LE ORIGINI

Riconosciuta ufficialmente nel 1910, questa razza vanta però origini più lontane: almeno ad un secolo addietro.

Prende il nome da un piccolo paese sulla riviera del Sealy, nel Galles. In tale località esiste un castello celebre chiamato il castello di Sealy-ham di prorietà del capitano Edwards e qui, appunto, nacque questo simpaticissimo terrier.

Questa razza anticamente non era di colore bianco ma aveva un colore che ricordava la volpe e per colpa di questo durante l’azione di caccia veniva scambiata proprio per il selvatico.

Il capitano Edwards cercò allora di selezionare soggetti che tendevano al bianco e ci riuscì anche grazie ad incroci con il Bull Terrier e di altre razze che derivavano dal famoso bassetto di Fiandra.

Il lavoro di selzione fu continuata da un nipote del capitano Edwards che fondò anche il primo club di razza nel 1908.

Il Carattere

Molto intelligente ma anche molto giocherellone, il Sealyham Terrier è molto apprezzato nel ruolo di animale da compagnia. Ciò non significa che ha perso il suo istinto da cacciatore coraggioso, anzi, ma sa mostrarsi allegro e mette di buon umore.

Se lo teniamo in giardino o all’aperto, può anche tornare utile per mettere in fuga animali nocivi, in appartamento si sa comportare e non fa danni ma, ovunque si trovi, se qualcosa gli da fastidio, può diventare rissoso.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Sciolto, attivo, armonioso e di grande sostanza in poco spazio. Nel complesso il suo corpo è allungato, non inscrivibile nel quadrato.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Vigoroso, sportivo e buon lavoratore. Attento e senza paura ma d’indole amichevole.