LE ORIGINI

La razza dello Scottish è strettamente imparentata con il West Highland White Terrier.

Sono cani fin dalle origini addestrati a cacciare ed uccidere, creati con lo scopo di stanare e sterminare gli animali intrusi nelle fattorie, come tassi e volpi.

Era tale la loro determinazione che, per farli uscire dalla tana, i padroni erano costretti a afferrarli per la coda e tirarli via.

Lo Scottish Terrier Club fu fondato nel 1882, un anno dopo fu redatto il primo standard della razza, e tre anni dopo la razza cominciò ad assumere l’aspetto che conosciamo oggi per merito del Capitano Gordon Murray che fu validamente sostenuto dal fondatore e primo presidente del Kennel Club, Mr Sewallis Evelyn Shirley.

Il Carattere

Più caparbio e testardo rispetto ad altri Terrier, è un giocherellone che ha sempre un orecchio teso per salvaguardare il territorio.

Con la sua famiglia e gli amici è affettuoso e allegro.

Famosi per la loro indipendenza e sicurezza in sé, sono stati soprannominati “Diehard” per la loro forte natura, unita ad una determinazione d’acciaio.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Massiccio, di taglia adeguata per il lavoro in tana, il che preclude cani dal corpo eccessivamente pesante, a gambe corte, ma svelto e che suggerisce l’idea di gran potenza e attività riunite in una taglia ridotta. La testa dà l’impressione d’essere lunga rispetto alla mole del cane. Molto agile e attivo nonostante le sue gambe corte.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Cranio e muso hanno la stessa lunghezza

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Leale e fedele. Dignitoso, indipendente e riservato, ma coraggioso e molto intelligente. Audace, ma mai aggressivo.