LE ORIGINI

Nonostante il riconoscimento della razza Siberian Husky da parte del Kennel Club americano sia avvenuto nel 1932, anno della pubblicazione dello standard ufficiale, la sua storia affonda le radici nel passato, e precisamente in un popolo seminomade della Siberia Orientale, i Ciukci, che li aveva allevati per il traino della slitta.

All’inizio del 900 arrivarono in Alaska grazie ad un mercante di pellicce (William Goosak), che li utilizzò per partecipare ad una corsa di slitte da lui stesso organizzata.

Era un passatempo abbastanza frequente (parliamo del periodo della febbre dell’oro, che aveva attirato in Alaska parecchie persone in cerca di fortuna) e queste corse non erano rare.

Quando si presentarono alla partenza vennero derisi tanto da meritare l'appellativo di “ratti siberiani”. La loro stazza era parecchio inferiore a quella degli altri cani usati per il traino, tanto da spingere gli scommettitori a fissare delle poste folli. Nonostante i pronostici avversi dimostrarono le loro capacità arrivando terzi, e aprendo la strada a future corse e ad una diffusione sempre maggiore sul territorio.

Il Carattere

Si dice che l’ambiente tempra il carattere, e il Siberian Husky lo dimostra.
E’ sempre socievole, sia con le persone che con le altre razze, e mitiga la sua indipendenza con il desiderio di giocare e di restare con il padrone.

Estremamente intelligente, ha bisogno di parecchio esercizio fisico per poter scaricare tutta l’energia di cui è dotato.

Da piccolo è di facile addestramento, purché sia seguito da un padrone paziente che lo aiuti a superare i momenti di testardaggine.

Abbaia poco (quindi non è adatto alla difesa del territorio) e si adatta alla vita familiare, che per il suo DNA vede come un branco.

Non è aggressivo con i bambini, con i quali al contrario gioca volentieri. Viceversa ha un istinto predatorio nei confronti di piccoli animali.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Cane da lavoro di media taglia, svelto e leggero, sciolto e aggraziato nei movimenti. Il suo corpo moderatamente compatto e ricco di pelo, gli orecchi eretti e la coda a spazzola rivelano la sua origine nordica.
Il suo passo caratteristico è regolare e senza sforzo evidente. Assolve al meglio la sua originaria funzione di cane da traino, portando carichi leggeri a moderata velocità su lunghe distanze.
Le forme e le proporzioni del suo corpo riflettono questo basilare equilibrio di forza, velocità e resistenza.
I maschi della razza Siberian Husky sono mascolini ma mai grossolani; le femmine sono femminili ma senza debolezze di struttura. In buone condizioni, con muscoli fermi e ben sviluppati, il Siberian Husky non è mai eccessivamente pesante.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
• Di profilo, la lunghezza del corpo, dalla punta della spalla alla punta posteriore della groppa, è leggermente maggiore dell’altezza del corpo, dal terreno alla punta del garrese.
• La distanza dalla punta del tartufo allo stop è uguale alla distanza fra lo stop e l’occipite.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Il caratteristico temperamento del Siberian Husky è amichevole e gentile, ma anche sveglio ed estroverso.
Non ha l’atteggiamento possessivo del cane da guardia, né è troppo sospettoso verso gli estranei o aggressivo con gli altri cani.
Ci si può aspettare un po’ di riserva e dignità nei cani adulti. La sua intelligenza, trattabilità, e appassionata disposizione, fanno di lui un gradevole compagno e volonteroso lavoratore.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: di medie dimensioni, e proporzionato al corpo; leggermente arrotondato sulla sommità e che va diminuendo dal punto più ampio fino agli occhi

Stop: ben definito

 

REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero, nei cani grigi fulvi o neri, fegato nei cani color rame; può essere color carne nei cani interamente bianchi. Accettato il tartufo striato di rosa “tartufo da neve”

Muso: di media lunghezza e larghezza, si assottiglia gradatamente verso il tartufo, con l’estremità né appuntita né quadrata. La canna nasale è diritta dallo stop alla punta del tartufo

Labbra: ben pigmentate e molto aderenti

Mascelle/Denti: chiusura a forbice

Occhi: a mandorla, moderatamente distanziati e posizionati un po’ obliqui. Gli occhi possono essere marroni o blu; ammessa l’eterocromia.

Espressione: penetrante ma amichevole, interessata e mai cattiva.

Orecchi: di media dimensione, a forma triangolare, ravvicinati e posizionati alti sulla testa. Sono spessi, ben forniti di pelo, leggermente arcuati nella parte posteriore e ben eretti con le estremità leggermente arrotondate che puntano verso l’alto.

 

COLLO
media lunghezza, arcuato e portato fieramente eretto in stazione. In movimento, al trotto, il collo è esteso in modo che la testa sia portata leggermente in avanti

 

CORPO
Dorso: diritto e forte, con linea superiore orizzontale dal garrese alla groppa. Di media lunghezza, né “cobby” né rilassato perché eccessivamente lungo.

Rene: teso e asciutto, più stretto del torace, e leggermente retratto.

Groppa: inclinata rispetto alla spina dorsale, ma mai tanto avvallata da limitare la spinta dei posteriori

Torace: profondo e forte ma non troppo ampio, col punto più basso al livello del gomito. Le costole sono ben cerchiate vicino alla spina dorsale ma appiattite sui fianchi per permettere un movimento sciolto

 

CODA
ricca, a spazzola come la coda di volpe, è inserita proprio sotto il livello della linea dorsale e portata sul dorso in una aggraziata curva a falce quando il cane è in attenzione.
Quando è portata alta non si arrotola sui fianchi né si appiattisce sul dorso.
Per il cane a riposo è normale una coda bassa. Il pelo della coda è di media lunghezza, e circa della stessa lunghezza sopra, sui lati e sotto, con l’aspetto di una spazzola rotonda.

