LE ORIGINI

Non è certa la discendenza di questo eccellente cane da caccia, ma è verosimile che gli incroci furono fatti nel tentativo di creare un cane da caccia di grande resistenza e molto agile allo stesso tempo.

Il prodotto è eccellente, con una razza ben stabilizzata sul piano morfologico e caratteriale, che tuttavia si è perfezionata agli inizi del Novecento.

Il Carattere

E' decisamente un cane da riporto, che eccelle nei boschi e nelle paludi alla ricerca della selvaggina perduta grazie ad un olfatto enormemente sviluppato.

La sua aggressività sugli animali che mordono è molto sviluppata, di conseguenza risulta necessario un’ottima educazione per la normale convivenza.

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE
Lo Spaniel Tedesco è un cane che fa alzare la selvaggina, di media taglia, a pelo lungo, molto muscoloso, con una nobile testa e forte ossatura. Nel complesso è più lungo che alto, ma mai deve sembrare alto sugli arti.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI
Rapporto lunghezza corpo/altezza al garrese = 1,2 a 1
Rapporto profondità torace/ altezza al garrese = 0,5 a 1
Rapporto muso/ cranio = 1 a 1

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE
Vivace, appassionato cacciatore, amichevole, sicuro, molto docile e adattabile, mai nervoso né aggressivo.
Le caratteristiche dello Spaniel Tedesco sono:
– È pervaso da un forte desiderio di cerca
– Abile nel raccogliere l’usta, fermo nel seguire la traccia
– Affidabile quando dà la voce
– Un fine olfatto
– Ama riportare e lavorare nell’acqua
– Bravo con la selvaggina e i nocivi.
– Lavora indipendente, ma in modo controllato quando è ben addestrato e guidato; affidabile per rintracciare animali feriti, riportare selvaggina persa o far alzare il selvatico; un cane da caccia versatile specialmente nei territori boscosi con fitto sottobosco e nell’acqua.
– Fin da quando si è iniziato ad allevarlo, non è stata data importanza alla caratteristica del fermare la preda.

 

TESTA – REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piatto, moderatamente ampio; cresta occipitale non marcata

Stop: solo moderatamente sviluppato

 

TESTA – REGIONE DEL MUSO
Tartufo: grosso e scuro, con narici ben aperte. Zone depigmentate sono un difetto. È apprezzata la canna nasale montonina

Muso: robusto, con canna nasale che deve restare ampia, leggermente arrotondato verso la fine. In nessun caso appuntito, né più corto del cranio.

Labbra: diritte, asciutte, tese ben aderenti, con pigmentazione in armonia col colore del mantello

Mascelle/Denti: dentatura completa di 42 denti, visti nel seguente ordine:
destra M P C I I C P M sinistra
Mascella superiore 2 4 1 3 3 1 4 2 Mascella superiore
Mascella inferiore 3 4 1 3 3 1 4 3 Mascella inferiore

definizione della formula dentaria: I = incisivo, C = canino, P = premolare, M = molare

Gli incisivi nella mascella superiore si chiudono a forbice su quelli della mascella inferiore. La chiusura a tenaglia sarà tollerata. Denti forti, ben sviluppati

Guance: asciutte, con pelle tesa e aderente; arcate zigomatiche non evidenti

Occhi: mediamente bruni, il più scuri possibile. Di media dimensione, posti in posizione leggermente obliqua, né sporgenti né infossati con palpebre tese e aderenti, senza congiuntiva visibile. Rima palpebrale con ciglia

Orecchi: attaccati alti e larghi, piatti senza alcuna piega verso l’interno, pendono subito dietro l’occhio. Non spessi né carnosi o flosci. Con folto pelo uniforme che raggiunge il bordo interno. Se tirati in avanti raggiungono il tartufo.

 

COLLO
forte, nuca particolarmente ben muscolosa. Si unisce al garrese ad angolo ottuso. Senza pelle floscia alla gola, si allarga fino al petto senza giogaia.

 

CORPO
Linea superiore: diritta nelle diverse parti del corpo che s’inseriscono bene una nell’altra

Garrese: robusto e ben definito

Dorso: corto e fermo, senza avvallamenti dietro al garrese.

Rene: fortemente muscoloso, quindi appare ampio.

Groppa: leggermente avvallata, mai sopraelevata. Leggermente più bassa del garrese.

