LE ORIGINI

Il Rottweiler è una delle razze canine più antiche. La sua origine risale ai tempi dei Romani. Era allora un cane da guardia e da pastore. Scortò le legioni romane quando queste varcarono le Alpi, proteggendo gli uomini e guidando il bestiame.
Quando le legioni si stanziarono nella regione di Rottweil, questi cani si trovarono in contatto con i cani indigeni e si ebbero degli incroci fra le due varietà. I compiti principali del Rottweiler restarono la guardia e la conduzione delle grandi greggi, come pure la difesa del padrone e dei suoi beni.
L’antica città imperiale di Rottweil finì per lasciargli il suo nome: cane da macellaio di Rottweil. I macellai allevavano questi cani unicamente in funzione delle loro prestazioni come cani d’utilità. Si sviluppò così, lungo gli anni, una razza decisamente eccezionale di cani da guardia e da gregge, utilizzata anche come animale da tiro.

Quando, all’inizio del XX° secolo, la polizia ebbe bisogno di cani di servizio, si provò anche il Rottweiler e si vide che era un cane perfettamente adatto ai compiti di un cane di polizia.

Fu ufficialmente riconosciuto come tale nel 1920.

L’allevamento del Rottweiler è orientato verso un cane traboccante di energia, nero, dalle focature ben delimitate, il cui aspetto generale massiccio non ne alteri in alcun modo la distinzione e che si presti in modo del tutto speciale all’utilizzo come cane da compagnia, di servizio e di utilità.

Il Carattere

il Rottweiler è un cane dominante che necessita di un padrone esperto che ne sappia comprendere le esigenze e riesca a gestirlo al meglio. A fronte di un padrone capace il Rottweiler si dimostra molto ubbidiente e disciplinato

E’ un cane da difesa, e per questo deve stare a contatto del padrone (e della famiglia). Affinché ne riconosca l’importanza e accetti dominanza del padrone non va assolutamente forzato; al contrario riconosce l’autorità quando viene gestito con la dolcezza, la calma e la coerenza nei comandi.

La sua indole dominante e di difensore si manifesta con gli estranei, verso i quali lancia un avvertimento con le labbra retratte e le mascelle aperte a mostrare i temibili denti. Non si tira indietro se sfidato, ma non appena passa il pericolo la sua aggressività scompare e il cane torna ad essere pacifico e tranquillo.

Saggio ed equilibrato, non abbaia mai inutilmente

II Rottweiler figura ai primi posti nella classificazione dei cani da difesa e da lavoro. È molto versatile e può essere addestrato per differenti servizi, dall’inseguimento dei malviventi all’attacco a comando.

A differenza di altre razze esiste una marcata distinzione tra maschi e femmine. I maschi sono dominanti, mentre le femmine tendono ad essere più accomodanti.

L’intervista all’allevatore

il Rottweiler

Elegante, affidabile e deciso. Il Rottweiler è un cane sorprendente ma spesso non apprezzato quanto merita. Se non lo conosci questa è l'occasione giusta per scoprire un cane fuori dagli schemi

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Il Rottweiler è un cane robusto dalla media alla grande taglia, né pesante, né leggero, né alto sugli arti, né levrettato. Di proporzioni armoniose, il suo aspetto tarchiato e vigoroso lascia indovinare forza, elasticità e resistenza.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI

• La lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla alla punta della natica non deve superare l’altezza al garrese che del 15% al massimo.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE

D’umore amabile e calmo, ama i bambini; è molto affezionato, obbediente, docile e lavora con piacere. Il suo aspetto manifesta una naturale robustezza.
È sicuro di sé, gode di un equilibrio nervoso perfetto ed è difficile impressionarlo. Reagisce molto attentamente a ciò che lo circonda.

Testa - regione del cranio

Cranio: di media lunghezza; largo fra gli orecchi; di profilo la fronte è moderatamente convessa. Protuberanza occipitale ben sviluppata, ma non troppo saliente.

Stop: ben marcato.

Testa - regione del muso

Tartufo: ben sviluppato, piuttosto largo che rotondo, dalle narici relativamente grandi. È sempre nero

Muso: non deve essere né troppo lungo né troppo corto rispetto al cranio. Canna nasale rettilinea dalla base larga, che va diminuendo moderatamente in larghezza dall’indietro verso l’avanti

Labbra: nere, ben tese, commessure labiali chiuse. Gengive il più possibile scure.

Mascelle/Denti: mascelle potenti e larghe, sia quella superiore che l’inferiore. Dentatura potente e completa (42 denti). Gli incisivi superiori si articolano a forbice su quelli della mascelle inferiore.

Guance: arcate zigomatiche ben marcate

Occhi: di media grandezza, a mandorla, di colore bruno scuro; palpebre ben aderenti al globo oculare

Orecchi: medi, pendenti, triangolari, molto distanziati l’uno dall’altro e attaccati alti. Rivolte in avanti e aderenti, fanno sembrare la testa più larga di quanto non sia in realtà.

Collo

potente, di media lunghezza, ben muscoloso, con profilo superiore del collo leggermente arcuato. È asciutto, senza giogaia, né pelle rilasciata alla gola.

Corpo

Dorso: diritto, potente e fermo

Rene: corto, forte e alto

Groppa: larga, di media lunghezza, leggermente arrotondata. Non deve essere né rettilinea né avvallata.

Torace: spazioso, largo e ben disceso (circa 50% dell’altezza al garrese) con un petto ben sviluppato e costole ben cerchiate

Ventre: i fianchi non sono rientrati

Coda

allo stato naturale, orizzontale in prolungamento della linea dorsale; a riposo può essere pendente.

