LE ORIGINI

Sono poche le notizie certe di questa razza.

Sappiamo che è una antichissima tanto da ipotizzare abbia origini egiziane, come quelle degli altri “Podenchi”.

Al di fuori del suo Paese non è mai stato molto conosciuto ed anche in Portogallo il numero di esemplari è in costante diminuzione.

Il Carattere

Cane assai riservato, si affeziona al padrone ma è quasi sempre molto timido con gli estranei.

Il Podengo è un vero cane primitivo che si esprime al meglio soltanto nella caccia.

Il Podengo di piccola taglia viene impiegato per il coniglio e la caccia in tana e nelle fenditure delle rocce mentre quello grande per la grossa selvaggina.

Vista l’attitudine necessita di fare molto moto.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Di media taglia e sostanza, ben proporzionato, molto muscoloso e di forte ossatura.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Molto vivace e intelligente, di poche esigenze e robusto.

 

TESTA
asciutta, a forma di una piramide di quattro lati dalla base larga, che va restringendosi abbastanza sensibilmente verso una fine appuntita. Gli assi longitudinali del cranio e del muso sono divergenti.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piatto, quasi diritto visto di profilo; arcate sopraccigliari salienti, sutura metopica pochissimo pronunciata; la regione fra gli orecchi è orizzontale; protuberanza occipitale prominente

Stop: appena accentuato.

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: va restringendosi verso la sua estremità che è leggermente sporgente, il piano della faccia anteriore del tartufo è leggermente obliquo; il suo colore è sempre più scuro di quello del mantello.

Muso: la canna nasale è arrotondata (in sezione trasversale); se vista di profilo è rettilinea;. Il muso è più corto del cranio e più largo alla base che alla sua estremità.

Labbra: ben aderenti, fini, ferme e orizzontali.

Mascelle/Denti: mascelle regolari, con denti bianchi e solidi; chiusura normale

Occhi: dall’espressione molto vivace; appena sporgenti; dal color miele al marrone castano, in armonia col colore del mantello; sono piccoli e disposti obliquamente; il colore delle palpebre è più scuro di quello del
mantello.

Orecchi: attaccati a media altezza e obliquamente; eretti e molto mobili, sono portati verticali rivolti in avanti quando il cane è in attenzione; sono di forma triangolare, larghi alla base; terminano a punta; padiglione auricolare sottile; la lunghezza dell’orecchio è apprezzabilmente superiore della larghezza all’inserzione.

 

COLLO
armonioso il passaggio dalla testa al tronco; collo diritto, adeguatamente lungo, forte e molto muscoloso; senza giogaia.

 

CORPO
Linea superiore: rettilinea o leggermente arcuata

Dorso: lungo, diritto o leggermente inclinato

Rene: diritto o leggermente arcuato, ampio e muscoloso

Groppa: di media lunghezza, larga e ben muscolosa; diritta o poco avvallata.

Torace: petto poco prominente e muscoloso, non troppo largo. Torace ben disceso e lungo, di media larghezza; lungo sterno che rimonta verso il dietro. Costole poco cerchiate e oblique

Ventre e fianchi: secchi, leggermente retratti

Linea inferiore: leggermente risalente

 

CODA
attaccata piuttosto alta che bassa; forte, grossa, di lunghezza media e che va restringendosi verso una punta fine. A riposo cade tra gli arti posteriori, con l’estremità che disegna una leggera curva verso l’alto. In azione è portata orizzontalmente disegnando una leggera curva o si alza verticalmente a forma di falce; non è mai arrotolata ad anello.

 

ARTI ANTERIORI
In generale: visti di fronte e di profilo verticali e diritti; ben muscolosi e asciutti.

Spalla e braccio: lunghi, obliqui, forti e molto muscolosi. Formano un angolo scapolo-omerale ottuso.

Avambraccio: verticale; lungo e muscoloso

Carpo: asciutto, non prominente

Metacarpo: forte, corto, poco obliquo.

Piedi anteriori: sono arrotondati, con dita lunghe, forti, chiuse e molto arcuate; unghie corte e robuste, preferibilmente di colore scuro; cuscinetti resistenti e duri.

 

ARTI POSTERIORI
Visti da dietro e di profilo diritti e paralleli; molto muscolosi e asciutti

Coscia: lunga, di larghezza media, muscolosa.

Gamba: lunga, obliqua, forte, muscolosa e secca.

Garretto: mediamente disceso, secco, forte; forma un angolo ottuso.

Metatarso: di forte ossatura, corto, obliquo, senza speroni.

Piedi posteriori: come gli anteriori

 

ANDATURA
rapida e leggera

 

PELLE
mucose preferibilmente nere, in ogni caso d’un colore più scuro del mantello. Pelle fine che aderisce bene al corpo.

 

MANTELLO – PELO
pelo corto o lungo, di spessore medio.
Liscio nella varietà a pelo corto.
Rude (a setola di cinghiale) nella varietà a pelo lungo.
Il pelo corto è più fitto di quello lungo. Nella varietà a pelo lungo e ruvido, sotto il mento vi è una distinta “barba”. Niente sottopelo né lanugine.

 

MANTELLO – COLORE
i colori predominanti sono: il giallo, il fulvo (in tutte le sue tonalità, da chiaro a molto scuro) e nero (opaco o scolorito); mantello monocolore con o senza macchie bianche, o bianco come colore di base con macchie
dei colori sopra citati.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: da 40 a 55 cm
Peso: 16 – 20 Kg

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto, e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Timidezza, aggressività verso il padrone
– Tracce d’incrocio con un Galgo (levriero spagnolo), o un Perdiguero (bracco portoghese)
– articolazione difettosa –denti male impiantati
– Occhi di colore diverso –
– Orecchi che cadono o ripiegato
– Collo arcuato
– linea superiore molto convessa
– Ventre troppo retratto
– Groppa eccessivamente avvallata
– Coda arrotolata
– Speroni indesiderabili (la loro presenza penalizza il soggetto)