Torace: visto dal davanti, ovale; visto di lato, arriva sotto il gomito. Cassa toracica lunga con costole ben cerchiate, non a forma di botte o piatte

Linea inferiore e ventre: leggermente rilevato a partire dalle false costole. La zona del ventre deve essere il più possibile ricoperta di pelo e sottopelo

 

CODA
a riposo portata diritta, a prolungamento della linea dorsale, o verso il basso. In movimento o quando il cane è eccitato, è portata leggermente rialzata e scodinzola vivacemente. Per evitare ferite, la coda dovrebbe essere accorciata, ma non di più di un terzo, durante i primi tre giorni dalla nascita.
Nei paesi dove il taglio della coda non è permesso, la coda può essere lasciata integra.

 

ARTI ANTERIORI
In generale visti dal davanti, in appiombo e paralleli; visti di lato gli arti sono ben posizionati sotto il corpo, perpendicolari al suolo. Buone angolazioni.

Spalla: fortemente muscolosa. Scapola ben obliqua

Braccio: in movimento scorre aderente al torace

Gomito: aderente al corpo, non deviato in dentro né in fuori

Avambraccio: diritto, con l’inserzione al carpo ben ferma

Carpo: forte

Metacarpo: leggermente inclinato.

Piedi anteriori: a forma di cucchiaio. Dita ben serrate; indesiderate le dita da gatto o da lepre. Cuscinetti robusti, resistenti, ben pigmentati e unghie forti che si devono consumare in modo regolare.

 

ARTI POSTERIORI
In generale: visti di lato, buone angolazioni al ginocchio e al garretto. Visti da dietro, diritti e paralleli, non cagnoli né vaccini; forte ossatura.

Coscia: ampia e molto muscolosa, con buona angolazione con il bacino

Ginocchio: forte, con buona angolazione tra coscia e gamba.

Gamba: lunga, muscolosa e con buoni tendini

Garretto: forte

Metatarso: corto, perpendicolare

Piedi posteriori: come gli anteriori

 

ANDATURA
fluente, che deve coprire molto terreno. Arti diritti e paralleli che scivolano via aderenti al corpo.

 

MANTELLO – PELO
pelo lungo, forte, ben aderente, solitamente ondulato, talvolta anche ricciuto (Astrakan) o liscio, con fitto sottopelo. Pelo però non troppo lungo e ancor meno leggero, o anche serico. Spesso arricciato sulla nuca,
orecchi e groppa; ricco di frange sui lati posteriori degli arti e sulla coda.
Sovente presenza di collare (jabot); è ben fornito di pelo sul ventre.

Regione del muso e cranio: pelo corto, ma sempre fitto. Gli orecchi sono ricoperti di riccioli o pelo molto ondulato, che arrivano oltre il bordo interno; le membrane interdigitali sono ricoperte di pelo fitto ma
non troppo lungo.

 

MANTELLO – COLORE
Lo Spaniel tedesco è allevato in due varietà di colore.
– Monocolore marrone scuro, più raramente anche rosso* (a questo appartengono tutti le eventuali varianti del rosso come il rosso volpeo il rosso cervo). Spesso anche con macchie bianche o moschettature sul petto e dita.
– Roano marrone o più raramente rosso* roano Il pelo di base, marrone o rosso*, è mescolato a peli bianchi. Spesso con testa marrone, o rossa,* come anche con macchie o gualdrappa su tutto il
dorso.
A questa varietà di colore appartengono anche i soggetti pezzati con colore di base bianco e larghe macchie marroni o rosse* come pure quelli a macchie “tigrate” dove il colore bianco di base è in aggiunta spruzzato o picchiettato di ciuffi di pelo marrone o rosso*, anche se discendono da genitori monocolori.
In tutte e due le varietà di colore possono comparire focature rosse* sopra gli occhi, al muso, agli arti e attorno all’ano.
Rosso* = tutte le possibili sfumature rosse (volpe, capriolo o cervo)

 

TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi: 48 – 54 cm. Femmine: 45 – 52 cm

Il peso, che varia a seconda della taglia, può essere fissato fra i 18 e i 25 kg. Le femmine sono un po’ più leggere dei maschi.

 

DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quinto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità
– Stop marcato
– Mancanza del 1° premolare ( PM1)
– Labbra troppo pendenti, non abbastanza tese.
– Palpebre non strettamente aderenti
– Canale auricolare troppo stretto ( tendenza a otalgie)
– Torace a botte
– Alto sugli arti o di ossatura leggera
– Pelo sottile, rado o serico, mancanza di pelo sul ventre. Orecchi che terminano senza pelo
– Leggermente fuori taglia o peso

 

DIFETTI GRAVI
– Problemi della pelle ( dermatiti, alopecia)
– Mancanza di denti (tranne mancanza di un PM1)

 

DIFETTI ELIMINATORI
– Temperamento debole, paura dello sparo e della selvaggina
– Grave difetto di dentatura ( prognato, enognato, denti incrociati)
– Ectropion, entropion
– Pelo nero