Arti anteriori

In genere: visti dal davanti, gli arti anteriori sono diritti e non ravvicinati. Visti di profilo, l’avambraccio è verticale. La scapola forma con l’orizzontale un angolo di circa 45°.

Spalla: ben posizionata

Braccio: ben aderente al tronco

Avambraccio: vigorosamente sviluppato e ben muscoloso

Metacarpo: leggermente elastico, potente, leggermente inclinato

Piedi anteriori: rotondi, con dita ben chiuse e arcuate. Cuscinetti fermi. Unghie corte, nere e solide.

Arti posteriori

In genere: visti dal dietro, gli arti posteriori sono diritti e non ravvicinati. In stazione, le articolazioni coxo-femorale, femoro-tibiale (ginocchio) e la tibio-tarsica ( garretto) formano degli angoli ottusi.

Coscia: di media lunghezza, larga e fortemente muscolosa

Gamba: lunga, potente e larga per la sua muscolatura nervosa

Garretto: Potente, correttamente angolato. Non deve essere troppo diritto

Piedi posteriori: leggermente più lunghi degli anteriori, ugualmente con dita forti, arcuate e ben chiuse

Andatura

Il Rottweiler è un trottatore. Al trotto, il dorso resta fermo e relativamente immobile. L’andatura è armoniosa, libera, potente e sciolta, con buon allungo.

Pelle

sulla testa, la pelle è ben tesa; nei momenti di grande attenzione può formare delle leggere rughe sulla fronte.

Mantello - pelo

il mantello è formato da un pelo di copertura e un sottopelo.

Il pelo di copertura è di media lunghezza, duro al tatto, liscio e ben aderente al corpo.

Il sottopelo non deve superare il pelo di copertura.

I peli sono un po’ più lunghi sugli arti posteriori.

Mantello - colore

nero, con focature ben delimitate di un tono bruno-rosso intenso sulle guance, il muso, sotto il collo, il petto, gli arti come pure sopra gli occhi e sotto la radice della coda.

Taglia e peso

Altezza al garrese dei maschi: 61 – 68 cm

• 61 – 62 cm: piccolo
• 63 – 64 cm medio
• 65 – 66 cm. grande (taglia desiderata)
• 67 – 68 cm. molto grande
Peso: 50 kg. circa

Altezza al garrese delle femmine: 56 – 63 cm

• 56 – 57 cm: piccolo
• 58 – 59 cm: grande
• 60 – 61 cm: grande (taglia desiderata)
• 62 – 63 cm. molto grande
Peso: 42 kg. circa

Difetti

qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità
- Aspetto generale: leggero o levrettato o alto sugli arti; ossatura debole; muscolatura leggera
- Testa: testa di cane da caccia; testa stretta o leggera o troppo corta o lunga o massiccia; fronte appiattita (stop mancante o poco marcato)
- Muso: lungo o appuntito; tartufo arcuato o diviso; canna nasale concava, convessa o ricadente; tartufo chiaro o con macchie di depigmentazione.
- Labbra: fluttuanti o rosa o con parti depigmentate; commessura labiale aperta
- Mascelle: mascella inferiore stretta
- Dentatura: chiusura a tenaglia
- Guance: troppo sporgenti
- Occhi: chiari, troppo infossati o a fior di testa, rotondi; palpebre troppo rilasciate.
- Orecchi: attaccati troppo bassi o pesanti o lunghi o flosci, o portati indietro o scostati dalla testa o portati in modo diverso l’uno dall’altro.
- Collo: troppo lungo o esile, poco muscoloso; presenza di giogaia o di pelle troppo rilasciata alla gola
- Corpo: troppo lungo o troppo corto, stretto
- Dorso: troppo lungo, debole o insellato, dorso di carpa
- Groppa: avvallata, o troppo corta, o troppo piatta o troppo lunga
- Torace: cassa toracica a costole piatte o troppo rotonde (a botte) o mancante di larghezza nella parte posteriore
- Coda: attaccata troppo alta o troppo bassa
- Arti anteriori: ravvicinati o non in appiombo; spalla diritta; gomiti non sufficientemente aderenti al corpo o scollati; braccio troppo lungo o troppo corto o insufficientemente obliquo; metacarpo troppo flesso o troppo diritto; dita divaricate o troppo piatte o troppo arcuate o deformate; unghie chiare
- Arti posteriori: cosce piatte; garretti vaccini o diretti verso l’esterno (a botte); angoli delle articolazioni troppo acuti o troppo ottusi; presenza di speroni.
- Pelle: pelle della testa rugosa.
- Pelo: troppo molle o troppo lungo o troppo corto o ondulato; mancanza di sottopelo
- Colore: focature di colore difettoso o mal delimitate o troppo estese.

Difetti eliminatori

- Aspetto generale: marcata inversione dei caratteri sessuali (maschio effeminato, femmina mascolina
- Dentatura: enognatismo o prognatismo, arcata degli incisivi deviata; assenza di un incisivo, di un canino, di un premolare o di un molare
- Occhi: entropion, ectropion, occhi gialli, occhi di colore diverso (eterocromia)
-Coda: coda rotta, arrotolata, portata molto deviata lateralmente
- Pelo: pelo nettamente troppo lungo o ondulato
- Colore: non conforme al nero focato caratteristico del Rottweiler; macchie bianche
- Comportamento: cane pauroso, timoroso o codardo, che ha paura dei colpi da fuoco, aggressivo, esageratamente diffidente o mancante d’equilibrio nervoso.