immutata nel corso dei secoli ed esiste in due varietà: quella a pelo duro e quella a pelo corto.

Il Carattere

E' un cane molto robusto e rusticissimo.

Piuttosto riservato, concede confidenza solo con il padrone. Di conseguenza non è molto indicato con i bambini.

È un cane da caccia al coniglio, alla pernice e alla lepre, ma viene anche usato a volte per la grossa selvaggina, ma raramente.

Lo standard di razza

PROPORZIONI IMPORTANTI
la distanza dalla punta del muso agli occhi è uguale a quella dagli occhi all’occipite.

 

TESTA
nell’insieme la testa, lunga e fine, ha l’aspetto di cono troncato vicino alla base; del tutto scarna e piuttosto piccola in confronto al corpo

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: lungo e piatto (dolicocefalo). Occipite prominente. Fronte stretta e piana

Stop: appena definito

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: color carne. Narici aperte. Canna nasale leggermente arcuata

Muso: la canna nasale e il tartufo sporgono sopra la mascella inferiore; stretto e lungo, color carne in armonia col colore del mantello

Labbra: fini, aderenti, color carne

Denti: perfetta chiusura combaciante, chiusura a forbice; denti bianchi e regolari

Occhi: obliqui, piccoli, ambra chiaro (ricorda il caramello. Il colore ambra può essere più o meno intenso a seconda del colore del mantello). Pur senza sembrare molto fiera, l’espressione mostra intelligenza ma anche paura e diffidenza.

Orecchi: sempre rigidi e mobilissimi. Puntati in avanti o di lato orizzontalmente o tenuti girati all’indietro. Eretti quando il cane è animato. Il centro della loro base è posto a livello degli occhi; hanno forma di romboide allungato, troncato a un terzo della sua diagonale lunga. Sono fini, senza pelo all’interno, e di media e non esagerata dimensione.

 

COLLO
molto asciutto, sia nella sua parte superiore che nella inferiore. La sua lunghezza è uguale a un quarto della lunghezza del corpo; leggermente arcuato e muscoloso. La pelle è tesa, liscia, senza giogaia.
Normalmente il pelo è più lungo e fitto nella regione dell’inserzione col tronco, specialmente nella varietà a pelo liscio.

 

CORPO
nell’insieme, il tronco è simmetrico, leggermente convesso e di proporzioni medie e regolari; compatto e leggermente più lungo dell’altezza al garrese, senza però che ne siano fissati esattamente i limiti.

Garrese: ben definito, alto, asciutto e lungo.

Dorso: lungo, diritto e flessibile. Muscoli forti, ma piatti

Rene: arcuato, di media larghezza, forte e fermo.

Groppa: molto spiovente con struttura ossea evidente; mostra muscoli molto forti e duri.

Torace: profondo, stretto e lungo, ma non arriva ai gomiti. Lo sterno è appuntito e molto prominente. Costole piatte.

Ventre: rilevato ma non troppo.

 

CODA
inserita bassa; ci deve essere un po’ di pelo più lungo e ruvido, leggermente sollevato (come spighe di grano) verso la punta; lunga. Quando è tirata tra le gambe, dovrebbe raggiungere la spina. Leggermente più grossa alla radice, si assottiglia gradualmente verso la punta.
A riposo pende naturalmente; in movimento è portata a falce più o meno curva. È preferibile che non sia portata diritta o troppo arrotolata sul dorso.

 

ARTI ANTERIORI
verticali e simmetrici. Visti dal davanti, gli anteriori sono molto ravvicinati; del tutto vigorosi, con lunghe gambe che danno l’impressione di un animale snello, veloce, ma forte.

Spalla: obliqua, forte e molto mobile

Braccio: molto lungo, diritto, forte e posizionato molto vicino all’altro

Gomito: largo, ben distanziato dal corpo, parallelo al piano mediano del corpo, ma mai rilasciato.

Avambraccio: si allarga verso il metacarpo

Metacarpo: forte, fermo, ampio e ben diritto.

 

ARTI POSTERIORI
verticali con lunga muscolatura piatta e forte.

Garretti: molto angolati, ampi, discesi, verticali, non rigirati in fuori né in dentro

 

PIEDI
tendenza al piede di lepre. Dita lunghe e serrate. Molto pelo fra le dita; unghie molto forti e normalmente bianche, talvolta in armonia con colore del mantello. Cuscinetti molto duri.

 

ANDATURA
il movimento preferito è un trotto sospeso. Il galoppo è molto veloce e dà l’impressione di grande agilità.

 

PELLE
tesa, molto aderente; pigmento rossastro, ma può essere di un altro colore quando il mantello è diverso.

 

MANTELLO – PELO
liscio ruvido o lungo

Liscio: non dovrebbe essere serico, ma forte e brillante

Ruvido: dovrebbe essere duro e molto fitto, un po’ più corto sulla testa e negli orecchi, e più lungo nella parte posteriore delle cosce e nella parte inferiore della coda. La barba è molto apprezzata.

Il pelo lungo è più morbido e deve avere almeno 5 cm. di lunghezza ed essere abbondante sulla testa

 

MANTELLO – COLORE
preferiti sono: il bianco e rosso, il monocolore bianco, il monocolore rosso. Si ammette il fulvo in un soggetto eccezionale, ma nei soggetti a pelo liscio questo colore non è accettato.

 

ALTEZZA
Maschi: 66 a 72 cm
Femmine: 60 a 67 cm

Senza eccessiva severità, i cani che sono vicini alle misure richieste possono essere accettati, purché siano ben proporzionati ed armoniosi.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto, e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

 

DIFETTI GRAVI
– Testa corta e larga
– Stop molto marcato
– Mancanza di un premolare
– Orecchie cadenti
– Torace a botte
– Gomiti in fuori
– Posteriore vaccino
– Anteriore mancino
– Incrocia gli arti in movimento

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Cranio a scalinata (piano del cranio troppo alto in relazione alla canna nasale)
– Pigmento marrone o macchie nere sul tartufo.
– Qualsiasi forma di prognatismo.
– Palpebre e labbra: marrone rossiccio
– Qualsiasi carattere che denoti incroci con il Galgo o altro tipo di levriere: cioè
— orecchie piegate
— occhi scuri
— groppa larga
— sterno poco marcato
— estremità anteriori molto scostate cosce arrotondate e larghe, con vene sporgenti.