LE ORIGINI

La nascita di questa razza è piuttosto recente, considerando che la prima registrazione ufficiale avvenne del 1900, quando in Germania cominciarono a nascere i primi club cinologici e nel 1880 venne istituito “Il libro delle origini del cane tedesco”.

La sua storia però è molto antica come testimoniano alcuni reperti archeologici ritrovati in Germania che testimoniano l’esistenza di cani simili ai Pinscher attuali.

Di questi cani che potremmo definire di tipo Pinscherschnauzer non ci sono testimonianze scritte in quanto erano cani dei contadini e non erano ritenuti degni di nota.

Questi cani arrivarono al XIX secolo con buona omogeneità di tipo e da loro, tramite selezione dell’uomo, si originarono il Dobermann, lo Schnauzer e il Pinscher.

Lo Zwergpinscher o Pinscher nano, deriva appunto dal Pinscher di taglia media, con diverse variazioni di colore: dal nero con focature o unicolore, al marrone attraverso varie tonalità sino al rosso cervo.

In Italia, questa razza è da tempo ben selezionata ed ha avuto una notevole diffusione senza aver mai subito vere e proprie mode.

Il Carattere

Intelligente e soprattutto molto portato ad apprendere velocemente, questo cane è perfetto per la compagnia.

Ha un carattere piacevole ed è un ottimo compagno per tutta la famiglia, inclusi i bambini.

Meno amabile con gli altri cani, verso i quali dimostra la propria fierezza.

Verso gli estranei è diffidente, il che lo rende valido come cane da guardia.

Ha una buona resistenza alle malattie.

L’intervista all’allevatore

lo zwergpinscher

Il cugino piccolo del dobermann riserva un mondo di sorprese

Lo standard di razza

ASPETTO GENERALE

Lo Zwergpinscher è un modello ridotto del Pinscher, esente da qualsiasi accenno di nanismo. Elegante, il suo pelo raso mette in evidenza la sua costruzione nel quadrato.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI

– Il rapporto lunghezza/altezza deve far apparire la sua costruzione il più possibile nel quadrato
– La lunghezza della testa (misurata dalla punta del tartufo all’occipite) corrisponde alla metà della lunghezza della linea superiore (considerata dal garrese all’inserzione della coda)

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Sveglio, di un temperamento vivace, sicuro di sé e di un carattere equilibrato.
Queste qualità fanno di lui un compagno piacevole sia come cane di famiglia che da compagnia.

Testa - regione del cranio

Cranio: forte, allungato, senza un occipite marcatamente sporgente. La fronte è piatta e parallela alla canna nasale.

Stop: leggero, ma definito

Testa - regione del muso

Tartufo: ben sviluppato e sempre nero

Muso: termina come un cono smussato. Canna nasale diritta

Labbra: nere, lisce e aderenti di piatto alle mascelle; commessura delle labbra chiusa

Mascelle/Denti: mascella inferiore e superiore potenti: la chiusura a forbice è completa (con 42 denti, secondo la formula dentaria del cane), e forte; i denti si adattano correttamente e sono di un bianco puro. I masseteri sono fortemente sviluppati, senza però dare alle guance uno spiacevole rilievo.

Occhi: scuri, di forma ovale; i bordi delle palpebre sono pigmentate di nero e sono strettamente aderenti al globo oculare

Orecchi: eretti, ripiegati e pendenti, attaccati alti, a forma di V, puntano verso l’avanti in direzione delle tempie, e il loro interno aderisce strettamente alle guance; le pieghe parallele, non devono superare la sommità del cranio.

Collo

nobilmente arcuato, non troppo corto, s’inserisce morbidamente nel garrese; asciutto, senza giogaia o pelle rilassata; la pelle della gola è strettamente aderente senza formare alcuna piega.

Corpo

Linea superiore: leggermente discendente dal garrese verso il posteriore

Garrese: è il punto più alto della linea dorsale

Dorso: forte, corto e teso

Rene: forte. La distanza fra l’ultima costola e l’anca è breve, così che il cane risulta compatto

Groppa: va fondendosi impercettibilmente con l’inserzione della coda in una lieve curva.

Torace: moderatamente ampio, di sezione ovale, raggiunge il gomito. Il petto è distintamente segnato dalla punta dello sterno.

Linea inferiore e ventre: i fianchi non sono troppo rilevati: Con la parte inferiore della cassa toracica, la linea inferiore disegna una curva elegante.

