LE ORIGINI

Alla fine del 19° e all’inizio del 20° secolo lo Schapendoes era diffuso ovunque in Olanda dove vi erano orde di greggi di pecore.

I pastori apprezzavano il suo infaticabile attaccamento al lavoro e la sua intelligenza.

Appartiene al gruppo dei cani da pastore a pelo lungo e, nonostante la razza sia ufficialmente riconosciuta solo dal 1989, alcuni vogliono che sia imparentato con i mastini tibetani giunti in Europa tramite i Greci ed i Fenici.

Il Carattere

Anche se oggi è considerato un cane da salotto per le sue doti di affidabilità, di pulizia e di simpatia, lo schapendoes è stato, e resta, un cane da lavoro.

Come tale ha il bisogno di vivere a contatto con il padrone, di condividere con lui giochi, passeggiate, vacanze e riposo.

Come tutti i cani da lavoro ha un’intelligenza viva, una buona memoria, una notevole facilità di apprendimento e moltissima buona volontà.

Queste sue doti, come per tutti i cani da lavoro, vanno affinate e valorizzate attraverso socializzazione e giochi.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Lo Schapendoes ha una costruzione leggera, lungo pelo e un’altezza al garrese da 40 a 50 cm. Il suo movimento è sciolto ed elastico. E’ un notevole saltatore.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

E’ un cane da pastore di costruzione normale e armoniosa, con un carattere attento e coraggioso. E’ intelligente, attento, allegro, vivace, amichevole e molto brioso. Alle persone con cui ha familiarità dimostra grande affetto e lealtà.