 

ARTI ANTERIORI
in stazione, e visti dal davanti, gli arti sono moderatamente distanziati, paralleli e diritti.
L’ossatura è di sostanza ma mai pesante. La lunghezza degli arti dal gomito al suolo è leggermente superiore della distanza fra il gomito e la punta del garrese. Gli speroni dell’anteriore possono essere tolti.
Spalla e braccio: la scapola è ben obliqua. Braccio leggermente obliquo all’indietro dalla punta della spalla al gomito, e non è mai perpendicolare al suolo. I muscoli e legamenti tra la spalla e la cassa toracica sono fermi e ben sviluppati

Gomiti: aderenti al corpo e non deviati in fuori né in dentro

Carpo: forte, ma elastico

Metacarpi: visti di lato sono leggermente inclinati

 

ARTI POSTERIORI
in stazione, se visti dal dietro, i posteriori sono moderatamente distanziati e paralleli. Gli speroni, se ve ne sono, vanno rimossi.
Coscia: molto muscolosa e potente

Ginocchio: ben angolato

Garretto: ben definito e disceso

 

PIEDI
ovali ma non lunghi. Sono di media misura, compatti e con molto pelo fra le dita e i cuscinetti che sono duri e spessi. In stazione i piedi non devono essere deviati in fuori né in dentro

 

ANDATURA
il caratteristico movimento del Siberian Husky è regolare e senza sforzo evidente.
È veloce e leggero, e nel ring dovrebbe essere condotto col guinzaglio allentato ad un trotto moderatamente veloce, mostrando buon allungo degli anteriori e buona spinta dei posteriori.
Se visto dal davanti, al passo, il Siberian Husky non procede sul single-track, ma come la velocità aumenta, gli arti gradualmente s’inclinano fino a che le impronte cadono sulla linea dell’asse longitudinale del corpo.
Quando le impronte convergono, gli arti anteriori e posteriori si portano diritti in avanti, senza che gomiti o ginocchia vengano deviati in fuori né in dentro. Ognuno degli arti posteriori si muove sull’orma dell’arto anteriore dello stesso lato.
Quando il cane si muove, la linea dorsale rimane ferma e orizzontale.

 

MANTELLO – PELO
il pelo del Siberian Husky è doppio e di media lunghezza, e dà un aspetto di un ricco mantello, ma non è mai tanto lungo da mascherare il netto profilo del cane. Il sottopelo è soffice e denso e di sufficiente lunghezza da sostenere il pelo di copertura.
Il pelo di guardia del mantello di copertura è diritto e piuttosto appoggiato sul corpo, mai ruvido o drizzato.
Bisogna notare che l’assenza di sottopelo durante il periodo della muta è normale.
È permesso regolare i baffi e il pelo fra le dita e attorno ai piedi per permettere un aspetto più ordinato; toelettare il pelo su qualsiasi altra parte del corpo non è permesso e deve essere severamente penalizzato.

 

MANTELLO – COLORE
tutti i colori dal nero al bianco totale sono permessi. Si riscontra una varietà di macchie sulla testa di tipo diverso, inclusi vari disegni che non si trovano in altre razze.

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi da 53,5 a 60 cm ; Femmine da 50,5 a 56 cm.

Peso: M. 20,5 a 28 kg ; F. 15,5 a 23 kg

Il peso è proporzionato all’altezza. Le misura indicate sopra rappresentano le altezze estreme e i pesi limite, senza alcuna preferenza per uno dei due estremi.

 

DIFETTI
qualsiasi deviazione da quanto detto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui verrà considerato è esattamente proporzionale alla sua gravità.
• Cranio: testa rozza o pesante, testa cesellata troppo finemente
• Stop: insufficiente.
• Muso: troppo appuntito o troppo rozzo, troppo corto o troppo lungo
• Denti: ogni altra chiusura che non sia la forbice
• Occhi: inseriti troppo obliquamente o troppo vicini
• Orecchi: troppo grandi in proporzione alla testa; troppo distanziati; non decisamente eretti
• Collo: troppo corto e spesso; troppo lungo
• Dorso: debole o cedevole; dorso di carpa; linea dorsale discendente
• Torace: troppo largo; “ a botte “; costole troppo piatte o deboli
• Coda: appoggiata sul dorso o arrotolata; molto frangiata; inserita troppo alta o troppo bassa
• Spalle: diritte; fluttuanti.
• Arti anteriori: metacarpi deboli; ossatura troppo pesante; anteriori troppo chiusio troppo aperti; gomiti in fuori
• Arti posteriori: ginocchio diritto, garretti vaccini, cane col posteriore troppo chiuso o troppo aperto
• Piedi: cedevoli o con dita aperte; troppo grandi o di brutta forma; troppo piccoli o delicati; rivolti all’esterno o all’interno
• Movimento: corto, saltellante; arti che si muovono a scatti verso l’esterno, andatura pesante o che rolla; passo che incrocia o andatura a granchio
• Mantello: pelo lungo, ruvido o ispido; tessitura troppo dura o troppo serica; pelo regolato, ad eccezione di dove è permesso

 

DIFETTI ELIMINATORI
• Maschi alti più di 60 cm. e femmine alte più di 56 cm