Coda

naturale; l’obiettivo da raggiungere è una coda a sciabola o a falcetto

Arti anteriori

In generale visti dal davanti gli arti sono forti, diritti e non ravvicinati fra loro; visti di lato, gli avambracci sono diritti

Spalle: la scapola è ben aderente alla cassa toracica ed è molto muscolosa su ambedue i lati della spina scapolare, e sporge dalle apofisi spinose delle vertebre toraciche. Il più obliqua possibile e ben rivolta verso il dietro, forma un angolo di circa 50° sull’orizzontale.

Braccio: aderente al corpo, forte e ben muscoloso, forma un angolo da 95 a 105° con la scapola.

Gomito: correttamente aderente, non deviato in fuori né in dentro.

Avambraccio: fortemente sviluppato e ben muscoloso. Completamente diritto visto dal davanti e di lato.

Carpo: forte e fermo

Metacarpo: forte e leggermente elastico. Visto dal davanti verticale, visto da lato, leggermente inclinato rispetto al terreno.

Piede anteriore: forte e rotondo. Le dita sono ben strette fra loro e arcuate (piede di gatto); cuscinetti resistenti, unghie corte, nere e forti.

Arti posteriori

In generale obliqui se visti da lato, paralleli, ma non troppo ravvicinati, se visti da dietro.
Coscia: moderatamente lunga, ampia, fortemente muscolosa

Ginocchi: non deviati in fuori né in dentro.

Gamba: lunga e forte, con buoni tendini, che s’inserisce in un garretto solido

Garretto: marcatamente angolato, forte, fermo, non deviato in dentro né in fuori

Metatarso: perpendicolare al terreno

Piede posteriore: un po’ più lungo dell’anteriore. Dita ben unite e arcuate. Unghie corte e nere

Andatura

lo Zwergpinscher è un trottatore. Nel movimento il suo dorso rimane fermo e piuttosto saldo.

Movimento armonioso, energico, sicuro e sciolto con buon allungo.

Il trotto tipico è allungato, morbido e fluente, con buona spinta del posteriore e libera estensione dell’anteriore.

Pelle

su tutto il corpo è strettamente aderente ai tessuti sottostanti

Mantello - pelo

raso e folto, liscio, fitto e brillante senza zone prive di pelo

Mantello - colore

- Monocolore: rosso cervo, marrone rossiccio fino al marrone rosso scuro.
- Nero focato: nero lacca con focature rosse o marroni. Si ricercano le focature il più possibile scure, intense e nettamente definite.

Le focature sono distribuite come segue: sopra gli occhi, alla gola, ai metacarpi, sui piedi, all’interno degli arti posteriori, sotto la radice della coda, e in forma di due triangoli regolari, nettamente separati, sul petto

Taglia e peso

Altezza al garrese:
Maschi e Femmine: da 25 a 30 cm

Peso:
Maschi e Femmine da 4 a 6 kg

Difetti

qualsiasi deviazione a quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità
E in particolare:
- Costruzione in genere pesante o leggera. Soggetto basso o alto sugli arti
- Cranio pesante o rotondo
- Rughe sulla fronte
- Muso corto, appuntito o stretto
- Chiusura a tenaglia
- Occhi chiari, troppo piccoli o troppo grandi.
- Orecchi inseriti bassi, molto lunghi o non portati simmetricamente
- Zigomi fortemente sporgenti
- Pelle rilassata alla gola
- Dorso troppo lungo, arcuato o cedevole
- Dorso cifotico
- Grop pa avvallata
- Piedi allungati
- Ambio
- Movimento steppante, con arti troppo levati in alto
- Pelo rado
- Moschettature, scriminatura nera lungo la linea mediana del dorso, sella scura e mantello schiarito o pallido
- Taglia inferiore o superiore di 1 cm. alle norme dello Standard

Difetti gravi

- Insufficienza di tipicità sessuale (esempio: femmina mascolina)
- Aspetto generale gracile
- Testa a mela
- Mancanza di parallelismo alle linee cranio facciali
- Gomiti deviati in fuori
- Posteriori sotto di sé
- Posteriori diritti o a botte
- Garretti deviati in dentro
- Taglia inferiore o superiore di più di 1 cm. e meno di 2 cm. alle norme dello Standard

Difetti eliminatori

- Comportamento pauroso, aggressivo, cattivo, esageratamente diffidente, nervoso
- Malformazione di qualsiasi genere
- Soggetto insufficientemente tipico
- Difetti alla chiusura della bocca, come enognatismo, prognatismo o deviazione delle arcate degli incisivi
- Difetti gravi che riguardano la struttura, il pelo o il colore
- Taglia inferiore o superiore di più di 2 cm.. alle norme dello Standard

Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.